Anno XI 
Lunedì 26 Gennaio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
30 Maggio 2020

Visite: 371

Se è vero che il riso abbonda sulla faccia degli stolti, è altrettanto certo che il sorriso, suo parente stretto, ma molto, molto più nobile, è sempre più una rarità. Vederselo elargire spontaneamente è merce rara, trovarlo, nei meandri di questa nostra vita quotidiana, pressoché impossibile o quasi. Ebbene, nonostante tre mesi di lockdown che avrebbero ammazzato anche un toro se lo avesse potuto sperimentare e comprendere, c'è in via Beccheria un negozio dove il sorriso è una sorta di imprimatur a prescindere e dove si respira un'atmosfera di freschezza e di simpatia che nessuna mascherina, gel igienizzante o guanti che dir si voglia riescono a mitigare.

E' il Duetto, un esercizio commerciale storico, famoso e apprezzato per il suo campionario anche da chi proviene da oltre confine e non solo da oltre città o anche regione. "E' vero - spiega Claudio Gonfiantini che con la moglie Anna Vaia conduce il negozio da anni - I turisti vengono volentieri perché qui trovano modelli di scarpe che, se anche di marche conosciute e vendute nei loro paesi, non sono così personalizzate. Riapriamo dopo quasi tre mesi di lockdown nei quali, sinceramente, abbiamo atteso terribilmente di poter ricominciare. Purtroppo tutto ciò che avremmo incassato e guadagnato non ce lo restituirà nessuno, ma io sono per natura ottimista e devo dire che l'accoglienza che ci hanno riservato i nostri clienti in questo periodo iniziale è stata davvero unica".

"Non sarà facile ripartire - continua Claudio Gonfiantini - ma non possiamo né dobbiamo lasciarci abbattere. Io credo che si debba cercare di interpretare quanto avvenuto come l'occasione per rilanciarsi e rimettersi in discussione. Noi ne abbiamo approfittato, ad esempio, per ristrutturare i locali e adeguarli, anche, alle nuove direttive in materia sanitaria. Il sorriso che c'è qua dentro? Siamo effettivamente contenti di fare questo lavoro, ci piace, ci piace il contatto con la gente e molti sono diventati clienti fissi e affezionati. Ci mancava proprio questo rapporto umano e siamo finalmente contenti di averlo nuovamente realizzato. Le difficoltà devono aiutarci a diventare più forti, credio sia questo il più grande insegnamento che possiamo trarre da una tragedia come quella che abbiamo vissuto".

 

Foto Ciprian Gheorghita

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

E' in programma domani - martedì 27 gennaio - alle 18 un appuntamento speciale di Piano strada: grazie…

Proseguono gli appuntamenti della Provincia di Lucca e della Scuola per la Pace, in collaborazione con l'Istituto…

Spazio disponibilie

Ricordare per non commettere gli stessi errori: anche Borgo a Mozzano celebra la Giornata della Memoria. Domani, 27…

Proseguono gli appuntamenti letterari alla libreria indipendente di Capannori: La Storia Infinita. Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17.30,…

Spazio disponibilie

L’amministrazione comunale ha deciso di prolungare fino al prossimo 15 febbraio l’apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio…

Si svolgerà a Pietrasanta, nel salone dell'Annunziata, la cerimonia promossa dalla Prefettura di Lucca, in collaborazione con…

Si dichiara soddisfatto, il Partito Socialista Italiano di Lucca, per il rifacimento di piazza Battisti e dei locali…

“Il pugno di ferro utilizzato dal ministero dell'istruzione e del merito in questi giorni ha scosso il mondo…

Spazio disponibilie

Mercoledì 28 gennaio 2026, alle ore 16:00, presso il Centro Chiavi d’Oro, via delle Chiavi d’Oro, 6 –…

In un mondo non solo lacerato da conflitti armati, ma anche dall’incertezza del diritto internazionale e dalla…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie