Il Tau d'Oro 2026, il riconoscimento istituito dal sindaco Sara D'Ambrosio per valorizzare, anno dopo anno, le personalità, le esperienze, i progetti e le realtà altopascesi che si sono maggiormente distinti nel tempo nel portare avanti i valori identitari della cittadina del Tau, è stato assegnato al Panda Baskin Altopascio, realtà che negli anni è diventata un punto di riferimento per lo sport inclusivo e per la capacità di trasformare il basket in uno strumento di partecipazione, crescita e condivisione.
La consegna del premio è avvenuta ieri sera, venerdì 24 luglio, in occasione del tradizionale concerto del Corpo musicale "G. Zei" che anticipa e inaugura la festa del patrono di Altopascio, San Jacopo (25 luglio). Un riconoscimento, quello conferito dall'amministrazione D'Ambrosio, che vuole essere un segno di gratitudine dell'intera comunità verso un'associazione che ha saputo rappresentare al meglio i valori di Altopascio ben oltre i confini comunali.
«Il Panda Baskin Altopascio rappresenta uno dei volti più belli della nostra città – spiega il sindaco Sara D'Ambrosio - . Con il loro entusiasmo e il loro impegno dimostrano ogni giorno che lo sport è prima di tutto uno spazio di incontro, rispetto e condivisione. Il Tau d'Oro è il ringraziamento di tutta Altopascio per un percorso che rende la nostra comunità più inclusiva, più unita e più ricca di umanità: un percorso reso possibile grazie a tante persone che operano, gravitano e rendono vivo ogni giorno questo progetto unico».
Nato per permettere a persone con e senza disabilità di giocare insieme nella stessa squadra, il Baskin ha trovato ad Altopascio una delle sue esperienze più significative. Il Panda Baskin, grazie all'impegno di atleti, tecnici, volontari e famiglie, ha costruito negli anni un modello fondato sul rispetto delle differenze, sulla collaborazione e sulla convinzione che lo sport possa abbattere ogni barriera, raggiungendo progressivamente anche risultati sportivi - oltre che umani e sociali - di grande prestigio e importanza. Un'esperienza capace di coinvolgere decine di persone, creare relazioni autentiche e trasmettere un messaggio forte: una comunità cresce quando nessuno viene lasciato indietro.



