Grande partecipazione questa mattina (sabato) all'inaugurazione della nuova scuola dell'infanzia di San Leonardo in Treponzio che è stata realizzata dall'amministrazione Del Chiaro al posto di quella precedente, in via di Sottomonte, ma con uno sviluppo in pianta ad L. La nuova scuola dell’infanzia, che ha visto un investimento di 2 milioni e 200 mila euro, di cui 1 milione e 500.000 euro provenienti da fondi Pnrr, ha una superficie di circa 800 metri quadrati ed è stata realizzata su un unico livello. Ospita tre sezioni di 25 bambini ciascuna e locali quali mensa, cucina, palestra, aula insegnanti, servizi igienici per le aule e per insegnanti e operatori di servizio, oltre ad altri locali tecnici ed uno spazio distributivo centrale.
La cerimonia ha preso il via con gli interventi del sindaco Giordano del Chiaro e della dirigente scolastica Elisabetta Giannelli. Successivamente il parroco di San Leonardo in Treponzio, Don Nando Ottaviani ha impartito la benedizione. Presenti all’evento il vice sindaco Matteo Francesconi, l'assessora all'edilizia scolastica, Ilaria Carmassi, l'assessora alle politiche educative Silvia Sarti, l’assessore all’urbanistica, Stefano Modena, i consiglieri comunali Roberta Sbrana, Gigliola Biagini, Michela Pisani, Antonio Cipriani, il titolare della ditta Ramas che ha eseguito i lavori, Andrea Tocchini, il maresciallo Massimiliano De Luca della stazione dei Carabinieri di Pieve di Compito, insegnanti, genitori, bambini e i rappresentanti di associazioni del territorio.
Nell’occasione i più piccoli hanno partecipato ad alcuni laboratori realizzati dalla scuola.
"Oggi è una giornata di grande festa per la nostra comunità. Inaugurare una scuola dell'infanzia significa aprire le porte al futuro, prendendoci cura dei nostri cittadini più piccoli nel momento più delicato e importante della loro crescita. Questa nuova struttura scolastica non è solo un edificio moderno, sicuro e sostenibile, ma è un vero e proprio spazio di vita, pensato a misura di bambino - ha detto il sindaco, Giordano Del Chiaro -. Ma è soltanto una prima giornata di festa, perchè ne seguiranno altre. Presto inaugureremo infatti altre scuole. Abbiamo scelto di investire diversi milioni di euro nell'edilizia scolastica per dare alla comunità nuove strutture scolastiche belle, moderne e funzionali destinate in particolare alla prima infanzia, perché creare edifici scolastici per i più piccoli significa dare un aiuto concreto alle famiglie migliorandone la qualità della vita e investire sui nostri figli, e quindi sul domani del nostro territorio”.
La nuova scuola è connotata da una innovativa organizzazione distributiva dove lo spazio collettivo costituisce un vero connettivo spaziale e non solo funzionale delle aule che trovano tutte un rapporto diretto con l’esterno attraverso uno spazio ombreggiato da un pergolato in acciaio con rampicanti di piante caducifoglie. Questa dotazione potrà consentire di gestire in alcuni periodi anche l’uso contemporaneo e
libero da parte di bambini degli spazi chiusi e aperti garantendo il controllo da parte degli insegnanti .
L’ingresso della nuova scuola dell’infanzia è stato pensato come un ambiente polivalente aperto, una “piazza” che ha il compito di svolgere molteplici funzioni, tra le quali quella di filtro con le sezioni e con la parte dei servizi, ma anche di accoglienza e di sosta per i genitori che debbano conferire con insegnanti e personale scolastico.
Le ampie sezioni, hanno al loro interno spazi dedicati a spogliatoio ed ogni sezione è dotata di propri servizi igienici. L'area esterna è stata sistemata con la realizzazione di pavimentazioni esterne, di piccole porzioni di recinzione, di due cancellini pedonali che separano il giardino di pertinenza esclusiva dei bambini dal resto, e di una pensilina di ingresso in corten.
I parcheggi esistenti sul lato strada sono stati mantenuti invariati.
Il nuovo edificio è a consumo energetico quasi zero (edificio nzeb) secondo le più recenti normative, grazie anche al notevole isolamento termico, all'impianto fotovoltaico previsto in copertura e alle schermature solari esterne.



