Nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale di Villa Basilica sono stati affrontati numerosi temi di rilievo per la comunità, tra cui il riconoscimento di debiti fuori bilancio, gli equilibri di bilancio, il Documento Unico di Programmazione, il Piano Economico Finanziario della TARIP, le nuove tariffe dei rifiuti e una permuta di terreni in località Barbagliana.
La parte conclusiva della seduta è stata però dedicata a due temi particolarmente sentiti dai cittadini: la mozione presentata dal consiglieri comunali di Obiettivo Comune sulla programmazione della manutenzione e del decoro urbano del territorio comunale e l'interrogazione riguardante il nuovo intervento di abbattimento delle barriere architettoniche presso il Palazzo delle Associazioni e la Sala Convegni di Piazza Vittorio Veneto.
Approvata la mozione di Obiettivo Comune: "Più programmazione, più manutenzione e più decoro per tutto il territorio comunale"
La notizia politicamente più significativa della seduta è rappresentata dall'approvazione della mozione scritta e presentata dal consigliere Simi.
Si tratta di un risultato non scontato: dopo molti anni il Consiglio Comunale di Villa Basilica ha approvato una mozione presentata dalla minoranza (ieri composta dal solo consigliere).
Il documento prendeva spunto dai ripetuti problemi verificatisi presso il cimitero comunale, ma il suo contenuto andava ben oltre quel singolo episodio.
La mozione propone infatti un diverso metodo di gestione del patrimonio comunale, chiedendo all'Amministrazione di sostituire la logica degli interventi in emergenza con una vera programmazione delle manutenzioni e del decoro urbano, estesa all'intero territorio comunale, comprese tutte le frazioni.
Nel dettaglio, la mozione impegnava il Sindaco e la Giunta a:
- predisporre una pianificazione periodica e programmata della manutenzione del patrimonio comunale;
- effettuare verifiche tecniche preventive sulle infrastrutture e sui principali servizi pubblici, così da prevenire criticità e guasti;
- migliorare la manutenzione ordinaria e straordinaria dei cimiteri comunali;
- garantire una maggiore cura del verde pubblico e una programmazione costante degli sfalci dell'erba nel capoluogo e nelle frazioni;
- incrementare il monitoraggio di strade, aree pubbliche, immobili comunali e reti di servizio;
- rafforzare il sistema di raccolta delle segnalazioni dei cittadini e la comunicazione sugli interventi effettuati;
- programmare gli interventi secondo criteri di priorità, efficienza e tutela del decoro urbano.
Durante il dibattito la stessa Amministrazione ha riconosciuto la necessità di programmare interventi strutturali su alcune infrastrutture comunali e di riorganizzare la gestione dei servizi cimiteriali.
Al momento della votazione la maggioranza ha scelto di astenersi, mentre il consigliere Matteo Simi ha votato a favore della propria mozione. Non essendovi voti contrari, la mozione è stata approvata.
"Sono in parte soddisfatto. Dopo anni il Consiglio Comunale ha approvato una mozione presentata dalla minoranza. Avrei sinceramente preferito un voto favorevole anche da parte della maggioranza, perché nel corso della discussione è emerso chiaramente che gli obiettivi erano sostanzialmente condivisi. L'astensione ha comunque consentito l'approvazione dell'atto e questo è un risultato importante per tutta la comunità. La mia mozione non riguardava soltanto il cimitero, ma chiedeva un cambio di metodo: più programmazione, più manutenzione preventiva, maggiore attenzione al decoro urbano e una gestione più efficiente dell'intero territorio comunale, capoluogo e frazioni comprese. Adesso mi auguro che agli impegni approvati seguano interventi concreti."
Sala Convegni: "Una rampa impattante che continua a lasciarmi molti dubbi"
L'ultimo punto all'ordine del giorno ha riguardato l'interrogazione presentata sempre da Obiettivo Comune a firma Simi sul nuovo intervento di eliminazione delle barriere architettoniche presso il Palazzo delle Associazioni e la Sala Convegni.
Nel corso della risposta, il Sindaco ha illustrato l'iter progettuale, spiegando che la soluzione è stata individuata dai progettisti insieme al Comune capofila di Fabbriche di Vergemoli, ai tecnici comunali e alla Soprintendenza, dopo aver valutato diverse ipotesi alternative.
Lo stesso Sindaco ha inoltre riconosciuto pubblicamente il forte impatto estetico dell'opera, arrivando a definirla personalmente "brutta" e auspicando che possano essere individuati accorgimenti per renderla meno impattante.
Per Simi, tuttavia, la questione principale non è soltanto quella estetica.
Nel corso del confronto il consigliere ha posto una domanda molto semplice: come può una persona in carrozzina accedere alla Sala Convegni partendo da Piazza Vittorio Veneto?
Dal dibattito è emerso che il percorso accessibile previsto dal progetto non avviene dalla piazza, ma dall'accesso posteriore di Via del Canale, costringendo una persona con disabilità a percorrere un tragitto completamente diverso rispetto agli altri utenti.
Sono inoltre emerse perplessità sulle modalità di evacuazione in caso di emergenza, considerato che durante un incendio o altre calamità l'ascensore non può essere utilizzato.
Il Consigliere aveva precedentemente richiesto tutta la documentazione tecnica e progettuale tramite accesso agli atti per poter approfondire le valutazioni effettuate durante la fase di progettazione.
"Nessuno mette in discussione il diritto delle persone con disabilità ad accedere agli edifici pubblici. Anzi, è un principio sul quale non possono esistere compromessi. Proprio per questo ritengo che l'accessibilità debba essere reale e non soltanto formale. Continuo ad avere fortissime perplessità su un'opera che considero estremamente impattante nel cuore del nostro centro storico e che, a mio avviso, non risolve il problema dell'accesso diretto alla Sala Convegni da Piazza Vittorio Veneto. Se una persona in carrozzina, arrivando dalla piazza principale del paese, è costretta ad aggirare completamente l'edificio per entrare da un ingresso secondario e farsi pure aiutare nell'impervio percorso, credo sia giusto continuare a porre delle domande. Lo stesso vale per la gestione dell'evacuazione in caso di emergenza. Attenderò di esaminare tutta la documentazione richiesta con l'accesso agli atti, ma continuerò a seguire questa vicenda con attenzione, nell'interesse dei cittadini e della tutela del patrimonio storico del nostro paese."
"Fare opposizione significa proporre"
Il consigliere Simi conclude sottolineando come il ruolo della minoranza non debba limitarsi alla critica, ma tradursi nella presentazione di proposte concrete e nel controllo dell'operato dell'Amministrazione.
"Stasera abbiamo dimostrato che anche dai banchi della minoranza possono arrivare proposte utili e costruttive. L'approvazione della mozione rappresenta un segnale importante. Continuerò a svolgere il mio ruolo con serietà, ascoltando i cittadini, portando le loro istanze in Consiglio Comunale e vigilando affinché gli impegni assunti trovino concreta attuazione. Il nostro obiettivo deve essere uno solo: migliorare Villa Basilica, il capoluogo e tutte le sue frazioni."



