Nel 2026 l'Italia celebra il suo santo patrono, morto 800 anni fa. Tra le parole di Cazzullo e la musica di Branduardi, il racconto mette in luce l'universalità e l'attualità di questa figura, centrale per la cristianità e per il mondo occidentale. Il pubblico incontrerà quindi il San Francesco della devozione (con il lupo, la predica agli uccelli, le stimmate), quello della storia (con la conversione, il rapporto con il Papa, la nascita dell'ordine, l'incontro con il sultano), ma anche l'autore del Cantico delle Creature.
La cornice della chiesa di San Francesco, a Lucca, una della prime fondazioni francescane sorte a seguito della morte del santo, diventa lo scenario ideale per un racconto che parla di pace, umiltà e amore per il creato. Cazzullo e Branduardi portano sul palco una visione di San Francesco straordinariamente attuale, spogliata dal mito e restituita alla sua essenza di uomo che ha saputo sfidare le convenzioni del suo secolo.
I biglietti sono in vendita sulla piattaforma Vivaticket (https://www.vivaticket.com/it/ticket/aldo-cazzullo-angelo-branduardi-francesco/297671) e vanno dai 45 euro del primo settore ai 20 euro del terzo; per gli studenti, biglietto speciale a 10 euro.
In questa edizione, il Festival promosso dall'Associazione Musicale Lucchese dedicherà più di dieci appuntamenti alla figura del Poverello di Assisi, tra riflessioni sull'attualità del suo messaggio e collegamenti con varie discipline. In programma, c'è la musica antica dell'Ensemble Micrologus con le parole del cardinale Gianfranco Ravasi (mercoledì 29 aprile, ore 21, chiesa di San Francesco); "La ferita, la letizia: faccia a faccia con Francesco" (30 aprile ore 17 in San Francesco) con Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni francescane, e Silvia Chiesa. Il 2 maggio a Palazzo Ducale Sandro Ivo Bartoli porta un interessante progetto dal titolo "Liszt: metà zigano e metà francescano" mentre nei giorni del Festival, nel chiostro della Fondazione Ragghianti sarà presentata un'installazione sonora di Matteo Manzitti dedicata al Cantico di Frate Sole. Tra gli omaggi a San Francesco troviamo il Coro del Conservatorio Boccherini diretto da Sara Matteucci (3 maggio, ore 12, basilica di San Paolino); un percorso nella poesia da Lucrezio a San Francesco con Opificio Sonoro e Milo De Angelis (3 maggio, ore 12, auditorium Boccherini); la musica contemporanea con l'Ensemble del Puccini International Opera Composition Academy (2 maggio, ore 18:15, Oratorio Angeli Custodi); il pianoforte di Marco Scolastra (1° maggio, ore 18:30, Oratorio Angeli Custodi); un percorso attraverso l'iconografia francescana a cura di Paolo Bolpagni, in collaborazione con il Master in Musica Applicata alle Immagini del Conservatorio Boccherini (1° maggio, ore 11:30, Auditorium Boccherini) e poi ancora la musica con "Mozart, un allievo francescano" con Paolo Ardinghi e Bruno Canino (30 aprile, ore 16, Oratorio Angeli Custodi) e "San Francesco e la musica" a cura di Sandro Cappelletto con Lorenzo Petrizzo (29 aprile, ore 18, Villa Bottini). In programma anche un passaggio nelle neuroscienze per scoprire dove nasce il bisogno di bellezza, tra cervello e spiritualità, con Guglielmo Puglisi, neuropsicologo dell'Università Statale di Milano e il Quartetto Lilium (2 maggio, ore 15, Palazzo Ducale).
In nome di questa ricca proposta, Lucca Classica gode del patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi e quella dell'Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa Saint Francis' Ways.
Sostengono il festival Akeron, AKC, Cartografica Galeotti, Banca Castagneto, Farmacia Novelli, Fabio Francesconi Srl, Guidi Gino Spa, I gelati di Piero, Gruppo Esedra, Lucar TM – Concessionario Toyota, MAG, Toscotec, Unicoop Firenze, Rotary Lucca. Media partner sono Gardenia e Bell'Italia. Sponsor tecnici, Gli orti di Via Elisa e Lucca Hostel & Room San Frediano.
L'AML ringrazia Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca e Mondial Carta, Grand Hotel Guinigi e C.e.l.f.a Srl, mecenati ai sensi della legge sull'Art Bonus.



