A conclusione della rassegna "Universo Femminile", promossa in occasione della Giornata internazionale della donna dalla Commissione per la Pari Opportunità del Comune di Lucca insieme all'assessorato per le PO, si è svolto stamani (venerdì 27 marzo) all'auditorium di San Romano un incontro di approfondimento con rappresentanti degli ordini professionali dal titolo "La donna nelle professioni".
L'incontro, che segue quello organizzato sempre dalla commissione lo scorso anno sul rapporto fra donne e lavoro a Lucca, ha visto l'intervento di 14 relatrici appartenenti a diversi ordini professionali, che hanno affrontato il tema della mattinata declinandolo ciascuna partendo dalla propria esperienza all'interno del rispettivo ambito professionale.
Dopo i saluti istituzionali portati dall'assessore alle Pari Opportunità Simona Testaferrata e dalla presidente della commissione PO Rosella Simoncelli, sono intervenute per l'Ordine degli Agronomi Marta Buffoni, per l'Ordine degli Architetti Patrizia Stranieri, per l'Ordine degli Avvocati Carla Guidi e Maria Grazia Fontana, Zelda Lazzati per l' Ordine Chimici e Fisici, Monia Matteucci per l'Ordine dei Commercialisti, per l'Ordine dei Farmacisti Viola Turri, per l'Ordine dei Geologi Roberta Giorgi e Alessandra Biserna, per l'Ordine dei Geometri Ilaria Bertola e Silvia Micheletti, per l'Ordine degli Infermieri Laura Bertolotti, per l'Ordine degli Ingegneri Francesca Molteni e per l'Ordine dei Medici Piera Banti.
Il dibattito, molto partecipato, è stato moderato da Michela Innocenti e tra gli argomenti emersi c'è stato quello del bilancio di genere, con le differenze reddituali, di incarichi, di iscritti, l'impatto della maternità sulla professione, lo stress da lavoro correlato, più evidente negli uomini, quando si manifesta, e molto meno nelle donne, dove si verificano episodi più silenti ma non meno invalidanti. Si è parlato inoltre di come stia cambiando per le donne l'impiego nelle professioni, e in particolare in quelle tecniche, dove si registra un sempre maggiore avvicinamento, anche se permane una presenza tuttora minoritaria del genere femminile rispetto a quello maschile. Interessanti sono state le testimonianze di alcune professioniste sulla loro attività di orientamento in alcune classi degli Istituti Superiori del territorio per far comprendere ai giovani studenti le opportunità delle professioni tecniche. È stato inoltre affrontato il tema della violenza economica e delle principali forme di manifestazione: controllo delle risorse economiche, impedimento all'indipendenza lavorativa, depauperamento del patrimonio, appropriazione dei guadagni.
Tutte le professioniste presenti hanno ringraziato la commissione PO per la scelta di mettere insieme la voce di tutte le libere professioni per un lavoro di analisi e riflessione su quello che sono state, sono oggi e su cosa saranno nel futuro.



