«Sulle risorse destinate alla costruzione dell'impianto di riciclo dei prodotti assorbenti di Salanetti, la dirigenza di Retiambiente alimenta una ricostruzione dei fatti del tutto fuorviante e non aderente alla realtà degli atti ministeriali». A dichiararlo è Carlo Bigongiari, segretario provinciale di Forza Italia Lucca, a seguito dei recenti chiarimenti forniti direttamente dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), guidato dal ministro Gilberto Pichetto Fratin.
L'intervento nasce dagli esiti di una richiesta di informazioni presentata presso la struttura ministeriale dall'On. Deborah Bergamini.
«A seguito delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa, dal presidente di Retiambiente, abbiamo subito attivato i nostri canali nazionali. Dalle informazioni che abbiamo ricevuto, ad oggi – puntualizza Bigongiari – non esiste alcun atto formale del Ministero dell'Ambiente che assicuri o blindi la realizzazione dell'impianto di Salanetti, tramite l'erogazione di fondi alternativi a quelli, già perduti, del PNRR. La verità è che il progetto sconta ritardi accumulati nel tempo. A ridosso delle scadenze inderogabili imposte dal PNRR, è stata presentata una richiesta di adeguamento dei termini che risulta attualmente in fase di istruttoria, esattamente al pari di molte altre pratiche analoghe provenienti dal territorio nazionale».
«Non c'è dunque alcuna decisione presa, né tantomeno alcuna garanzia automatica che risorse alternative vengano stanziate», prosegue il segretario provinciale di Forza Italia. «Prima di rilasciare trionfalistiche dichiarazioni a mezzo stampa che danno per fatta un'opera, a nostro parere, non strategica, ci si dovrebbe attenere alla realtà dei fatti amministrativi. Servirebbe quindi trasparenza nei confronti dei cittadini e dei territori: il Ministero, come da norma, deve valutare l'istruttoria. Questo non significa, ovviamente, dare per scontata la realizzazione dell'impianto.