Il premio Lucca Classica 2026 va ad Alessandro Baricco. La cerimonia di consegna si terrà domenica 3 maggio alle 18:30 nella chiesa di San Francesco e segnerà la chiusura della 12^ edizione della manifestazione promossa dall'Associazione Musicale Lucchese.
Il nome di Baricco va ad arricchire l'albo d'oro del premio che comprende Sofjia Gubaidulina, Raina Kabaivanska, Eleonora Abbagnato, Brunello Cucinelli, Gianfranco Ravasi, Fabiola Gianotti, Antonio Pappano, Riccardo Chailly, Stefano Bollani e Valentina Cenni, Nuria Schönberg Nono e Nicola Piovani.
C'è un filo che da sempre lega Alessandro Baricco alla musica. Un filo che passa dal pianoforte, in cui si è diplomato da ragazzo, per arrivare alle parole, prima quelle del critico musicale e poi quelle dello scrittore. Il suo primo saggio, nel 1988, è dedicato a Rossini; nel 1993 esce L'anima di Hegel e le mucche del Wisconsin, ancora un saggio dedicato alla musica classica e al suo progressivo processo di arroccamento in una inaccessibile torre d'avorio; poi arriva il monologo teatrale Novecento da cui Giuseppe Tornatore ha tratto il film La Leggenda del pianista sull'oceano e infine, pochi mesi fa, Breve storia eretica della Musica Classica.
Sono molti i punti di contatto tra la ricerca e il lavoro divulgativo di Baricco con il Lucca Classica che da sempre propone al pubblico la "forza viva" della musica cosiddetta classica per farla vivere e rivivere in un dialogo costante con il presente. E da questa vicinanza ideale nasce l'evento del 3 maggio prossimo.
Dopo una conversazione con Anelide Nascimbene Foletto, docente di Storia della musica al Conservatorio Verdi di Milano e moglie del compianto Angelo Foletto a cui è dedicato questo evento, ci sarà ovviamente la musica. L'Orchestra del Conservatorio "Luigi Boccherini" insieme al violinista Marco Rizzi e con la direzione di Danilo Rossi eseguirà infatti il Concerto n. 4 in re maggiore per violino e orchestra K218 di Mozart e la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21 di Beethoven; il primo con la freschezza di un Mozart diciannovenne che utilizza un tema di musica popolare nel Rondò; il secondo, con l'insolenza delle prime note, dissonanti e "scandalose" e l'apertura alla rivoluzione romantica. Il concerto si chiuderà con The riot of spring per pubblico e orchestra di Dmitri Kourliandski, un brano che sancisce il crollo definitivo della "parete" che separa chi suona da chi ascolta. L'opera – insignita del Premio della critica musicale "Franco Abbiati" nel 2017 come "Novità per l'Italia" in riferimento all'esecuzione avvenuta proprio per Lucca Classica – prevede che l'orchestra si mescoli al pubblico e lo coinvolga attivamente suonando i vari strumenti, per un'esperienza "fisica" e travolgente che rompe uno dei tabù della musica colta: l'immobilità dello spettatore.
Lucca Classica è sostenuto dal MIC e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il patrocinio e il sostegno di Regione Toscana e Comune di Lucca, il sostegno di Camera di Commercio TNO - The lands of Giacomo Puccini e ConfCommercio Lucca e Massa Carrara e il patrocinio della Provincia di Lucca e dei Comuni di Altopascio, Capannori e Porcari. Sostengono il festival Akeron, AKC, Cartografica Galeotti, Banca Castagneto, Farmacia Novelli, Fabio Francesconi Srl, Guidi Gino Spa, I gelati di Piero, Gruppo Esedra, Lucar TM – Concessionario Toyota, MAG, Toscotec, Unicoop Firenze. L'AML ringrazia Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Mondial Carta, Rotary Club Lucca, Grand Hotel Guinigi e C.e.l.f.a Srl mecenati ai sensi della legge sull'Art Bonus. Media partner sono Rai Cultura, Gardenia e Bell'Italia.
I biglietti sono in vendita sulla piattaforma Vivaticket. Il costo va dai 15 euro del primo settore ai 5 euro per gli studenti.
Il programma completo del festival sul sito
www.luccaclassica.it.