Cultura
Il coraggio di restare umani. Anteprima di una Graphic Novel su Guglielmo Lippi Francesconi
Un medico, uno scienziato, un uomo dalla profonda umanità. Guglielmo Lippi Francesconi, psichiatra lucchese, si oppose con fermezza al nazifascismo, difendendo…

Blob Halloween (Operazione paura)
Blob non vuole regalare alla cultura anglosassone questa singolare giornata ed ecco, quindi, Blob Halloween (OPERAZIONE PAURA). Una puntata speciale dedicata al cinema fantastico italiano, fulgido ed originale…

Teatro del Giglio: da Rota a Stravinskij, anteprima della stagione lirica con l'opera da camera al Teatro Nieri di Ponte a Moriano
Il mese di novembre si apre con la stagione di opera da camera al Teatro "I. Nieri" di Ponte a Moriano, un'anteprima della Stagione Lirica che prenderà…

"Il mondo a colori nei sogni di Martina": da mercoledì 28 ottobre in vendita i biglietti per lo spettacolo solidale al Teatro del Giglio-Giacomo Puccini
Unire musica, arte ed emozioni per trasformare il ricordo in un gesto concreto di solidarietà. È questo lo spirito di Il mondo a colori nei sogni di Martina, lo spettacolo benefico che torna a Lucca per la sua seconda edizione, in programma venerdì 13 novembre al Teatro del Giglio - Giacomo Puccini

Successo al Teatro del Giglio per il concerto di Roberto Cominati nell’ambito della Stagione AML in collaborazione con il Rotary nella Giornata Mondiale della Polio
Grande partecipazione e apprezzamento per il concerto pianistico del pianista Roberto Cominati tenutosi al Teatro del Giglio, realizzato nell’ambito della Stagione dei Concerti dell’ AML e che grazie…

Turandot: al tempo delle favole, cioè adesso
Vi scrivo da Baku, nel cuore del Caucaso, in quell’Asia che sembra fatta apposta per il clima di Turandot: una soglia tra Oriente e Occidente, dove il vento del Caspio porta odori e suoni che a un orecchio europeo arrivano già come musica d’altrove

La Serva Padrona di Pergolesi incontra il mondo del fumetto: a Lucca un’opera tra musica, inclusione e sostenibilità
Il 1° novembre all'auditorium del Suffragio una nuova interpretazione del celebre intermezzo buffo, realizzata in collaborazione con Lucca Comics e con la partecipazione dei ragazzi dell'Associazione Down Lucca

Al Cinema Astra "Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio": la storia e la memoria nel film di Anne-Marie Jasir per il Cineforum Ezechiele 25,17
Martedì 27 ottobre alle ore 20:30 la proiezione in lingua originale con sottotitoli. Un affresco storico sul Mandato britannico con Hiam Abbass, Kamil al-Basha e Jeremy Irons

La Danza torna protagonista del cartellone del Teatro del Giglio con "Susanna Egri: il centenario" e "Pupo" di Sofia Nappi
La danza torna protagonista della proposta artistica del Teatro del Giglio, arricchendo il già ricco e variegato cartellone 2026-2027 con due appuntamenti di particolare interesse, realizzati in…

Francesca Duranti e il ricordo di Tobino: nel primo anniversario della scomparsa
"Francesca Duranti e il ricordo di Tobino: nel primo anniversario della scomparsa": venerdì 30 ottobre alle 16,30, la Società dei Lettori - Amici di Francesca Duranti organizza…

