Economia e lavoro
Accademia Acconciatori 2026: Open Day per ragazzi, ragazze e famiglie di presentazione del corso gratuito IeFp per under 18 in uscita dalle scuole medie
Accademia Acconciatori 2026: ecco l'open day per conoscere il corso GRATUITO di formazione IeFP per diventare acconciatori. "Accademia Acconciatori 2026 - Operatore del benessere - Erogazione di trattamenti di…

Successo Internazionale per l’Università di Pisa: tre studenti del Corso in Ingegneria della Carta e del Cartone conquistano il secondo posto alla Switch Competition Mondiale
Tre studenti dell'Università di Pisa hanno raggiunto un traguardo di eccezionale rilievo internazionale, posizionandosi al secondo posto nella Switch Competition, una delle sfide globali più prestigiose dedicate alle soluzioni…

Toscana Nord-Ovest, la Camera di Commercio vara la "Manovra" per il 2026: 9 milioni di euro per il futuro delle imprese
Un piano ambizioso approvato dalla Giunta: l'Ente trasforma il prelievo fiscale in carburante per l'innovazione, la sostenibilità e la tutela del mercato nelle province di Lucca, Pisa e Massa-Carrara

Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest: Roberto Favilla eletto vicepresidente vicario
Roberto Favilla è stato eletto Vicepresidente vicario della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest nella seduta odierna della Giunta camerale, svoltasi presso la sede di Viareggio

Banca di Pescia e Cascina, passaggio di testimone nel segno della continuità
Antonio Giusti lascia la Direzione dopo 19 anni. Francesco Diolaiuti nominato nuovo Direttore Generale

Formazione gratuita e opportunità di lavoro con il Caaf Cgil Toscana
Anche a Lucca posti a tempo determinato per la campagna fiscale 2026. Il corso intensivo di 100 ore per i nuovi operatori al via a marzo

Cisl Toscana Nord e Cisl Pensioni Rls della Piana di Lucca esprimono grande soddisfazione per la firma degli accordi sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali confederali, sindaci e assessori dei Comuni di Altopascio, Porcari e Capannori
"La contrattazione sociale è viva nei territori della Piana di Lucca - sostengono con orgoglio Lorenzo Sichei della segreteria Cisl Toscana Nord e Maria Grazia Simoni, Cisl Federazione Pensionati…

Lavoro 2025: Lucca in crescita, flessione per Pisa e Massa-Carrara. Trovare personale adeguato resta una sfida per una impresa su due
Cresce la domanda di profili tecnici ed emergono le competenze interculturali. Si riduce il mismatch in Lucchesia, ma peggiora leggermente sulla costa. Investimenti green in lieve rafforzamento a Pisa, mentre la trasformazione digitale entra in una fase di consolidamento

Credit Agricole ottiene l'ok della BCE per aumentare la quota in Banco BPM oltre il 20%
Credit Agricole ha già ricevuto l'autorizzazione da parte della Bce a salire oltre il 20% del Banco Bpm. E' quanto sottolineano diverse fonti finanziarie che ribadiscono come Francoforte avrebbe…

Martedì 13 gennaio a Informagiovani reclutamento lavoro nel settore dell'edilizia
L'Informagiovani di Lucca, in collaborazione con l'agenzia per il lavoro UMANA, organizza una mattinata di reclutamento dedicata al settore dell'edilizia, che si terrà martedì 13 gennaio dalle ore 9:15 alle…

