Venerdì 23 ottobre si terrà a Capannori un consiglio comunale aperto sull’impianto di Salanetti, fortemente richiesto dalle minoranze; ma è stato convocato per le 17, inascoltata la proposta di tenerlo alle 21 per permettere alla popolazione di partecipare. “Della serie: meno siamo meglio è. E come dar loro torto, viste le nefandezze economiche e ambientali che questa scelta comporterà”, commenta Liano Picchi.
“Il sindaco Del Chiaro e il presidente del consiglio Menesini sono entrambi bravi a riempire paginate di giornali e spazi a pagamento nelle televisioni locali per vantarsi di aver piantato un fiore o per annunciare un’opera che magari non sarà nemmeno mai fatta, salvo diventare poi reticenti quando devono spiegare i danni che compiono nelle tasche dei cittadini- prosegue- Mi daranno solo cinque minuti di tempo per spiegarli; ma me li farò bastare, tanto sono gravi ed evidenti, alcuni ancora sconosciuti”.
“Quasi un anno fa affermai che avrebbero perso i finanziamenti PNRR, e così è avvenuto; da tempo invece ho capito che è inutile rivolgersi ai tribunali per invocare regole che in breve comune e regione cambieranno in corso d’opera a seconda delle circostanze utili. Sono esempi chiari per tutti l’aver tolto le distanze dalle abitazioni o aver utilizzato definizioni di centro abitato in funzione delle desiderate- conclude Picchi- Più difficile sarà invece negare i rischi idraulici, dopo tre alluvioni subite negli ultimi 25 anni, e convincere la corte dei conti che aver sperperato milioni di euro per acquistare un edificio da abbattere sia stato corretto”.


