Quattro luoghi, quattro appuntamenti, da novembre a gennaio, un obiettivo comune: immaginare e progettare insieme l'Altopascio dei prossimi anni. Prende il via "Altopascio al futuro – Il piano per crescere insieme", il percorso di partecipazione promosso dall'amministrazione comunale in occasione della redazione del nuovo Piano Operativo Comunale, per coinvolgere direttamente cittadini, associazioni, realtà economiche e sociali e portatori di interesse nelle scelte che riguarderanno lo sviluppo e le trasformazioni urbane del territorio. Un percorso che vuole andare oltre il modello tradizionale delle assemblee pubbliche, trasformando gli incontri in veri e propri spazi di idee, relazioni e progettazione collettiva. Spazi nei quali conoscersi, ascoltarsi, confrontare punti di vista, individuare bisogni e soprattutto lavorare insieme a proposte e soluzioni concrete per il futuro del capoluogo e delle frazioni.
«Il futuro di Altopascio riguarda tutti e vogliamo costruire le condizioni perché tutti possano contribuire a immaginarlo e progettarlo – dichiara la sindaca Sara D'Ambrosio –. Abbiamo scelto di partire dal nuovo Piano Operativo perché parlare di urbanistica significa parlare della vita quotidiana delle persone: dei luoghi che abitiamo, degli spazi pubblici, della mobilità, dei servizi, delle opportunità per le nuove generazioni, della qualità della vita dei nostri paesi. Ci interessa costruire un dialogo aperto, capace di mettere in relazione persone, generazioni e punti di vista diversi. Una comunità cresce anche così: quando trova il tempo e gli spazi per incontrarsi, riconoscersi e pensare insieme al proprio futuro».
Il procedimento per il nuovo Piano Operativo va avanti, è stata fatta la richiesta per la conferenza di co-pianificazione, i passaggi sono stati illustrati anche nel corso dell'ultima commissione urbanistica dall'assessore alla pianificazione del territorio, Daniel Toci, e ora è quindi il momento di aprirsi al confronto con la cittadinanza. Gli appuntamenti saranno organizzati con il supporto di Sociolab e prevederanno momenti di confronto e tavoli tematici. Attraverso strumenti di lavoro condivisi, i partecipanti potranno approfondire le questioni centrali del nuovo Piano Operativo, confrontarsi sulle sfide del territorio e contribuire alla definizione di idee e priorità per le trasformazioni urbane dei prossimi anni.
IL CALENDARIO. Il calendario prevede quattro incontri, tutti di sabato pomeriggio, dalle 15 alle 17, pensati per favorire la partecipazione e raggiungere le diverse comunità del territorio: si comincia sabato 7 novembre, a Marginone, sede del Circolo FO.RI.MA.; sabato 28 novembre sarà invece la volta di Spianate allo Spazio Zenit (via Giacomo Puccini). Si passa poi a gennaio, a sabato 16 gennaio, a Badia Pozzeveri, nella sala del Comitato paesano, mentre il 30 gennaio spetterà ad Altopascio, in Sala Peregrinatio (piazza Ospitalieri). «Vorremmo che le persone vivessero questi pomeriggi anche come un'occasione per stare insieme – conclude il sindaco –. C'è un valore importante nel ritrovarsi intorno a un tavolo, ascoltare chi vive accanto a noi, scoprire idee diverse dalle nostre e provare a trasformarle in un progetto condiviso. La partecipazione ha senso quando produce relazioni, conoscenza reciproca e contributi concreti. È questo lo spirito con cui vogliamo accompagnare la costruzione del nuovo Piano Operativo e, più in generale, rafforzare il rapporto tra amministrazione e comunità».
Gli incontri sono aperti a tutti. Per partecipare è sufficiente presentarsi direttamente sul posto o, per chi vuole, è possibile iscriversi anche tramite questo modulo: https://forms.gle/M8Hpm3gvFp9L2nTGA


