Anno XI 
Giovedì 25 Giugno 2026

Scritto da Redazione
Garfagnana
12 Giugno 2026

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La Garfagnana di fine Ottocento rivive nelle opere di Giovanni Giorgi, pittore e fotografo che ha raccontato il territorio con una grande attenzione al dettaglio e alla realtà. Sarà inaugurata sabato 20 giugno, alle 17.30 alla Rocca Ariostesca di Castelnuovo di Garfagnana, "Visione e memoria", la mostra dedicata a Giovanni Giorgi (1859-1932), artista che attraverso la pittura e la fotografia ha lasciato una delle testimonianze più significative della vita garfagnina tra XIX e XX secolo. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 27 settembre 2026 e sarà arricchita da un catalogo curato da Maria Pacini Fazzi Editore (www.pacinifazzi.it).

La mostra è stata presentata questa mattina, venerdì 12 giugno, nell'Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca, dal sindaco di Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi, dalla vicepresidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Silvia Del Carlo e dalla curatrice, Angelica Giorgi.

"Il felice incontro con i discendenti di Giorgi e la scoperta di opere del pittore nelle loro abitazioni, quadri che negli anni sono diventati sconosciuti ai più, ha fatto nascere la volontà di recuperarli e riconsegnarli alla conoscenza pubblica e alla collettività, attraverso un percorso espositivo unico nel suo genere - spiega il sindaco Andrea Tagliasacchi -. Giovanni Giorgi ha saputo raccontare con il suo sguardo la nostra comunità, i suoi luoghi, le sue persone e la sua identità. Tra tutte le sue opere, Castelnuovo in festa occupa un posto speciale: in quel dipinto ritroviamo una piazza vissuta, accogliente, attraversata dalle persone, luogo di incontro e di socialità. È anche grazie a quella visione che abbiamo immaginato e realizzato una piazza nuovamente pedonale, restituita alla comunità e al suo ruolo di cuore pulsante della vita cittadina. Riportare oggi le opere di Giovanni Giorgi nella Rocca Ariostesca significa restituire alla comunità un patrimonio culturale prezioso e offrire a cittadini e visitatori l'occasione di riscoprire una figura che ha saputo trasformare la Garfagnana in arte, lasciandoci un racconto autentico del nostro territorio".

"La Fondazione Banca del Monte di Lucca - aggiunge la vicepresidente Silvia Del Carlo - ha scelto di sostenere questa mostra perché crede profondamente nel valore della cultura come strumento di conoscenza, crescita e costruzione dell'identità delle comunità. La riscoperta di Giovanni Giorgi rappresenta un'importante operazione di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico del territorio, capace di mettere in dialogo memoria e contemporaneità. Sostenere progetti come questo significa contribuire a rendere accessibile e condivisa una ricchezza culturale che appartiene a tutti".

"Con questa esposizione abbiamo voluto ricostruire e raccontare il percorso umano e artistico di Giovanni Giorgi, pittore, fotografo e profondo conoscitore della Garfagnana - commenta la curatrice, Angelica Giorgi -. La mostra riunisce opere che attraversano tutta la sua produzione e restituisce il profilo di un autore raffinato, capace di coniugare sensibilità artistica, attenzione per il dettaglio e amore per il territorio. Riportare queste opere a Castelnuovo, nei luoghi dove sono nate, significa restituire alla comunità una parte importante della propria storia culturale e valorizzare una figura che merita di essere conosciuta ben oltre i confini della Garfagnana". 

Pittore, fotografo, grafico e attento conoscitore del patrimonio storico locale, Giorgi seppe raccontare il proprio tempo con uno sguardo sempre fedele al vero. Formatosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, scelse di vivere e lavorare a Castelnuovo di Garfagnana, dove sviluppò una produzione artistica che spazia dai paesaggi ai ritratti, dalle opere religiose alla documentazione fotografica del territorio.La mostra propone un percorso attraverso i principali temi della sua attività, permettendo ai visitatori di riscoprire una figura che ha contribuito in modo importante alla costruzione della memoria visiva della Garfagnana. Le opere esposte restituiscono luoghi e persone di un territorio osservato con precisione e sensibilità, offrendo allo stesso tempo uno spaccato della società locale tra Ottocento e Novecento. L'esposizione nasce anche dal desiderio di riportare all'attenzione del pubblico opere che per molti anni sono rimaste conservate in ambito privato e poco conosciute. 

Tra queste anche Castelnuovo in festa, una delle immagini più celebri realizzate da Giorgi, nella quale la piazza cittadina viene rappresentata sul finire del XIX secolo come centro della vita collettiva e della comunità.

IL COMITATO SCIENTIFICO. La mostra è curata da Angelica Giorgi. Fanno parte del comitato scientifico Silvestra Bietoletti, Silvio Fioravanti, Iacopo Regoli, Umberto Sereni e Sergio Suffredini. 

GLI ORARI. L'esposizione sarà visitabile nei fine settimana del 20 e 21 giugno, del 27 e 28 giugno e il 29 giugno, con orario 10.30-12.30 e 16.30-19.30. Da luglio a settembre l'apertura sarà dal giovedì alla domenica, con gli stessi orari.

ORGANIZZATORI E PARTNER. L'esposizione è promossa dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, in collaborazione con l'Unione Comuni Garfagnana e la Pro Loco Castelnuovo di Garfagnana APS, con il patrocinio della Regione Toscana. La mostra vede il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca, e il contributo di Guidi Gino - Impresa Costruzioni Spa, Ascensori Servizi, Ciro Santini Viaggi e Idrotherm 2000. L'allestimento è curato da Allestend srl.

Per informazioni è possibile consultare le pagine Facebook e Instagram del Comune di Castelnuovo di Garfagnana.

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