Nella seduta di consiglio comunale, è stata approvata all'unanimità una mozione per la sensibilizzazione sul fenomeno definito Hikikomori, ovvero l'isolamento sociale volontario che riguarda soprattutto i giovani. La mozione è stata presentata dalla capogruppo di 'Fratelli d'Italia' Elisabetta Triggiani ed è stata emendata dalla maggioranza con alcuni emendamenti illustrati dalla consigliera comunale del Pd, Gigliola Biagini.
"il fenomeno, nelle espressioni più gravi, è stato riconosciuto dalla comunità scientifica e clinica ed incluso nel DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) come esempio di disagio culturale e sociale e viene definito “Hikikomori” si premette nel documento -. Esso è un termine giapponese che letteralmente significa "stare in disparte" o "ritirarsi" e che descrive un fenomeno di estremo ritiro sociale e auto-reclusione volontaria in casa per periodi prolungati (almeno sei mesi), coinvolgendo principalmente adolescenti e giovani adulti che rifiutano scuola, lavoro e contatti sociali, trasformando la propria stanza in un rifugio che diventa una prigione. Nato in Giappone, è ora diffuso a livello globale, associato a pressioni sociali, fallimenti, ansia e difficoltà emotive, con sintomi che possono includere inversione dei ritmi sonno-veglia e isolamento totale, assoluta dipendenza da internet e dai social creando problemi sia individuali che familiari".
La mozione evidenza inoltre 'che questa condizione è molto invalidante, sia per la persona, aumentando il rischio di depressione, ansia, autolesionismo fino al rischio di suicidio, che per la famiglia, comportando una difficile gestione quotidiana del familiare e che le istituzioni devono fare da tramite e da supporto a questi ragazzi ed alle famiglie coinvolte. Il documento sottolinea, inoltre, che quando la malattia è già strutturata l'Azienda USL si prende carico di questa condizione nell'ambito delle strutture e dei servizi afferenti alla salute mentale, che dal 2023 nel Comune di Capannori è presente il servizio dello 'Psicologo Risponde' che prende in carico la persona con un 'pacchetto' di sedute in presenza oppure online e che nel progetto 'Pronto Dottore' a breve verrà attivato un bando finalizzato all'integrazione del servizio con la figura dello psicologo. Rilvando poi che negli istituti scolastici del territorio sono già attivi percorsi educativi sul tema dell'uso consapevole del digitale e che il Comune si è attivato con il progetto 'Tablet- famiglie connesse, la mozione impegna il sindaco e la giunta 'a sensibilizzare cittadini e famiglie sul fenomeno Hikikomori e continuare, anche attraverso campagne di monitoraggio del fenomeno, a divulgare questa problematica con seminari nelle scuole, coinvolgendo sul tema lo sportello per le disabilità già esistente, ad organizzare incontri a tema sul territorio e nelle scuole con il sostegno di esperti del settore ed in generale a mettere in campo ogni iniziativa ritenuta utile ed opportuna a prevenire e risolvere questo fenomeno".



