Il consiglio comunale nella seduta straordinaria di ieri (martedì) dedicata alla società partecipata Aquapur Multiservizi Spa ha approvato un ordine del giorno di indirizzo volto al potenziamento degli investimenti e alla mitigazione ambientale per l’impianto di depurazione di Casa del Lupo presentato dalla capogruppo di 'Capannori 2034' Michela Pisani a nome di tutta la maggioranza.
La presentazione e l'approvazione del documento è avvenuta dopo gli interventi del sindaco Giordano Del Chiaro e dei rappresentanti di Aquapur: il presidente Franco Fanucchi, la vicepresidente Elisabetta Bertuccelli e l'amministratore delegato Lorenzo Matteucci.
Il documento premette che 'la società partecipata Aquapur Multiservizi spa gestisce un’infrastruttura fondamentale per il trattamento e depurazione delle acque reflue domestiche e industriali e la tutela ambientale dell’intera Piana lucchese, rappresentando un tassello centrale nelle politiche di innovazione ambientale, economia circolare, e sviluppo sostenibile dell'amministrazione comunale di Capannori e che 'la governance e la programmazione strategica del depuratore si fondano su una solida e storica sinergia tra pubblico e privato: il Comune di Capannori insieme agli altri comuni della Piana detengono il 60,4% del capitale sociale mentre la componente privata rappresenta circa il 39,6%, una compagine che ha permesso di definire un percorso programmatico condiviso volto a garantire la stabilità e la continuità della gestione dell’impianto fino al 2039".
L'ordine del giorno evidenzia, inoltre, che "tale stabilità temporale consente di pianificare investimenti strutturali di lungo periodo, come quelli eseguiti finora per un investimento complessivo di circa 25 milioni di euro, e il cui collaudo sarà eseguito entro il 31 dicembre 2026: la costruzione di una nuova linea acque capace di trattare fino a 2.300 mc all’ora, nuove vasche di sedimentazione primaria e secondaria, nuovi reattori biologici e locali tecnici, nonché un sistema finale di disinfezione' e sottolinea anche che 'il complessivo riassetto dei sistemi di depurazione della Piana ha visto una fondamentale evoluzione con il trasferimento dell’impianto di depurazione di Casa del Lupo al Comune di Porcari, territorio di sua effettiva collocazione geografica".
Riconoscendo l'alto valore strategico dei lavori eseguiti per potenziare la capacità depurativa del territorio, l'ordine del giorno della maggioranza ritiene prioritario garantire la massima vivibilità e la qualità dell'aria per i residenti e le attività produttive limitrofe all'impianto sottolineando che questo implica la programmazione e l’esecuzione di opere legate alla manutenzione straordinaria, efficientamento di rete e ambientale quali l’adeguamento degli sfioratori di piena (opera idraulica fondamentale per gestire picchi di portata durante le forti piogge), l’ottimizzazione della condotta industriale (il cd. “tubone”) nonché la mitigazione ambientale (quali il contenimento di odori) e l’efficientamento energetico.
Il documento impegna il sindaco e la giunta a proseguire con determinazione l’azione di concerto con gli altri Comuni della Piana, valorizzando gli accordi di governance fino al 2039 per promuovere un nuovo, straordinario piano di investimenti tecnologici all'interno di Acquapur Spa, tenendo come obiettivo la sostenibilità ambientale e l’innovazione; a richiedere con urgenza l'immediata copertura delle nuove vasche dell'impianto in vista della loro imminente inaugurazione, garantendo che la messa in funzione delle nuove strutture avvenga contestualmente all'attivazione dei sistemi di abbattimento dei carichi odorigeni, nonchè a porre in atto ogni iniziativa tecnica e di monitoraggio necessaria per risolvere definitivamente i problemi odorigeni nella zona del Frizzone; a ritenere prioritaria la realizzazione del secondo lotto dei lavori, che prevede l’implementazione del processo di digestione anaerobica che permette di trasformare i fanghi delle acque reflue in biogas, riducendo l’impatto ambientale, migliorando l’indipendenza energetica del sito e mitigando il problema delle emissioni odorigine lamentate dal territorio della Piana; a far in modo che il monitoraggio su Pfas, promosso dalla Regione Toscana, venga eseguito anche sul Depuratore di Casa del Lupo, in linea con la richiesta fatta dal Forum ‘Acquapubblica e si-cura’.
L'ordine del giorno, impegna inoltre il sindaco e la giunta a promuovere un percorso di adeguamento e innovazione degli impianti di depurazione delle acque reflue domestiche e industriali, in coerenza con gli obiettivi della Direttiva (UE) 2024/3019 e a tal fine di sostenere la definizione di un programma di investimenti e innovazione tecnologica, anche attraverso il coinvolgimento del sistema industriale e della ricerca, e ad attivarsi per individuare e reperire le opportunità di finanziamento disponibili nell'ambito della nuova programmazione europea 2028-2034,, dei programmi europei di settore e degli altri strumenti regionali, nazionali ed europei, affinché la transizione verso un sistema di depurazione più efficiente, sostenibile e tecnologicamente avanzato costituisca un'opportunità di tutela ambientale, sicurezza idrica e sviluppo economico per il territorio.
L'ordine del giorno è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza e il voto contrario del consigliere di 'Capannori Cambia' Bruno Zappia.
Sempre nella seduta di ieri il consiglio comunale ha approvato, con la stessa votazione, una mozione sulle determinazioni riferite alle linee guida relative alla nomina degli amministratori delle società partecipate dal Comune di Capannori, presentata dalla consiglierà comunale del Pd Donella Pucci a nome della maggioranza.
Il documento evidenzia che 'il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026/2028 recentemente approvato da questo consiglio comunale, definisce in modo organico e coerente gli indirizzi strategici per il sistema delle società partecipate, contemperando il rigore delle competenze gestionali con le necessarie prerogative di flessibilità e tempestività dell'azione amministrativa' ed esprime la piena fiducia nell'operato del sindaco e della giunta comunale in merito alla governance delle società partecipate e alle procedure di individuazione dei relativi amministratori, storicamente improntate ai principi del merito, della trasparenza e del primario perseguimento dell'interesse pubblico.
La mozione impegna il sindaco e la giunta 'a proseguire nell'efficace azione di indirizzo, valorizzazione e controllo analogo sulle società a partecipazione pubblica locale, in stretta e rigorosa coerenza con le linee programmatiche già deliberate da questo consiglio comunale nel DUP 2026/2028; ad applicare, in continuità con la prassi finora adottata, con il massimo rigore le disposizioni della legislazione nazionale vigente in materia di requisiti professionali, indipendenza e assenza di interesse per i rappresentanti di nomina comunale, nonchè a garantire la stabilità e la continuità gestionale dei servizi pubblici essenziali erogati alla cittadinanza, preservando l'autonomia decisionale e la natura fiduciaria delle nomine sindacali, quali presupposti cardine per l'efficace attuazione del programma di mandato".


