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Scritto da Redazione
capannori
14 Aprile 2023

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Il capogruppo di Fratelli d'Italia Matteo Petrini denuncia il disinteresse dell'amministrazione comunale di sinistra di Capannori che ha bocciato una mozione da lui presentata che mirava a ottenere degli indennizzi a favore dei commercianti e esercizi pubblici che sono stati penalizzati fortemente dal protrarsi dei lavori sul viale Europa a Lammari.

"A fronte di lamentele crescenti, qualche mese fa avevamo messo a punto una mozione che, se approvata, avrebbe portato a corrispondere agli esercizi pubblici di viale Europa un contributo per gli affitti, con un meccanismo simile a quello che viene individuato per le famiglie.

Ci sembrava una forma di risarcimento, seppure parziale, per una categoria di persone che più di altre ha dovuto sopportare i disagi anche economici di un'opera che certamente è utile, ma che ha richiesto tempi lunghissimi di esecuzione, con problematiche legate alla viabilità che hanno stravolto le abitudini e i consueti tragitti di spostamento delle persone e delle merci.

Per tutti un drastico calo dei fatturati- continua Petrini- , per alcuni addirittura la minaccia di dover chiudere l'attività, insomma una situazione molto complessa.

Non si tratta della prima volta che questa maggioranza dimostra insensibilità verso le categorie produttive. Non ne comprendiamo il motivo, ma la risposta che il capogruppo Pd in consiglio comunale ha dato durante la discussione è sconcertante : secondo lui non ci sono stati ( parole testuali) problemi economici rilevanti per le attività di Viale Europa. Troppo complicato per lui, come ho fatto io, andare di persona a rendersi conto della situazione.

Del resto ai commercianti che hanno chiesto all'assessore Del Carlo e allo stesso sindaco Menesini risposte, avendo ricevuto promesse che la loro situazione sarebbe stata valutata, non hanno saputo più nulla.

Ci sono esempi virtuosi in tal senso in Italia, come il comune di Modena, ma probabilmente a Capannori prevale il vecchio pregiudizio della sinistra che avversa tutto quello che muove l'economia, concependola come eversiva rispetto alla loro vocazione assistenzialista dell'amministrazione comunale.

Un vecchio modo di gestire i denari pubblici, calati dall'alto per creare dipendenza verso l'ente pubblico e non utilizzati dinamicamente per permettere alle attività produttive di superare momenti di impasse che, come in questo caso, erano derivati da lavori pubblici e non certo per responsabilità gestionali o di altra natura.

Anche per questo a Capannori c'è bisogno di rinnovare idee e metodi, perché questa sinistra ha creato troppi servitori e concessa poca autonomia a chi ha anche intenzione e capacità di intraprendere" conclude.

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