Anno XI 
Giovedì 7 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da leonardo orsucci
Economia e lavoro
07 Ottobre 2022

Visite: 656

A seguito dell'incontro tra i rappresentati FIPE e l'assessore al commercio e alle attività produttive Paola Granucci, si alzano le critiche dei ristoratori con locali fuori dal centro storico, che lamentano di essere ignorati da molti anni da amministrazioni che sembrano curare unicamente gli interessi dei locali all'interno delle Mura storiche.

Al centro del dibattito rimangono infatti gli aiuti relativi al pagamento per il suolo pubblico, che l'amministrazione ha prima concesso gratuitamente e poi dilazionato fino a luglio 2022, supportando ristoranti e bar durante il difficile periodo pandemico. Questo tipo di aiuti, però, ha riguardato solo i locali del centro storico, ignorando in modo netto i ristoratori di periferia, al pari colpiti dalla pandemia e ora messi in ginocchio dai vari rincari e dal costo delle bollette.

A farsi portavoce di questo malessere Massimiliano Martinelli e Benedetto Stefani, proprietari del Borghetto a Nozzano Castello e del ristorante Stefani a San Lorenzo a Vaccoli. I due ristoratori, che possono vantare oltre 28 e 35 anni di attività, lamentano una mancanza evidente di rappresentanza, pretendendo soltanto un trattamento uguale ai colleghi del centro.

"Ciò che chiediamo all'amministrazione è di instaurare un dialogo con tutta la categoria - afferma Massimiliano Martinelli - senza privilegiare una parte dei locali rispetto a tutti gli altri. Non accettiamo che ci siano ristoratori di serie A e di serie B, anche noi stiamo lottando con le bollette e le mille difficoltà e per questo chiediamo solo un trattamento equo: Lucca è di tutti."

"Domani - continua - chiederò ufficialmente un incontro con l'assessore Granucci e con l'amministrazione, per portare la nostra voce alle istituzioni e ascoltare le loro risposte. Un passo importante che auspichiamo sarebbe la riduzione della Tari per tutti i ristoratori, un aiuto che riguarderebbe tutti i locali, senza fare differenze tra il centro e le periferie. Dati i locali più spaziosi, i ristoratori di periferia pagano molto di più per la spazzatura rispetto a quelli nel centro storico e un provvedimento su questo punto potrebbe rappresentare un risparmio fondamentale."

Così tuona Massimiliano Martinelli, rappresentante di Tutela Nazionale Impresa (TNI) associazione di cui fanno parte numerosi altri locali fuori dal centro lucchese. Il ristoratore, infatti, lamenta una mancanza di rappresentanza da parte di Confcommercio.

"In Confcommercio, al momento, se ci sono rappresentanti per le periferie che battano un colpo" afferma ancora Massimiliano Martinelli.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

“La vicenda degli edifici sanitari dismessi della città di Lucca ha avuto una imprevista e per certi versi…

“L’incendio sul monte Faeta è stato domato con molta fatica; c’è sollievo per lo scampato pericolo, ma restano…

Spazio disponibilie

Il Centro funzionale di monitoraggio meteo della Regione Toscana ha prolungato l'avviso di criticità arancione emesso ieri sui territori di Lucca…

Venti ombrelloni messi a disposizione, gratuitamente, di famiglie in difficoltà e associazioni di volontariato. Si ripete a Pietrasanta l'iniziativa promossa…

Venerdì 8 maggio alle ore 17 interessante appuntamento letterario allo storico Caffè Santa Zita in piazza San Frediano…

Un simbolo che parla di impegno, presenza e vicinanza alla comunità torna a sventolare nel cuore…

Spazio disponibilie

L'eccellenza artistica dell'Accademia delle Muse di Viareggio si prepara a incantare il pubblico di Lucca Bimbi. In…

Federica Cecchi con "Suono che respira" sarà ospite di Pianostrada giovedì 7 maggio. Dalle 18 a Mandorla risuonerà…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie