Alla Cappella del Convictus di Lucca il concerto “Muovere gli affetti - La musica e il governo delle passioni”, con Marco Del Cittadino, Daniele Iannaccone e Federico Lodovichi. Ingresso libero. Come può la musica raccontare la gioia, la malinconia, l'inquietudine o la meraviglia? E in che modo una melodia, un ritmo o un particolare intreccio di suoni possono suscitare emozioni profonde in chi ascolta?
A queste domande è dedicato “Muovere gli affetti – La musica e il governo delle passioni”, il concerto in programma domenica 18 ottobre 2026 alle ore 17.30, nella suggestiva Cappella del Convictus, in via della Zecca 41 a Lucca, nell'ambito di Lucca Barrueca 2026 - Affetti, viaggi, voci e dialoghi, la rassegna di incontri di musica barocca promossa da Oltremusica APS.
Nel pensiero barocco la musica non era soltanto bellezza e costruzione formale: doveva anche commuovere, sorprendere, consolare, inquietare, accendere le passioni. Attraverso il ritmo, le dissonanze, i contrasti melodici e le molteplici possibilità espressive degli strumenti, i compositori cercavano di dare voce ai sentimenti umani e di coinvolgere profondamente l'ascoltatore.
Un'idea che trova un significativo riferimento anche nel compositore e violinista lucchese Francesco Geminiani, che nel suo trattato The Art of Playing on the Violin del 1751 individuava tra gli scopi della musica proprio quello di esprimere i sentimenti, colpire l'immaginazione e agire sulle passioni. A guidare il pubblico in questo affascinante percorso saranno tre musicisti di consolidata esperienza concertistica, attraverso un dialogo di timbri e sonorità particolarmente ricco e originale.
Marco Del Cittadino, all'oboe e al corno inglese, è uno specialista della prassi esecutiva storica. Ha collaborato con importanti formazioni di musica antica, tra cui Auser Musici, Il Rossignolo e Sans Souci, partecipando a incisioni per prestigiose etichette discografiche. Alla sua attività nel repertorio barocco affianca una significativa esperienza orchestrale, maturata anche in collaborazione con importanti istituzioni musicali italiane. Daniele Iannaccone, al violino e alla viola, vanta un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, con esibizioni per istituzioni quali il Musikverein di Vienna, la Società del Quartetto di Milano e gli Amici della Musica di Firenze. Fondatore e primo violino del Quartetto Toscano,
si è perfezionato all'Accademia Chigiana di Siena e alla European Chamber Music Academy.
Fa parte fin dalla fondazione della Camerata Strumentale Città di Prato, nel ruolo di concertino dei primi violini. Federico Lodovichi, al fagotto e al controfagotto, si è formato all'Istituto Musicale Luigi Boccherini di Lucca, perfezionandosi all'Accademia Chigiana di Siena e all'Accademia di Riva del Garda. Ha collaborato con prestigiose orchestre italiane, tra cui la Filarmonica della Scala, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro Regio di Torino, lavorando con direttori di fama internazionale quali Zubin Mehta e Antonio Pappano.
Lucca Barrueca: domenica 18 ottobre la musica barocca dà voce alle emozioni
Scritto da Redazione
L'evento
14 Ottobre 2026
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