Il bilancio di Porcari chiude il 2025 con il segno più, ma dentro una stagione che l'amministrazione non nasconde essere stata delicata. Il rendiconto approvato in consiglio comunale venerdì (22 maggio) restituisce infatti un Comune in equilibrio, con un risultato di amministrazione di 7 milioni e 194mila euro e un avanzo libero di oltre 1,1 milioni, ma anche con entrate più leggere.
A presentare i numeri in aula è stata l'assessora al bilancio Roberta Menchetti. Il lavoro sul rendiconto, come avviene ogni anno, è partito dalla ricognizione dei capitoli fatta da ogni funzionario. La notizia, al netto della complessità contabile, è che i conti del Comune sono in buona salute. Il risultato di amministrazione al 31 dicembre è pari a 7.194.237,26 euro. Di questa cifra, la parte vincolata, ma spendibile, ammonta a 1.380.899,73 euro, mentre quella destinata agli investimenti è di 62.060,52 euro. La quota più interessante per l'azione amministrativa è l'avanzo libero, pari a 1.133.886,85 euro.
Il dato positivo assume però un peso particolare se letto dentro il contesto. Il 2025, infatti, è stato l'anno della forte contrazione degli oneri di urbanizzazione, una delle voci che storicamente hanno avuto un ruolo importante nel bilancio comunale. L'entrata in salvaguardia legata alla revisione degli strumenti urbanistici ha inciso in modo netto. Per capire la portata del cambiamento basta guardare la serie degli ultimi anni: circa 500mila euro nel 2020, 678mila nel 2021, 814mila nel 2023, poi 308mila nel 2024, quando la salvaguardia era scattata verso fine anno. Nel 2025 gli oneri sono scesi a 108mila euro.
"Non neghiamo che la contrazione dell'incasso degli oneri abbia portato una situazione di appesantimento e una necessità di maggiore attenzione sulle nostre risorse – ha sottolineato Menchetti in consiglio comunale -. Possiamo però dire di essere stati prudenti: quello che avevamo risparmiato negli anni precedenti, il nostro tesoretto, ci ha consentito di affrontare la revisione degli strumenti urbanistici sapendo che gli oneri sarebbero diminuiti. È stato un anno in cui abbiamo sofferto un po', ma il rendiconto resta positivo. La prudenza con cui abbiamo sempre amministrato questo Comune ci ha permesso di uscire bene anche da questo 2025".
In questo quadro, l'amministrazione rivendica le scelte compiute sulla fiscalità locale. L'addizionale Irpef, ferma dal 2023, è stata adeguata nell'ultimo bilancio di previsione con una manovra pensata soprattutto per attenuare il peso sulle fasce più deboli. Le aliquote Imu, invece, restano ferme dal 2016: una scelta indicata come parte del tentativo di non gravare ulteriormente sui cittadini finché la tenuta dei conti lo consente.
"Il rendiconto, insomma, racconta un anno non semplice, ma chiuso con segno più. E racconta anche un Comune che, pur con meno entrate e costi più alti, mantiene l'equilibrio e conserva buoni margini di manovra sul futuro", conclude Menchetti.
Meno entrate, ma bilancio in equilibrio: Porcari chiude il 2025 con il segno più
Scritto da Redazione
Piana
26 Maggio 2026
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