Anno XI 
Giovedì 5 Novembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
18 Marzo 2021

Visite: 255

Il settore cartario è fra quelli con le migliori prestazioni nell'area Lucca-Pistoia e in generale nel manifatturiero italiano. Nel territorio di Confindustria Toscana Nord il settore ha limitato le perdite dell'"annus horribilis" 2020 a - 5,1% rispetto al 2019, mentre l'export registra addirittura un minimo incremento (+0,9%). Tuttavia anche questo settore ha motivi di preoccupazione dovuti essenzialmente a forti incrementi dei costi di produzione, determinati da molteplici fattori che vanno dai prezzi delle materie prime alla bolletta energetica.

"Quello dei costi è un capitolo dolente per il nostro settore; lo è costantemente e in particolare in questi mesi - commenta il presidente della sezione Carta e cartotecnica di Confindustria Toscana Nord Tiziano Pieretti -. Nel caso delle materie prime c'è anche un altro problema, ancora più insidioso: la disponibilità stessa di carta da macero. La raccolta è diminuita, soprattutto a causa della ridotta attività di negozi e di servizi come la ristorazione; all'estero si segnalano anche significativi disservizi nella raccolta differenziata domestica. Nello stesso tempo le necessità di materia prima di riciclo sono aumentate, anche per una più forte sensibilità ambientale di per sé encomiabile ma che in questo contesto contribuisce alla tensione sui prezzi e alle crescenti difficoltà di reperimento della carta da macero. Gli effetti sui prezzi sono clamorosi: quello che pagavamo appena un anno fa deve essere moltiplicato oggi per dieci o per dodici. Per la cellulosa vergine il quadro è meno drammatico, ma comunque parliamo di incrementi che a seconda delle tipologie vanno dal 20% al 25%; gli aumentati consumi soprattutto in Asia incidono pesantemente."

Tiziano Pieretti è anche vicepresidente di Assocarta, l'associazione confindustriale di settore, e coordinatore della Commissione consultiva Ambiente ed Energia di Confindustria Toscana. Il tema sempre presente dei costi energetici tocca da vicino il settore cartario, fortemente energivoro, e si somma all'attuale incremento dei costi delle materie prime amplificando gli effetti negativi sulle imprese.

"La competitività delle nostre aziende è costantemente minacciata dalla disparità fra la nostra bolletta energetica e quella dei nostri concorrenti - aggiunge Pieretti -. Una disparità che ha il sapore della beffa perché legata anche agli oneri per la decarbonizzazione: le nostre imprese sono schiacciate da politiche prive di senso. Il nostro paese purtroppo interpreta gli indirizzi europei nei termini più penalizzanti per l'industria. Nel caso degli oneri per la decarbonizzazione la penalizzazione è doppia: da un lato paghiamo a caro prezzo il gas metano che impieghiamo per la cogenerazione, dall'altro non possiamo attivare i previsti strumenti di compensazione attraverso la valorizzazione energetica di rifiuti o biomasse. In altre parole: per le regole europee potremmo godere di bonus a sgravio della produzione di anidride carbonica se avessimo impianti di termovalorizzazione o a pie' di fabbrica o collettivi, dato che questa attività è considerata virtuosa; ma siccome realizzare questi impianti è impossibile in Italia, la gran parte delle nostre imprese ha attivato un altro tipo di soluzione, anch'essa pregevole dal punto di vista ambientale, quella della cogenerazione, che con lo stesso combustibile ci consente di produrre energia termica ed elettrica. Ma cogenerazione significa comunque consumo, per quanto ottimizzato, di gas metano, che determina costi della CO2 molto più consistenti rispetto ai nostri concorrenti internazionali: loro possono utilizzare energia prodotta attraverso un mix di tecnologie come nucleare, cogenerazione, biogas, biomasse - anche utilizzando scarti di processo -, eolico, termovalorizzatori, che non entrano nel conto della CO2. E' necessario cambiare radicalmente ottica su questi argomenti, avere approcci pragmatici e far venire meno le preclusioni, ad esempio rispetto alla termovalorizzazione."

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Venerdì 6 novembre dalle ore 10 alle 13, davanti al supermercato Penny di Borgo a Mozzano, sarà possibile…

Come cambierà la banca nell'era dell'intelligenza artificiale? È la domanda al centro dell'incontro "La banca del futuro.

Spazio disponibilie

“Stanotte c'è stato un blitz della Lega di Lucca. Forse per risolvere qualche impellente problema dei cittadini e…

Giovedì 5 novembre 2026, alle ore 17:00, il Salone del Palazzo Arcivescovile di Lucca ospiterà il…

Spazio disponibilie

Ospite d'onore il professore di storia delle istituzioni della Sapienza Guido Melis, che terrà una lectio magistralis sull'ottantesimo anniversario dell'Assemblea Costituente 

Giovedì 5 novembre Piano strada ospita Andrea Carboni e Erika Giansanti con i brani di "Passanti, mostri e…

Domani, 4 novembre, si celebra la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate: istituita per commemorare la vittoria italiana…

Spazio disponibilie

Ecco il fantastic writing contest 𝗦𝗵𝗲𝗹𝗹𝗲𝘆 𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁 𝗦𝗰𝗵𝗼𝗼𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲, evento legato…

“Nell'anniversario del 4 novembre 2026, fine della prima guerra mondiale, l'Istituto Storico Lucchese sezione Mauro Fedi di Ponte…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie