Anno XI 
Mercoledì 4 Novembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
28 Novembre 2024

Visite: 684

"Dopo la nostra denuncia di qualche settimana fa e la solita, scontata e mistificatoria risposta del sindaco D'Ambrosio, che come sempre vorrebbe passare da vittima, arriva ora un atto clamoroso che inchioda il bilancio comunale, sottrae risorse ai servizi e certifica il grave danno fatto dall'amministrazione comunale targata D'Ambrosio-Toci". 

Così Maurizio Marchetti, Francesco Fagni,  Valerio Biagini, Simone Marconi, Fabio Orlandi, Luca Bianchi, consiglieri comunali di opposizione di Altopascio. "Infatti è in programma nel prossimo consiglio comunale  una variazione di bilancio che aggiunge la cifra di 300mila euro al fondo rischi già stanziato di 250mila euro per raggiungere l'astronomica quota di 550mila euro che resteranno lì, congelati, nella migliore delle ipotesi, senza poter essere spesi per la collettività da cui, evidentemente, provengono. Resteranno fermi a condizione che venga accolta la richiesta di sospensiva della condanna in primo grado che è, di per se, già esecutiva. Quindi, nel caso in cui questa richiesta non venisse accolta, il Comune di Altopascio dovrà liquidare 200mila e oltre, in attesa del secondo grado, fino da subito. 

Dunque, non era l'opposizione a amplificare la gravità della situazione, tanto che si devono impegnare  550mila euro di tutti per fare fronte a costi che oggi sono già veramente ingenti, dopo la condanna del primo grado. 
Come si ricorderà, la sentenza di primo grado che condanna il comune di Altopascio al pagamento di 200mila euro alla famiglia del bambino che nel 2018 fu strappato alla famiglia e messo in una struttura protetta senza alcun fondamento, ha chiaramente posto un grande macigno sulle responsabilità dell'amministrazione comunale, che ha comunque fatto ricorso in appello e , come detto, richiesto la sospensiva della esecuzione della sentenza di primo grado.   

Una vicenda nota da anni, con atti pubblicati all'albo pretorio comunale, che noi non abbiamo mai utilizzato fino a che la storia non è diventata di dominio pubblico, per rispetto della famiglia e del minore. Un rispetto della privacy che, peraltro, la pubblicazione di nomi e cognomi all'albo pretorio, e ancora più grave, su "Amministrazione Trasparente", non ha certo garantito.

Confermiamo tutte le nostre perplessità sulla condotta del Comune di Altopascio, dei suoi vertici, problematica che ora investe pesantemente  l'aspetto economico con il rischio concreto di spendere addirittura 550mila euro di soldi pubblici per rimediare ad un grandissimo errore, che ha coinvolto un bambino di 4 anni e la sua famiglia" termina la nota.
Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Ospite d'onore il professore di storia delle istituzioni della Sapienza Guido Melis, che terrà una lectio magistralis sull'ottantesimo anniversario dell'Assemblea Costituente 

Giovedì 5 novembre Piano strada ospita Andrea Carboni e Erika Giansanti con i brani di "Passanti, mostri e…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Ecco il fantastic writing contest 𝗦𝗵𝗲𝗹𝗹𝗲𝘆 𝗣𝗿𝗼𝗷𝗲𝗰𝘁 𝗦𝗰𝗵𝗼𝗼𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟲, evento legato…

“Nell'anniversario del 4 novembre 2026, fine della prima guerra mondiale, l'Istituto Storico Lucchese sezione Mauro Fedi di Ponte…

“I fautori dell’impianto che dovrebbe sorgere a Salanetti affermano che la cellulosa ricavata dal trattamento dei pannoloni avrà…

Domenica notte, appena conclusa l'emozionante edizione "Legacy" del festival Lucca Comics & Games, la macchina organizzativa e…

Spazio disponibilie

Overtourism, affitti brevi e l'abusivismo relativo alle guide turistiche stanno avendo effetti tangibili su Lucca ed il…

Un corso di orchidologia a Lucca, coltivazione delle orchidee ornamentali e tropicali, questa settimana per la quinta…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie