Anno XI 
Lunedì 29 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
17 Maggio 2024

Visite: 645

 L'impianto per il trattamento dei rifiuti come assorbenti, pannolini e pannoloni (PAP) che sarà realizzato da Reti Ambiente in collaborazione con Ascit, si propone come la soluzione meno impattante in ottica di economia circolare per questi scarti da sempre considerati non riciclabili: non ci sarà combustione nell'impianto, e anche per quanto riguarda gli odori il problema sarà minimizzato e circoscritto all'interno dello stabilimento.

Dopo le risposte alle preoccupazioni dei comitati fornite dall'assessore del Comune di Capannori, Giordano Del Chiaro e dal coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero, Rossano Ercolini, arrivano anche le precisazioni del comitato scientifico di Legambiente, relativamente alla futura piattaforma per il riciclo dei prodotti assorbenti che sarà realizzata a Capannori.

Un impianto che lavorerà come una grande lavatrice, dove pannolini e pannoloni saranno lavati e sterilizzati, poi la cellulosa sarà divisa dalle plastiche, in un procedimento volto a minimizzare gli odori.

"Nel caso specifico, avvenendo il trattamento dei materiali in luoghi chiusi, controllati, depressurizzati, in maniera che la componente odorigena possa essere circoscritta all'interno degli edifici predisposti al loro trattamento e, successivamente, convogliata in filtri che ne abbattono il carico, ciò implica che l'impatto è da considerarsi praticamente nullo sui possibili ricettori all'esterno dell'impianto," spiega Andrea Minutolo, responsabile scientifico Legambiente. "Nella documentazione prodotta dal proponente, inoltre, si evince come il triplo strato di filtri sia la migliore soluzione impiantistica scelta e che quindi la componente odorigena è, di fatto, circoscrivibile alla sola movimentazione dei rifiuti verso l'impianto. Ma è da sottolineare che questo aspetto prescinde dall'impianto, perché quel tipo di movimentazione avverrebbe ancor di più ove fosse diversa la destinazione finale, ovvero una discarica."

"L'economia circolare si nutre di visioni, di obiettivi e di valori, ma per essere attuata necessita di impianti. Ciò nondimeno, essi, una volta calati sul territorio, incontrano spesso vita difficile. Per disinnescare paure, preoccupazioni (anche legittime) e diffidenze, occorre la massima trasparenza e il miglior coinvolgimento dei cittadini;" - dichiara Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana – "Legambiente, da sempre sostenitrice di un approccio rigorosamente basato sull'ambientalismo scientifico, richiama l'attenzione sulla necessità di rendere pubblici gli approfondimenti tecnici sul progetto, tanto da poter immaginare sin d'ora un processo partecipativo sull'impianto di Salanetti. Il confronto, sereno e scevro da pregiudizi, sul merito di un progetto impiantistico è il miglior punto di partenza e il miglior antidoto per uscire dalla logica del NO a prescindere, perché una cosa ci è molto chiara. Occorre infrastrutturare il Paese con impianti di riciclo innovativi se vogliamo davvero abbandonare soluzioni e tecnologie obsolete come discariche e inceneritori."

Assorbenti, pannolini e pannoloni sono rifiuti che hanno riempito per anni le discariche di tutto il Paese, essendo considerati, come i materiali non riciclabili per eccellenza. Ogni anno, 8,5 milioni di tonnellate di Prodotti Assorbenti per la Persona (PAP, tra cui pannolini e assorbenti per l'incontinenza) finiscono la propria vita in discarica o inceneritore, in Europa. Ben 900.000 tonnellate all'anno solo in Italia; al momento, nel nostro Paese, già oltre 16 milioni di cittadini hanno accesso a servizi di raccolta differenziata PAP, con una tendenza in fortissima crescita.

Legambiente è, dalla prima ora, sostenitrice delle tecnologie di riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati (PAP). Lo è stata stimolando la nascita stessa della tecnologia in Italia, fino alla sua applicazione industriale e fino all'emanazione, nel maggio del 2019, del primo decreto End of Waste al mondo dedicato a questa categoria di rifiuti. Si tratta di un'opportunità per il riciclo di uno dei rifiuti più ostici da trattare, composto da materie prime ad alto valore, conferiti tutt'ora in discarica o inceneritore (oltre il 4% dell'indifferenziato), con un conseguente danno ambientale ed economico. Grazie al progresso tecnologico e impiantistico, includendo impianti come quello che nascerà a Capannori, oltre che ad un ampliamento della filiera grazie ad una gestione innovativa che vede l'Italia in prima linea per la gestione logistica di questi rifiuti, oggi i PAP sono diventati una risorsa che permette il riciclo della componentistica di natura organica e di quella plastica, per ridurre l'utilizzo di materia vergine e ridurre complessivamente l'impatto ambientale che inevitabilmente ne deriva.

L'impiantistica prevista oggi a Capannori, finanziata interamente attraverso i fondi del PNRR e quindi senza aggravare i costi di servizio per il territorio, potrà sicuramente ancora avvalersi di miglioramenti, a partire dall'approvvigionamento energetico da spostare da metano a fonti rinnovabili, ma nel complesso non ha le caratteristiche negative di un inceneritore, di un impianto che emette sostanze inquinanti (o chimiche) nell'ambiente e/o nelle acque. È un impianto perfettibile ma certamente all'avanguardia nel panorama dell'economia circolare italiana.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

"Mentre l'amministrazione comunale regala l'ennesima bufala spacciando per grande mossa sulla sicurezza i turni notturni della polizia…

Dal 19 al 26 giugno ho trascorso una settimana di degenza presso il reparto Setting F Neuro/Nefro dell'Ospedale…

Spazio disponibilie

Si terrà lunedì 29 giugno alle ore 21:30 nella suggestiva corticella adiacente la chiesa di Lammari il tradizionale…

Spazio disponibilie

La Fondazione Mario Tobino organizza visite guidate all'ex ospedale l'ultimo sabato di ogni…

A seguito dell'esito favorevole dei nuovi campionamenti effettuati nella giornata di ieri (mercoledì 24 giugno) dall'agenzia regionale Arpat, è stata revocata con effetto immediato l'ordinanza che…

Oggi, giovedì 25 giugno, alle ore 18.30, è in programma l’inaugurazione del nuovo parcheggio pubblico di Massa Macinaia…

Il gruppo Idrotherm 2000 SpA partecipa all’evento tutto dedicato all’acqua organizzato da Servizi a Rete, un network di…

Spazio disponibilie

Appuntamento atteso sabato 4 luglio a Villa Bertelli a Forte dei Marmi in via Mazzini, n. 200 dalle…

Una giornata interamente dedicata alla prevenzione e alla salute dei cittadini. Lunedì 29 giugno, grazie alla collaborazione tra Fondazione ANT Franco Pannuti…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie