Anno XI 
Venerdì 18 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
08 Aprile 2021

Visite: 223

Ripartenza delle fiere anche in zona arancione, presenza nei mercati in zona rossa di banchi che vendono i generi di prima necessità consentiti nei negozi a posto fisso.

Sono questi alcuni dei punti inseriti nel documento che il sindacato ambulanti Anva Confesercenti ha consegnato al prefetto di Lucca Francesco Esposito al termine di un incontro al quale hanno preso parte il presidente Toscana Nord Leonetto Pierotti, il responsabile Lucca Massimiliano Logli ed il responsabile area lucchese di Confesercenti Toscana Nord Daniele Benvenuti.

“Ringraziamo il prefetto – commentano Pierotti e Logli – per aver accolto immediatamente la nostra richiesta di incontro e per averci assicurato che il contenuto del nostro documento sarà veicolato al governo. Nelle sue parole la comprensione della situazione dei tanti operatori ambulanti che da un anno ormai lavorano a singhiozzo”. Nel documento consegnato alcuni punti per i quali Anva Confesercenti Toscana Nord ritiene fondamentale una inversione di rotta radicale da parte del governo.

“Le fiere sono davvero un esempio emblematico di come i provvedimenti dei vari dpcm sono lontani dalla realtà dei fatti – dicono ancora i due rappresentanti degli ambulanti -. Come spiegare ai nostri colleghi che non lavorano da marzo 2020, a parte alcuni giorni in estate, che i loro banchi sono diversi da quelli dei mercati settimanali e che pur rispettando tutti i protocolli sanitari devono rimanere chiusi a prescindere dai colori del rischio. Fieristi che non hanno alcuna alternativa lavorativa, non va mai dimenticato. Senza considerare che in molti casi il numero di partecipanti ad una fiera è di gran lunga inferiore a quello dei mercati settimanali. La nostra richiesta al governo, quindi, di parificare le fiere ai mercati, con stesse regole e protocolli per le aperture”. Mercati settimanali per i quali Anva Toscana Nord chiede di intervenire relativamente alla zona rossa. Concludono Leonetto Pierotti e Massimiliano Logli. “L’allegato 23 al Dpcm 2 marzo 2021 consente in zona rossa, al commercio fisso la vendita oltre che di prodotti alimentari e fiori (previsti anche nei mercati), anche di profumi e cosmetici, saponi, detersivi, biancheria, confezioni e calzature per bambini e neonati. Incredibilmente, però, non permette la vendita di questi beni di prima necessità agli operatori che esercitano la propria attività all’interno dei mercati. Tutto questo generando confusione ed incomprensione oltre che una evidente ingiustizia”.

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Conto alla rovescia. Parteciperanno il presidente Giani, il segretario Pd regionale Fossi  e la deputata Pd Simona Bonafè

Mercoledì 23 settembre alle 21, a Palazzo Ducale, l'economista e già ministro presenterà il saggio "Opportunità e…

Spazio disponibilie

Com'è cambiato il ruolo della donna in Italia a 80 anni dal riconoscimento del suffragio femminile? Quanta…

Spazio disponibilie

Un traguardo importante, costruito con la forza delle idee, la passione per la carta stampata e la…

FormaTer Srl, agenzia formativa di Confcommercio Lucca Massa Carrara, informa che sono aperte le iscrizioni per nuovi…

La ASD ETA BETA ginnastica artistica apre ufficialmente le iscrizioni per la stagione sportiva 2026/2027. Forte dei valori…

Il comune di Forte dei Marmi informa che, salvo condizioni meteo avverse o altri imprevisti, nelle giornate…

Spazio disponibilie

All’interno del programma dei 300 anni dall’elevazione della Chiesa di Lucca ad Arcidiocesi, il prossimo venerdì 18 settembre…

Sabato 19 Settembre ore 21, si terrà il terzo appuntamento della Rassegna Musicale "Suoni di Lucca a…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie