Dalla lettura all'educazione ambientale, dalla sicurezza online alla conoscenza del territorio, fino al teatro e alle attività sportive. A Porcari le proposte educative del Comune e delle associazioni si raccolgono nello "Zaino delle idee", uno strumento già utilizzato in passato che l'amministrazione ha voluto riprendere e potenziare per l'anno scolastico 2026/2027. Il documento viene proposto alle scuole per raccogliere il loro interesse e individuare i percorsi da sviluppare sulla base delle esigenze delle classi e delle possibilità di realizzazione.
Il lavoro è ripartito dal confronto con le associazioni avviato a giugno: in quella sede l'amministrazione comunale si è fatta carico di raccogliere i progetti rivolti agli studenti, dando loro una cornice comune. L'obiettivo è mettere a disposizione degli istituti un quadro ordinato delle proposte del territorio, utile alla programmazione didattica e alla definizione del Piano triennale dell'offerta formativa, il Ptof. Si tratta di un'indagine esplorativa: le risposte delle scuole permetteranno di capire quali attività suscitano maggiore interesse e di verificarne le condizioni di attuazione.
"Uno zaino si prepara scegliendo ciò che serve per il percorso che si vuole fare – dice l'assessora alla scuola Madalina Golea –. Abbiamo voluto riprendere e potenziare questo strumento, affiancando alle idee delle associazioni i percorsi che il Comune propone di organizzare insieme alla scuola, dalla lettura alla memoria, dall'ambiente alla cittadinanza. Il primo passo è ascoltare gli insegnanti: capire quali proposte ritengono utili per le loro classi e su quali vorrebbero lavorare. Sulla base delle risposte cercheremo di fare il possibile per realizzarle. A Porcari ci sono competenze ed esperienze che possono dare molto ai ragazzi e alle ragazze: con questo lavoro vogliamo creare più occasioni per farle incontrare con la scuola".
Il documento distingue due modalità di collaborazione. Per i progetti comunali che potranno essere attivati, organizzazione, calendari e attività saranno concordati direttamente tra amministrazione e scuola. Per le proposte delle associazioni, invece, gli istituti interessati prenderanno accordi con i referenti indicati nelle schede, anche per gli eventuali costi. In questo caso il Comune raccoglie e presenta le proposte, facilitando il primo contatto.
Lo Zaino delle idee è articolato in una parte dedicata all'istituto comprensivo, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria di primo grado, e in una rivolta all'Itet Benedetti. Per il comprensivo sono raccolte 12 proposte comunali e 20 delle associazioni, affiancate dagli appuntamenti legati alle ricorrenze civili.
Tra i percorsi proposti dal Comune figurano l'attività motoria per i più piccoli con Slurp, l'avvicinamento alla lingua dei segni e Mappe per crescere, dedicato a cittadinanza, benessere e relazioni. Spazio anche alla promozione della lettura, con 18 laboratori della biblioteca comunale, all'archeologia con i reperti del territorio e le visite alle fattorie romane di Fossanera, all'ambiente e alla scoperta della progettazione con il coinvolgimento del Collegio dei geometri di Lucca. Completano il quadro, tra gli altri, i laboratori sul fumetto dedicato a Castruccio Castracani, il concorso L'Arco della vita e la visita a Sant'Anna di Stazzema.
Le associazioni contribuiscono con proposte che spaziano dalla musica alla manualità, dalla solidarietà al rapporto con gli animali, dalla bicicletta all'uso consapevole degli strumenti digitali, fino all'educazione finanziaria e allo sport.
Per gli studenti del Benedetti il documento raccoglie quattro proposte comunali e otto del territorio. Cittadinanza attiva, prevenzione e orientamento si affiancano al teatro, mentre le realtà locali propongono percorsi sulla donazione, sulla sicurezza, sull'economia circolare, sulla gestione del denaro e sulle relazioni tra persone e generazioni.


