Anno XI 
Sabato 12 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
11 Luglio 2020

Visite: 361

Eugenio Baronti, ex assessore all’ambiente del comune di Capannori, esprime alcune considerazioni in merito alla gestione dei rifiuti dopo la decisione sull'impianto di compostaggio.

"Sapevo benissimo - esordisce - che il mio intervento, sul modello incompiuto di gestione rifiuti di Capannori (07/07/2020, disponibile sul mio profilo facebook), sarebbe stato accolto con indifferenza da parte delle amministrazioni pubbliche della Piana, Media Valle e Garfagnana. I cittadini hanno la memoria corta, quindi il silenzio è l’arma migliore per lasciare cadere sulla loro testa, progetti e proposte che potrebbero rimettere in discussione decisioni prese senza alcun confronto".

"Non immaginavo però - incalza - che anche forze come, “Sinistra con” di Lucca e Capannori, quelle che vorrebbero condizionare dall’interno una maggioranza di centro sinistra, nel merito di una decisione di questa portata, anche loro accettino la consegna del silenzio. Mi stupisce e mi intristisce anche il silenzio di associazioni ambientaliste che dovrebbero essere estremamente sensibili ed interessate a portare a compimento, un bel modello di gestione dei rifiuti, realizzando un impianto di compostaggio per potere finalmente, anche se con grande ritardo, chiudere il cerchio".

"Non so se Luca Menesini - afferma - ha preso la decisione di fare l’impianto di compostaggio a Livorno come sindaco di Capannori o come Presidente della Provincia di Lucca e non so se nessuno degli altri sindaci hanno avuto nulla da ridire nel merito della cancellazione di un impianto comprensoriale a servizio di tutti i comuni. Comunque, come sindaco di un comune che ha fatto della gestione innovativa dei rifiuti una sua bandiera e che per questo ha ottenuto grandi riconoscimenti a livello nazionale ed europeo, ha il dovere di creare le condizioni impiantistiche per consolidare e rafforzare il sistema, per chiudere il ciclo valorizzando i materiali differenziati per garantire al sistema stesso una maggiore sostenibilità economica e benefici per i cittadini. Non fraintendetemi, la raccolta differenziata è ecologicamente ed economicamente vantaggiosa anche se i rifiuti differenziati raccolti le si scorrazzano in giro per l’Italia facendogli compiere centinaia di chilometri con camion così come si è fatto negli ultimi 15 anni. Ma questo poteva essere giustificabile in una breve fase di transizione, in attesa della realizzazione degli impianti. Dopo 15 anni non può certo essere considerata una buona pratica ecologicamente sostenibile, sicuramente, non può essere assunto come un modello virtuoso".

"Tutti - attacca -, nessuno escluso, negli anni passati, hanno sostenuto che un impianto di compostaggio era “necessario, utile ed urgente” e che questo impianto doveva essere proprio sul territorio di Capannori per evidenti ricadute sociali, ambientali ed economiche. Un impianto moderno e sicuro con la tecnologia della digestione anaerobica integrata a quella aerobica per produrre sia energia elettrica pulita e biometano per autotrazione e compost di qualità per l’agricoltura. A quei tempi, era un progetto lungimirante, innovativo, oggi sarebbe una tipologia impiantistica ordinaria che in Germania e in tutto il nord Europa, ce ne sono a migliaia e, qualche milione di auto, viaggiano con metano prodotto dai rifiuti organici. Cominciano a diffondersi anche in Italia ma ancora siamo in forte ritardo rispetto alla realizzazione dei digestori dentro o nelle adiacenze degli impianti di depurazione in modo da creare preziose sinergie integrando la gestione dell’organico della FORSU con la gestione dei fanghi da depurazione dei reflui civili, con grandi vantaggi gestionali ed economici. Non a caso, la mia Delibera del 2007, prevedeva la realizzazione dell’impianto in località al Frizzone vicinissima all’impianto di depurazione e quell’integrazione, se fosse stata fatta, avrebbe tolto quella puzza insopportabile, prodotto milioni di metri cubi di biometano, milioni di kwh di energia elettrica da fonte rinnovabile e milioni di euro".

"Ma tutto questo - conclude -, evidentemente, per una politica senza più coraggio, non vale il rischio di perdere qualche voto. Per coerenza, se dovesse andare avanti la sciagurata idea di fare l’impianto a Livorno, questa amministrazione di Capannori dovrebbe iniziare, secondo me, a staccarsi qualche medaglia dal petto".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Stasera 11 settembre alle 21 una bella serata all'insegna del divertimento, un vero tsunami ma di grandi risate…

Un viaggio nella poesia italiana contemporanea, aperto anche a chi non è un lettore abituale di versi. Si…

Spazio disponibilie

Cambio alla conduzione del Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, in programma sabato 19 settembre alle…

Dopo il buon riscontro del primo fine settimana, l'esposizione immersiva nel cuore di Piazzale Verdi entra nel vivo della programmazione feriale. Cresce l'attesa per il raduno di domenica 13 settembre

Spazio disponibilie

Si è rinnovata la tradizione della consegna dello stemma del Comune in segno di devozione alla Madonna di Montenero. L'assessore…

Con la fine dell'estate è tempo di riapertura della piscina comunale che, sino al 30 settembre, adotterà un orario…

Il sindaco di Viareggio Sara Grilli, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera città di Viareggio, esprime il…

"Ambiente e salute. Scelte consapevoli per un ambiente sano" è il tema di un corso, articolato in quattro incontri,…

Spazio disponibilie

Il Museo G.B. Giordano della Fondazione Mario Tobino, inaugurato nel dicembre scorso alla presenza delle…

Venerdì 12 settembre 2026, dalle 16:00 alle 19:00, la scuola Junkan Dojo apre le porte a tutti per un pomeriggio dedicato alla…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie