Anno XI 
Giovedì 12 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
02 Novembre 2025

Visite: 434

La coordinatrice Benedetta Romani della Lista civica Capannori 2034 risponde a Caruso (Noi Moderati) con la speranza di chiarire le idee di molti su un argomento tanto importante quanto delicato come il "fine vita":

La Legge Regionale n. 16/2025 della Regione Toscana, è la prima legge regionale in Italia che disciplina le modalità organizzative per l'accesso alla procedura di suicidio medicalmente assistito.
Stabilisce requisiti ben precisi per l'accesso alle procedure (patologia irreversibile, sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili, pazienti tenuti  in vita da trattamenti di sostegno vitale) per persone pienamente capaci di prendere decisioni libere e consapevoli.
Tali requisiti sono scrupolosamente verificati da una Commissione Multidisciplinare Permanente composta da diversi professionisti esperti in materia (medici, psicologi, infermieri, specialisti) che operano su base volontaria.
Tale legge non esclude affatto l'accesso ai percorsi già esistenti per le cure palliative, il trattamento del dolore, il sostegno psicologico e i percorsi di  accompagnamento. E non definisce il suicidio medicalmente assistito come l'unica soluzione per pazienti in condizioni di fragilità e cronicità irreversibile.
La Legge piuttosto, garantisce il diritto all'autodeterminazione sulla propria  della vita: non stiamo parlando di promuovere o incoraggiare la morte, ma di riconoscere la dignità e l'autonomia di un individuo di fronte a sofferenze estreme e irreversibili, non alleviate nemmeno dalle cure palliative.
​In una società libera, un adulto capace di intendere e di volere, ha il diritto di prendere decisioni fondamentali sulla propria vita. Questo diritto, a nostro avviso, deve estendersi fino al momento della morte. Consentire il suicidio medicalmente assistito significa onorare la volontà di chi non desidera prolungare un'esistenza ridotta a pura sofferenza, mantenendo il controllo sulla propria narrazione di vita fino all'ultimo capitolo. Per molti, la morte assistita non è una rinuncia, ma l'atto finale di dignità. È la possibilità di evitare una fase terminale di degradazione fisica e psicologica insostenibile, scegliendo un trapasso sereno, nel luogo e nel momento desiderati, circondati dai propri cari.
Non si tratta di una scelta banale, ma di una decisione ponderata, che diventa  incardinata in un rigoroso quadro legale e sanitario che esamina requisiti inequivocabili e garantisce una volontà persistente, consapevole  e informata in assenza di alternative accettabili per la persona, dopo aver esplorato tutte le opzioni, incluse le cure palliative complete.
​Non è una contraddizione etica e logica e non mina il valore della vita; al contrario, rafforza il valore attribuito alla qualità della vita e all'autonomia dell'individuo.
​In conclusione, sostenere l'accesso al suicidio medicalmente assistito non è un attacco alla vita, ma la difesa del diritto di morire con la stessa dignità e autonomia con cui si è scelto di vivere (anche in sofferenza).
In quest'ottica, offrire questa opzione diventa un dovere di civiltà.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 14 marzo, dalle 15:30 alle 17:30, presso la Sala incontri della Misericordia di Lucca (Viale Luporini 36), si terrà la Festa del…

Il Comune di Viareggio amplia gli orari dello sportello dedicato al rilascio delle carte d’identità elettroniche (CIE) per…

Spazio disponibilie

Aiutare gli alunni a fare i compiti, giocare con i bambini nei nidi, organizzare laboratori e…

Domenica 15 marzo alle ore 10.30, presso l'Hotel Riviera di Lido di Camaiore, si terrà l'incontro pubblico…

Spazio disponibilie

L'associazione Sagra musicale lucchese comunica che giovedì 26 marzo alle ore 21 nell'auditorium del conservatorio di musica Luigi…

Altopascio diventa la capitale dei giochi da tavolo: arrivano le Ludimpiadi 2026. L'appuntamento è domenica 15 marzo, dalle…

La comunicazione sta alla base delle relazioni sociali e, oggi più che mai, riuscire a sfruttarla in maniera…

Spazio disponibilie

Un convegno sulla figura dell'ingner Andrea Amedeo Peano, cui è intitolata la sezione Versilia dell'Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori…

Si è concluso nel primo pomeriggio di ieri (martedì 10 marzo) l'ultimo dei quattro interventi programmati dall'amministrazione comunale…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie