Anno XI 
Domenica 19 Aprile 2026
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cultura
04 Marzo 2020

Visite: 445

Negli ultimi mesi il dibattito sul destino e sul futuro delle Apuane sembra essersi infiammato. Ciò grazie anche al notevole successo di pubblico riscosso dal cortometraggio “Cave Cavem” del documentarista massese Alberto Grossi.

Il tema dello sfruttamento del bacino marmifero apuano sembra però non esser più solo una questione di contrapposizione tra ambientalisti e concessionari di cave, ma un problema che interessa e coinvolge tutti i cittadini di questo territorio e non solo. Anche oltralpe, infatti, ci si domanda quale possa essere il destino delle Apuane. Prova di ciò è che nel 2019 la rete culturale televisiva franco-tedesca ARTE ha realizzato e trasmesso il reportage dal titolo emblematico: “Il marmo di Carrara: una maledizione ? Le Alpi Apuane in pericolo” di Yann Le Gléau.

Il documentario si interroga ed interroga su cosa sia rimasto ai carraresi del marmo di Carrara. Il quadro tratteggiato risulta essere piuttosto fosco: paesaggi montani, sorgenti, fauna e flora compromessi dalle cave; profitti per pochi e disoccupazione per tanti; misere ricadute economiche sul territorio e ricatto occupazionale; abusi; minacce. Racconto di un’accelerata e scellerata devastazione ambientale ed economica dove il marmo in blocchi viene esportato mentre tre quarti dell’escavato viene ridotto in polvere per arricchire gli imprenditori e le multinazionali del carbonato di calcio.

Sono in ballo futuro e sopravvivenza di un territorio: ambiente e lavoro non possono continuare ad essere semplicisticamente ridotti a ricatto o competizione.

Dalla foresta amazzonica alle miniere del “coltan” in Congo o di bauxite in Guinea Conakry, dal legno in Sierra Leone alle coltivazioni di banane o del caffè in America Centrale, ovunque nel mondo le tecniche di rapina, di sfruttamento del lavoro, di distruzione dei territori e di mortificazione socioeconomica dei più deboli sono le stesse.

E ancora, le denunce a volte inascoltate, le intimidazioni attuate o formulate e palesate nel reportage. Come non percepire similitudini con l’indifferenza, le connivenze e le aggressioni della criminalità organizzata nella terra dei fuochi ? Anche in questo documentario, dunque, un invito ad essere vigili perché nelle terre di nessuno e nel “mondo di mezzo” si possono annidare le insidie dell’illegalità e delle penetrazioni malavitose.

CAI Lucca, ARTE in italiano, Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano (CAI TAM) in collaborazione con Assemblea Permanente Carrara, GrIG Onlus, La Pietra Vivente ed l’Associazione “Alberto Benetti” di Massa invitano la cittadinanza, le associazioni e le istituzioni a partecipare alla proiezione del documentario-inchiesta di Yann Le Gléau ed al successivo dibattito introdotto e moderato da Assemblea Permanente Carrara.

Corrispondente per i media francesi in Sud America e in Africa, Le Gléau dirige e produce attualmente reportage e documentari in tutto il mondo per ARTE, France Télévisions e canali internazionali. Ha indagato sulla guerra in Afghanistan, sulle rivoluzioni arabe, sulla criminalità organizzata in America Latina e in Europa.

L’evento, con ingresso libero, si terrà venerdì 6 marzo 2020 alle ore 21:15 presso l’Auditorium San Micheletto di Lucca. Alla proiezione sarà presente lo stesso regista Yann Le Gléau che presenterà il suo reportage e dialogherà con il pubblico.

 

Compilazione a cura di: Maurizio De Lucia, Segretario Associazione “Alberto Benetti” (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

L'Europa settecentesca vista attraverso gli occhi di un diplomatico lucchese nella sua quotidianità: è questo il tema dell'incontro…

Presso la Ludoteca del Centro Cittadinanza Oltreserchio "Il Bucaneve" di Santa Maria a Colle, con inizio alle…

Spazio disponibilie

Sabato 18 aprile dalle ore 15.30 alle ore 21 primo appuntamento con l'iniziativa culturale fossi dell'arte in piazza…

La Scuola primaria "Santa Dorotea" di Viareggio (Via XX Settembre 39) apre le sue porte alla creatività…

Spazio disponibilie

Rinnovo gratitudine alla questura di Lucca, a tutte le Forze dell'ordine per la serata di controlli straordinari che…

Condividiamo e apprezziamo l'iniziativa che vede il lungomare cittadino trasformarsi in un suggestivo Museo a Cielo Aperto,…

È stata ufficialmente protocollata giovedì 16 aprile la petizione rivolta al sindaco del Comune di Lucca, corredata dal…

Spazio disponibilie

Su iniziativa del presidente Enrico Torrini, il prossimo 24 aprile alle ore 15, nella sala consiliare di palazzo Santini, è…

Giunge al suo ultimo appuntamento, con L'orso felice della Compagnia DIMITRI/CANESSA e Pilar Ternera, il cartellone "In famiglia a…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie