Economia e lavoro
Mai più contratti di cinque euro l’ora per Lucca comics and games, iniziativa pubblica con l’assessore regionale al lavoro Lenzi e il segretario regionale CGIL Rossi
Dalla mozione consiliare condivisa a Lucca per dire basta ai contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games,…

La scuola IMT tra i vincitori del bando 'Ricerca finalizzata'
C'è anche il contributo della Scuola IMT nel progetto di ricerca dedicato allo studio dell'autismo che ha vinto il Bando Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute.…

Passaggio generazionale in artigianato e PMI
Sabrina Mattei (Cna Lucca): "Difendere le imprese significa difendere il futuro del territorio"

Che cosa determina il contenuto dei nostri sogni?
Un nuovo studio dei ricercatori della Scuola IMT rivela come i tratti personali e le esperienze di vita influenzino il contenuto dei sogni

Studenti lucchesi sulla ISS: progetto del Fermi selezionato dall’ESA
Lucca arriva nello spazio grazie a un gruppo di studenti del Polo Fermi-Giorgi. Il team “BlueCrab”, composto da Biondi, Demollari, Giorgetti, Giurlani e Nencini della classe 4ASQ, è…

Banca di Pescia e Cascina, crescita e solidità. Il territorio e le persone al centro
Banca di Pescia e Cascina archivia il 2025 con risultati di rilievo, trainati dall'operazione di scissione parziale di Banca di Pisa e Fornacette, che ha ridefinito i confini e la forza della banca sul territorio

Credito 2025 nella Toscana Nord-Ovest: famiglie in crescita, imprese sotto pressione
Nel 2025 il panorama creditizio nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa si è caratterizzato per una forte spinta al risparmio e alla digitalizzazione, a fronte…

Aprile-giugno 2026: domanda di lavoro stabile, cresce Lucca, tengono Pisa e Massa-Carrara
Industria ancora incerta, costruzioni a velocità differenziata; servizi in tenuta con turismo in espansione, ma resta elevato il mismatch domanda-offerta

I docenti dell'IIS Galilei-Artiglio 'rimandano' la riforma degli istituti tecnici: una 'bocciatura' non ideologica, ma nei fatti
Roma impone, Viareggio si oppone: le lavoratrici e i lavoratori dell’IIS Galilei Artiglio, riuniti in un’ampia e partecipata assemblea sindacale lo scorso 20 marzo, hanno approvato all’unanimità un…

Marzio Paganelli celebra cinquanta anni di attività nel trasporto
Il 15 aprile segna una data storica per la famiglia Paganelli. Era il 1976 quando Marzio Paganelli, allora venticinquenne, costituiva ufficialmente la sua impresa, dando inizio a…

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Dalla mozione consiliare condivisa a Lucca per dire basta ai contratti a cinque euro l'ora e turni di 14 ore al giorno al Lucca comics and games, all'impegno della Regione Toscana per il salario minimo e il reddito di reinserimento.
S'intitola "Non si vive di lavoro povero" l'iniziativa pubblica che Alleanza Verdi Sinistra di Lucca, assieme a CGIL Toscana, GCIL Lucca, CGIL Nidil e CGIL Filcams organizzano per martedì prossimo (5 maggio), alle ore 18, nell'auditorium del sindacato, in viale Gaetano Luporini 115/F a Sant'Anna (accanto alla Motorizzazione civile), con ospiti in particolare l'assessore regionale al lavoro Alberto Lenzi e il segretario regionale della CGIL Rossano Rossi.
Il dibattito sarà particolarmente ricco di contributi: dopo i saluti dei coportavoce di Europa Verde Lucca Luca Fidia Pardini e Marta Glenda Lugano, l'introduzione sarà del segretario della CGIL Lucca Fabrizio Simonetti.
Toccherà invece all'assessore regionale Alberto Lenzi illustrare gli impegni della Toscana sui temi del salario minimo e del reddito di reinserimento, a cui seguiranno gli interventi di Paolo Puccinelli (segretario NIDIL Lucca), Massimo Dinelli (segretario FILCAMS Lucca) e Livia Maia (lavoratrice precaria). Le conclusioni saranno di Rossano Rossi, mentre il coordinamento del confronto sarà curato dal consigliere comunale Daniele Bianucci.
"Proprio in questi giorni, i dati forniti da CGIL-IRES e dalla Caritas ci raccontano come, pure sul nostro territorio, cresca il lavoro povero – sottolineano gli organizzatori – Cala il potere di acquisto, aumenta l'occupazione precaria e tutto ciò avviene quando contemporaneamente invece sale la ricchezza prodotta dalla rendita. Sono nate da qui le mozioni, presentate in Consiglio comunale a Lucca, per garantire una paga oraria di almeno 9 euro per le lavoratrici e i lavoratori di Lucca comics and games e di tutte le aziende che operano col Comune di Lucca: proposte che sono attualmente all'esame delle tre commissioni consiliari bilancio, partecipate e sociale, che in modo congiunto saranno chiamate ad analizzarle già nelle prossime settimane, prima che le stesse tornino nell'emiciclo di Palazzo Santini per la votazione decisiva. Si tratta questo solo di un passo iniziale, che auspichiamo possa diventare condiviso, per provare ad affrontare quella crisi economica che purtroppo riguarda direttamente molte famiglie lucchese. Parleremo di questo, così come dell'impegno della Regione per il salario minimo e il reddito di reinserimento, nell'assemblea pubblica aperta a tutte e tutti".
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C'è anche il contributo della Scuola IMT nel progetto di ricerca dedicato allo studio dell'autismo che ha vinto il Bando Ricerca Finalizzata 2024 del Ministero della Salute. Insieme all'IRCSS Stella Maris di Pisa, capofila del progetto, e all'IRCCS Eugenio Medea di Lecco, il gruppo di ricerca della Scuola IMT si è aggiudicato un finanziamento da 450 mila euro per il progetto di ricerca DAPHNE – "Disentangling Autism PHenotype trajectories through NEuroimaging: toward early individualized health care".
Il focus della ricerca è comprendere e prevedere le traiettorie evolutive nei bambini con autismo in età prescolare, un fenomeno che presenta esiti spesso variabili e difficili da anticipare. "Il progetto DAPHNE vuole migliorare la comprensione delle traiettorie del neurosviluppo in autismo, con particolare attenzione a quelle che non possono essere spiegate con la sola osservazione comportamentale", spiega Marco Pagani, Assistant Professor del MoMiLab della Scuola IMT.
Il contributo del gruppo di ricerca della Scuola IMT, in particolare, si concentrerà sull'individuazione di predittori quantitativi attraverso metodi neuro-computazionali: "Studieremo un ampio repertorio di segnali cerebrali ottenuti tramite risonanza magnetica, integrandoli con informazioni fenotipiche", precisa Pagani.
Il progetto prevede l'analisi di un'ampia coorte di bambini, con l'obiettivo di tradurre i dati sulla struttura e sulla funzione cerebrale in strumenti concreti per una migliore previsione degli esiti e interventi medici sempre più personalizzati. Un passo importante per garantire una migliore qualità di vita alle persone con autismo e alle loro famiglie.