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Torna, per il secondo anno di fila, Accademia, il grande concerto al Teatro del Giglio che nei giorni del festival Puccini Days riunisce sotto l'egida de Il Settecento musicale a Lucca tutte le associazioni del territorio impegnate per proporre all'ascolto del pubblico di oggi le composizioni del tempo di Mozart, con il coordinamento del Centro studi Luigi Boccherini.
L'appuntamento è per giovedì (1 dicembre) alle 21, quando farà il suo esordio anche l'Orchestra del Settecento con la direzione dei maestri Luca Bacci, Manuel Del Ghingaro, Nicola Frendo e Stefano Teani. È questa la vera novità della serata: la costituzione di un ensemble con l'ambizione di posizionarsi nel panorama nazionale come punto di riferimento per l'esecuzione della musica strumentale del secolo dei Lumi.
Sul palco si alterneranno inoltre le interpretazioni dei musicisti coinvolti dalle associazioni impegnate, dal 2015, ad arricchire ogni anno il calendario della rassegna: Animando, Associazione musicale lucchese, Flam, Istituto superiore di studi musicali Luigi Boccherini, Sagra musicale lucchese e Orchestra da Camera Luigi Boccherini.
L'evento è stato presentato questa mattina dal presidente del Centro studi Luigi Boccherini, Marco Mangani, dall'assessora alla cultura del Comune di Lucca, Mia Pisano, e dal vicepresidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Raffaele Domenici. Presenti anche Paolo Citti (Animando), Egisto Matteucci (Associazione musicale lucchese), Mauro Mazzoni (Flam), Nicola Bimbi (Istituto superiore di studi musicali Luigi Boccherini), Luigi Rovai (Sagra musicale lucchese) e Luca Celoni (Orchestra da camera Luigi Boccherini).
"Accademia – spiega il presidente del Centro studi Luigi Boccherini, Marco Mangani – era il nome che, nell'Europa del Settecento, veniva dato ai concerti. Rappresentazioni musicali con un'unica parola d'ordine: varietà. Il pubblico desiderava assaggi di autori diversi e i singoli movimenti dei brani, oggi conosciuti all'orecchio nella sequenza in cui sono stati scritti, venivano in realtà eseguiti con grande disinvoltura anche in forma autonoma. Questo modo di vivere la musica, il più fedele allo spirito originale del tempo di Boccherini e Mozart, tornerà a Lucca giovedì grazie alla serietà delle associazioni che, in questi anni, hanno creduto nell'importanza di far conoscere al grande pubblico le composizioni di un momento particolarmente felice anche dell'allora Repubblica di Lucca".
Il pubblico sarà accolto all'ingresso in teatro con le note del Duo n. 2 op. 5 in mi maggiore di Luigi Boccherini (1743 - 1805), suonato dai violini di Alice Laudicina e Federico Guido Ricci. Lo spettacolo si aprirà quindi con il primo movimento, Allegro moderato, della Sinfonia n. 29 in la maggiore KV 201 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791), eseguito dall'orchestra del Settecento musicale a Lucca diretta dal maestro Stefano Teani. I successivi tre movimenti della composizione saranno proposti nel corso della serata, intervallati da altri brani, nel pieno spirito dell'accademia.
Il chitarrista Gabriele Balzerano per la Flam proporrà poi il secondo movimento, Andantino quasi canzone, della Sonata per chitarra op. 77 - Omaggio a Boccherini dell'autore contemporaneo Mario Castelnuovo-Tedesco (1895 - 1968). Seguirà il primo movimento, Allegro, dal Trio n. 4 in si bemolle maggiore KV 502 per pianoforte, violino e violoncello di Mozart proposto dall'Associazione musicale lucchese ed eseguito dall'Aeonium Piano Trio.
Ancora Mozart protagonista del quarto brano in programma, il primo movimento Allegro del Quintetto in la maggiore KV 581 per clarinetto e quartetto d'archi affidato alla Sagra musicale lucchese: sul palco si esibiranno Remo Pieri al clarinetto e il quartetto d'archi dell'Orchestra da camera Luigi Boccherini (Luca Celoni ed Enrico Bernini al violino, Angela Landi alla viola e Paolo Ognissanti al violoncello).
Luci puntate, di nuovo, sulla chitarra di Gabriele Balzerano per la Flam, che questa volta proporrà all'ascolto il quarto movimento, Vivo ed energico, del precedente brano di Mario Castelnuovo-Tedesco. Chiuderà la prima parte di Accademia l'Orchestra da camera Luigi Boccherini che del musicista lucchese da cui prende il nome eseguirà il terzo movimento Allegro del Quartetto in do minore op. B2, n. 1, G159.
