In occasione della "Giornata Internazionale per le Riparazioni", promossa da Open Repair Alliance domenica 18 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30, al Parco scientifico di Capannori, a Segromigno in Monte, si terrà il 'Repair Day, un'iniziativa promossa dal Comune e dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori in collaborazione con il Repair Cafè di Pisa, per promuovere la riparazione e quindi il riutilizzo degli oggetti. I cittadini potranno portare oggetti di vario tipo, purchè non pericolosi, piccoli elettrodomestici, dispositivi elettronici, come computer, tessuti, vestiti, biciclette, giocattoli e sarà mostrato loro come ripararli. Sono invitati all'evento anche chi sa fare riparazioni e intende mettere le proprie competenze al servizio degli altri.
"Questa iniziativa di sensibilizzazione al riuso degli oggetti si inserisce all'interno del più ampio progetto 'Ripara' che punta a sviluppare sul territorio un sistema di incentivazione e promozione delle attività di riparazione attraverso la creazione di una rete di riparatori locali – dalle sartorie ai laboratori di riparazione di elettrodomestici, cellulari e biciclette – rendendoli facilmente accessibili ai cittadini e valorizzandone il ruolo economico e ambientale- spiega l'assessore all'ambiente Claudia Berti-. A settembre abbiamo pubblicato un bando per la costituzione dell'Albo dei Riparatori e quindi il progetto è ai blocchi di partenza. Tra le altre azioni previste dal progetto, che vede come elemento qualificante la collaborazione con le associazioni e gli enti del Terzo Settore già attivi sul territorio nella promozione dell'economia circolare, del riuso e della sostenibilità ambientale è la definizione di strumenti incentivanti per favorire la riparazione dei beni, la promozione della cultura del riuso e della riparazione presso la cittadinanza, e l'attivazione di sinergie tra Comune, Centro Rifiuti Zero e Ascit".
"La mattina del 18 sarà un'occasione in cui sia "celebrare" la giornata Internazionale delle riparazioni prevista per il giorno precedente (17 ottobre), sia per fare il punto sulla imminente partenza del Progetto Ri-Para messo a terra attraverso la collaborazione tra comune e il Centro Ricerca Rifiuti Zero, coinvolgendo le associazioni di categoria e il sistema del riuso solidale, sia per poter riparare direttamente oggetti portati dai cittadini che vorranno approfittare dell'occasione. Riparare significa allungare il ciclo di vita dei prodotti e quindi significa ridurre i rifiuti". Così Rossano Ercolini direttore del Centro di Ricerca, Rifiuti Zero.
La partecipazione all'evento è libera. Avrà priorità chi prenota il servizio inviando una email all'indirizzo


