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Scritto da Redazione
Economia e lavoro
19 Marzo 2026

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L'agricoltura sociale si sta espandendo nel territorio della provincia di Lucca. Nel 2025 la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca (FCRL) ha sostenuto un intervento di supporto alla rete di agricoltura sociale lucchese con la collaborazione della Fondazione per la Coesione Sociale, il suo ente strumentale che opera nel campo del welfare. I risultati delle iniziative messe in campo nel 2025 sono molto positivi: 13 aziende partner, 650 persone coinvolte e 450 studenti partecipanti a momenti didattici, 44 progetti attivati, 210 persone inserite in percorsi socio-terapeutici, 20 inserimenti lavorativi favoriti, 6 assunzioni raggiunte e più di 10.000 ore di attività svolte. Sono 24 i soggetti – tra pubblico e privato – che hanno sostenuto il progetto Agricare, un'esperienza condivisa con tutte le macro-aree che caratterizzano la provincia di Lucca: la Piana di Lucca, la Valle del Serchio e la Versilia. Tante sono state le realtà agricole coinvolte, tra cui il Consorzio per la gestione delle risorse Agro-forestali di Villa Basilica, Lo Spaventapasseri e agrinido Le Lame, Podere ai Biagi, Versilgreen, Nicobio, Il Corniolo, Calafata, Carraia, Millefiori, Pieve Santo Stefano, Miele Marlin, Spinori e Le Camelie. 

Durante i saluti, la presidente della Fondazione per la Coesione Sociale Lucia Corrieri Puliti ha sottolineato come l'evento di Agricare "non sia stato solo la restituzione del percorso fatto, ma anche un momento di dialogo e confronto su un tema così importante. Un anno di intenso lavoro – ha aggiunto Puliti – con risultati significativi per l'intera rete e un bilancio che guarda al futuro. L'agricoltura sociale si configura concretamente come strumento inclusivo e di crescita culturale per il nostro territorio, che da sempre esprime un potenziale solidale e di servizio a tutti". 

Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Massimo Marsili è poi intervenuto sottolineando che "gli eventi di restituzione come questo rappresentano per la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca un passaggio fondamentale: consentono di valutare quanto realizzato, affinare i contenuti e di guardare con maggiore consapevolezza alle scelte da farsi nel futuro nel nostro ruolo di soggetti sussidiari e di supporto agli enti del territorio. L' intervento di ampia portata realizzato a sostegno dell'agricoltura e dei suoi risvolti sociali è stato il frutto di un'esigenza e di valori condivisi. L'agricoltura è un settore profondamente radicato nella storia e nella cultura del territorio. E il nostro impegno assume un ruolo ancora più significativo quando l'agricoltura si declina nella dimensione dell'agricoltura sociale, capace di generare inclusione, coesione e nuove opportunità per le comunità locali". 

In apertura al convegno è intervenuto, oltre a Marsili e Corrieri Puliti, il Capo di Gabinetto dell'amministrazione provinciale di Lucca Francesco Raspini, in rappresentanza del presidente Marcello Pierucci. 

La mattinata di lavoro è stata anche occasione per presentare il volume "L'esperienza e l'immaginazione. Scenari di agricoltura sociale nella Provincia di Lucca" che racconta a livello quantitativo e qualitativo i risultati dell'esperienza del progetto Agricare, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nel 2025 con 350.000 euro. 

La discussione è stata coordinata dalla direttrice della Fondazione per la Coesione Sociale Donatella Turri con le relazioni di Valeria Nanni (Funzione Interventi Istituzionali della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca), Nico Cerri (Fondazione per la Coesione Sociale Lucca), Marco Bechini (Coop. Calafata), Guido Intaschi (Zona Distretto Versilia della Azienda Usl Toscana nord ovest), Carlo Andorlini (Università di Firenze), Flaviano Zandonai (Consorzio Gino Mattarella), Fabio Malfatti (Centro Ricerche Etno Antropologiche). Elisabetta Gonnella (Cooperativa La Mano Amica), Monica Lazzaroni (Provincia di Lucca), Giulio Sensi (Fondazione Coesione Sociale), Roberto Moncalvo (Filiera Futura). In chiusura si è svolto poi un dibattito denso di dialoghi e riflessioni sulle prospettive di lavoro future della rete provinciale sull'agricoltura sociale.

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