Dopo un breve intervallo il pubblico incontrerà nuovamente l'Orchestra del Settecento musicale a Lucca, questa volta diretta dal maestro Manuel Del Ghingaro, che proseguirà la Sinfonia n. 29 in la maggiore KV 201 di Mozart con il secondo movimento, Andante. Subito dopo l'ensemble, sotto la direzione del maestro Nicola Frendo, eseguirà anche il terzo movimento, Minuetto.
Il violinista Marco Gallenga e il pianista Stefano Teani per Animando si esibiranno quindi nel primo movimento, Moderato, dalla Sonata per violino solo con l'accompagnamento di forte-piano od organo di Domenico Puccini (1772 – 1815), nonno del ben noto sor Giacomo. L'Aeonium Piano Trio tornerà sul palco, per l'Associazione musicale lucchese, con il secondo e il terzo movimento – Larghetto e Allegretto – del Trio n. 4 in si bemolle maggiore KV 502 di Mozart eseguito nella prima parte.
Il primo movimento Moderato dal Quartetto in fa minore op. 20, n. 5 di Joseph Haydn (1732 - 1791) vedrà esibirsi, per Animando, quattro giovani musiciste: Arianna Giannecchini e Camilla Calini al violino, Martina Calvano alla viola e Rachele Nucci al violoncello. Chiuderà l'Orchestra del Settecento musicale a Lucca con l'ultimo movimento della Sinfonia n. 29 di Mozart che ha aperto e inframezzato il concerto, Allegro con spirito. Alla direzione ci sarà il maestro Luca Bacci.
I biglietti, al costo simbolico di 5 euro, sono acquistabili alla biglietteria del Teatro del Giglio nei giorni di mercoledì e giovedì dalle 10,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 18, e online su circuito TicketOne (link https://www.ticketone.it/event/accademia-teatro-del-giglio-16117460/.
La rassegna Il Settecento musicale a Lucca, inserita nel calendario degli eventi ViviLucca, è realizzata con il sostegno del Comune di Lucca e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
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Un personaggio complesso dal fascino della contraddizione, fra il demone dell'invidia e il desiderio di integrazione. Ma anche un padre di famiglia, un marito che ama, un uomo che s'innamora. Un guerriero di battaglie e armi, cavalli ed epici duelli. Uno stratega militare dall'intelligenza raffinata e un saggio anziano, colto e dedito allo studio.
Dalle terre di Persia, suo letto di morte, mercoledì scorso (23 novembre) il Temistocle dipinto da Leonardo Butelli in Confessioni di un eroe greco, di Aletti Editore, ha attraversato secoli e secoli di storia per rivolgersi a noi, suoi lettori contemporanei. A prestargli la voce, profonda, appassionata e vibrante, è stato Alessandro Melosi, presidente del Villaggio del Fanciullo Onlus durante la presentazione del primo romanzo del presidente dell'associazione Oikos, Leonardo Butelli, al Cantiere Giovani in via del Brennero a Lucca. A introdurre il reading al fianco dell'autore, la professoressa Teresa Tosi: in una sala Polivalente piena di ascoltatori interessati, fra domande, momenti di confronto e lunghi applausi. Seguiti dalla firma delle copie da parte dello scrittore.
“E' un testo a più piani di lettura – spiega Teresa Tosi – In Confessioni di un eroe greco non troviamo solo la storia di un personaggio realmente esistito ricostruita attraverso lo studio delle fonti, ma si parla di amore, guerra, sentimenti. Un ritratto di Temistocle ma anche un viaggio nella sua esistenza, fra la vita e la morte di un uomo”.
A un passo dalla morte si muovono le prime parole del Temistocle di Leonardo Butelli, che anziano e malato, in esilio a Magnesia, si confessa al pubblico del Cantiere Giovani. L’ostracismo prima e la condanna a morte degli ateniesi e degli spartani poi, per un’accusa infamante: la sua presunta amicizia con Pausania reggente di Sparta e amico dei persiani,“danno l'idea – prosegue la professoressa Tosi - di una vita vissuta pienamente che non accetta la menzogna, e vuole concludersi nella verità”. Temistocle è un democratico, un arconte pronto a deliberare in assemblea la crescita di Atene attraverso il mare. Cosa che gli riuscirà attraversando mille sacrifici che lo confermeranno l’unico eroe della famosa battaglia nelle acque antistanti Salamina.
Proprio dalla ricerca della verità, e dalla volontà di riscattarsi agli occhi dei contemporanei, trae linfa un lungo flashback dalla narrazione appassionata, originale e accurata nella ricerca dettagliata di un periodo storico a noi lontano ma non troppo, che nella sua attualità, sa parlare anche al pubblico del Cantiere Giovani.
