La scorsa notte, ad Altopascio, nell’ambito dei controlli dei pubblici esercizi e delle attività d’intrattenimento e di pubblico spettacolo coordinate dalla prefettura di Lucca, i carabinieri della locale compagnia, unitamente ai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lucca ed a personale della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco, hanno eseguito un apposito e specifico servizio, nel corso del quale sono stati inoltre effettuati controlli di polizia nelle aree d’interesse operativo del Comune.
I Carabinieri ed i predetti Enti, ognuno per la propria parte di competenza, hanno sottoposto a controllo due esercizi pubblici.
All’interno delle attività commerciali sottoposte a verifica, il dispositivo interforze ha rilevato numerose irregolarità sia in materia di sicurezza e antincendio, che giuslavoristica. In particolare, venivano contestate ai titolari delle attività violazioni quali: mancata formazione del personale in materia di sicurezza, assenza di segnaletica indicante le vie di fuga, mancata redazione del DVR, vie di esodo e accesso agli estintori ostruite e irregolarità sull’apertura delle porte d’emergenza.
Nella circostanza, in una delle due attività veniva individuato un lavoratore extracomunitario “in nero” privo del permesso di soggiorno, pertanto veniva adottato un provvedimento di sospensione dell’attività.
Entrambi i titolari venivano invitati a sanare le inadempienze.
Per le mancanze riscontrate, venivano elevate ammende e sanzioni amministrative per un totale di 8.500,00 euro.
Inoltre i 12 militari della Compagnia Carabinieri di Lucca, impegnati dalle 22:00 di venerdì fino alle prime luci dell’alba di oggi, hanno inoltre identificato circa 100 persone, 25 delle quali con precedenti penali, e controllato oltre 30 autoveicoli.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Lucca, in sinergia con la Prefettura e con le altre forze di polizia, continueranno nel prossimo periodo tale tipologia di controlli per verificare il rispetto della delicata normativa di settore ed assicurare così la sicurezza dei lavoratori e della clientela dei locali pubblici.