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Il nuovo consiglio d'amministrazione della Fondazione Centro Studi sull'Arte Licia e Carlo Ludovico Ragghianti di Lucca, appena insediatosi, all'unanimità ha riconfermato presidente Alberto Fontana e vicepresidente Rosetta Ragghianti, figlia secondogenita dei due grandi studiosi cui è intitolata la Fondazione.
Gli altri membri del Consiglio sono Vittorio Armani, Raffaele Domenici (che subentra ad Aldo Colonetti), Umberto Sereni e Alessandra Trabucchi. Nominati anche i nuovi componenti del Comitato scientifico, che sono, oltre al direttore Paolo Bolpagni, al quale il Consiglio ha rinnovato la propria fiducia, Fabio Benzi, professore ordinario di storia dell'arte contemporanea all'Università degli Studi 'Gabriele d'Annunzio' di Chieti-Pescara e direttore scientifico della Fondazione Biagiotti Cigna e della Fondazione Fausto Pirandello, Martina Corgnati, titolare della cattedra di storia dell'arte medievale e preside del Dipartimento di comunicazione e didattica della Scuola dei beni culturali dell'Accademia di Brera a Milano, Sandra Lischi (riconfermata), professoressa ordinaria di cinema, fotografia e televisione all'Università di Pisa e delegata del rettore per la comunicazione e la diffusione della cultura, e Davide Turrini, studioso di storia del design e museologia e professore associato nella Facoltà di Architettura dell'Università degli Studi di Ferrara.
Il Consiglio d'Amministrazione ha confermato all'unanimità la propria fiducia per un altro quadriennio a Paolo Bolpagni, alla direzione della Fondazione Ragghianti dal giugno del 2016, apprezzando l'intensa e qualificata opera da lui svolta in questi anni.
La volontà del Consiglio della Fondazione Ragghianti è di proseguire con sempre maggior slancio nel posizionamento della Fondazione Ragghianti quale istituzione d'eccellenza nel campo degli studi sull'arte e dell'attività espositiva, con l'intento di intensificare ulteriormente rapporti e collaborazioni di qualità a livello nazionale e internazionale. L'altissimo profilo culturale del rinnovato Comitato scientifico rimarca ulteriormente queste aspirazioni.
Salutando questi rinnovi, che riguardano anche l'Organo di controllo (riconfermato Roberto Sclavi), il presidente Alberto Fontana ha rilasciato una significativa dichiarazione: «Abbiamo un Consiglio d'Amministrazione ancora più coeso e un Comitato scientifico rinnovato con figure di alta professionalità. La conferma del direttore Paolo Bolpagni è stata fortemente voluta dagli Organi tutti. Lo staff della Fondazione possiede una provata esperienza nella gestione dei diversi settori in cui siamo impegnati. Questa è la ripartenza della Fondazione Ragghianti per il prossimo quadriennio, che sarà teso a consolidare e ampliare l'offerta culturale a disposizione della comunità. Una Fondazione che dovrà aprirsi ancora di più agli scambi con altre istituzioni di provato livello nazionale e internazionale, come volevano i nostri fondatori Carlo Ludovico Ragghianti e Licia Collobi. Auspichiamo anche una vera collaborazione costruttiva con le varie istituzioni cittadine, tesa a portare nella nostra area allargata un'offerta culturale di alto livello e sicura qualità. Soltanto così si può pensare di produrre ricadute positive su tutto il territorio».
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La Cna, insieme alle altre organizzazioni datoriali, ha sottoscritto con i sindacati l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale dell’area legno e lapidei scaduto il 31 dicembre 2018.
Il contratto si applica a oltre 600 imprese artigiane e piccole e medie imprese e oltre 1.800 lavoratori dei settori del legno, arredamento/mobili e lapidei, escavazione e marmo della provincia di Lucca.
L’accordo prevede un incremento a regime per il settore del legno (imprese artigiane a livello D) pari a 75€ lordi sui minimi tabellari (45€ dal primo maggio e 30€ dal primo settembre).
Per il settore del legno/pmi (a livello D) sono previsti 76€ lordi sui minimi tabellari così divisi: 50€ a maggio e 26€ a settembre 2022.
Per il settore dei lapidei/imprese artigiane l’incremento mensile a regime calcolato sul livello quinto è pari a 79€ lordi (45€ a maggio e 34€ a settembre 2022).
Per il settore dei lapidei/pmi l’incremento mensile a regime (calcolato sul quinto livello) è pari a 80€ lordi distribuiti con le seguenti decorrenze: 50€ a maggio e 30€ a settembre 2022.
Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale è stato riconosciuto un importo una tantum di 150€ da erogare in due tranche. La prima di 75€ con la retribuzione del mese di luglio, la seconda di 75€ con la retribuzione del mese di ottobre 2022. Il Ccnl scade il 31 dicembre 2022.
“L’intesa raggiunta rappresenta un importante risultato per tutte le Imprese rientranti nel campo di applicazione del Ccnl - hanno commentato Roberto Bigi e Daniele Cardini, rispettivamente presidente provinciale Cna legno-arredo e presidente provinciale Cna lapidei - in quanto conclude un complesso percorso negoziale caratterizzato dalla pandemia e fissa le basi per una solida ripartenza del nostro tessuto produttivo”.
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