“Nascondere la verità sotto la diffamazione e il discredito – afferma Leonardo Butelli - è un meccanismo ancestrale e molto attuale del mondo politico. Per questo Temistocle, che ne è stata vittima come lo sono molti personaggi nell'odierna cosa pubblica, è un uomo molto contemporaneo”.
“Contemporaneo – prosegue - perché si confronta con le difficoltà del momento. Contemporaneo perché le difficoltà che vivevano gli uomini, nel '500 a. C. erano ben evidenti e quotidianamente le persone ci si scontravano. Contemporaneo, soprattutto ora che c'è una guerra vicina, soprattutto ora che abbiamo avuto una pandemia e stiamo ripensando il nostro rapporto con la realtà circostante. Contemporaneo, anzi all'avanguardia, per la sua idea della natura. I greci, nel 500 a. C. ne avevano una concezione molto diversa dalla nostra. La natura non era una fonte di sfruttamento, ma un'alleata”.
Anche la natura, “rigogliosa”, è protagonista del romanzo e ne accompagna la narrazione “con descrizioni molto belle – dice Teresa Tosi. In ordine sparso, la professoressa ripercorre pagine dense di significati, piani di lettura e temi, suggerendo spunti di lettura: “Le battaglie, quelle leggetele a voce alta. Sentirete il ferro delle lame, i fiumi di sangue. Le urla dei feriti... Fra il bianco e il nero delle notti e i colori del giorno, nella scrittura di Leonardo si riconosce la perizia della sceneggiatura cinematografica. Ha una capacità di descrivere quasi filmica, per immagini”.
Immagini, suggestioni e ricordi di una vita, impressi nella mente e nel cuore di Temistocle che in Confessioni di un eroe greco si mostra al lettore in tutta la sua complessità. “Attraverso un accurato studio delle fonti storiche, l'autore ricostruisce l'infanzia e l'adolescenza del grande stratega, e la duplice tensione interiore che lo attraversava. Temistocle si definisce una persona spuria: nato da padre ateniese e madre tracia, non godeva degli stessi diritti dei liberi” racconta la Tosi.
“Per questo – si aggiunge Leonardo - Temistocle soffriva di una grande invidia nei confronti dei suoi coetanei liberi, e da bambino era una piccola peste. Fino all'adolescenza, è posseduto da due demoni, l'invidia e la tracotanza. Poi, entrando a far parte del corpo degli efebi cambia carattere e abbraccia i principi della democrazia ateniese, principi di apertura, rispetto e comprensione”.
Dalla nascita ai margini di Atene, alla ribellione verso questa condizione e la piena integrazione nel mondo cittadino, il personaggio di Temistocle vive nella contraddizione e si presta a una doppia chiave di lettura. Così come il romanzo stesso, Confessioni di un eroe greco: “Ogni capitolo si può leggere da solo. Sono storie autonome, che s'inseriscono nella trama in modo indipendente e hanno un suo posto e un suo perché. Parlo in particolare del capitolo dedicato all'amore fra Temistocle e Klitemnestra”.
L'incontro con la giovane rappresenta un vero e proprio racconto nel racconto, centrale nell'autobiografia del grande stratega che anziano e malato, si mostra al lettore anche nella sua vulnerabilità umana alle passioni. Per un risultato che unisce l'accurato studio della documentazione storica all'immaginazione del narratore, e apre la strada a nuovi orizzonti letterari.
“Il mio consiglio – conclude Alessandro Melosi – è leggere Confessioni di un eroe greco almeno due volte. La prima, per conoscere la vita di Temistocle e la sua storia. La seconda per conoscere o riscoprire la Storia, con la S maiuscola. Mi riferisco al mondo della Grecia colta, che si prepara alla filosofia, ai sofisti e a Socrate. Un periodo in cui è bello lasciarsi trasportare. Un viaggio che merita affrontare”.
Confessioni di un eroe greco, di Aletti Editore, è in vendita nelle librerie e negli store online.
L'autore
Presidente dell’associazione di promozione sociale Oikos, Leonardo Butelli ha frequentato lettere e filosofia all’università degli studi di Firenze. Giornalista pubblicista, ha scritto con Mauro Lovi L'album dei luoghi, storia di un grande affetto (2006, Maria Pacini Fazzi Editore) e con Massimo Lucchesi Il Dono e il Rischio, libro intervista a Bruno Frediani (2007 ed. Monti, Saronno). Ha contributo al saggio La responsabilità etico sociale delle imprese, motivazioni per un percorso formativo (Milano, 2004 Politeia) e ha curato e contribuito a La vita addosso, Nove scrittori raccontano nove vite estreme con illustrazioni di Danijel Žeželj (2006 ed. Fernandel).
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