Oltre mezza tonnellata di rifiuti – per l'esattezza 545 chilogrammi – raccolti e una parte delle Pizzorne strappate al degrado. È questo l'incisivo bilancio dell'iniziativa “Puliamo il Mondo”, promossa da Legambiente Capannori e Piana Lucchese in collaborazione con l’Associazione Altopiani - Officina Futura APS e la Protezione Civile di Villa Basilica e con il contributo del Comune di Capannori, che ha visto la partecipazione attiva di circa trenta volontari, tra cui numerosi residenti dell'altopiano.
Divisi in due squadre di recupero, i partecipanti hanno setacciato le strade principali dell’Altopiano delle Pizzorne, addentrandosi anche nei boschi e nelle aree naturali più incontaminate. Il risultato è un accumulo di spazzatura di ogni genere: da materiali abbandonati a bordo strada fino a rifiuti ingombranti scaricati abusivamente nella macchia da anni. Secondo Legambiente, si tratta di uno dei recuperi più abbondanti registrati durante quest'anno. Tutti i materiali raccolti sono stati radunati in un punto d'accumulo ed è già stata inviata la segnalazione ad Ascit, che a breve si occuperà del loro definitivo recupero e smaltimento.
«È stato un grande lavoro e una grande fatica, ma la soddisfazione di restituire decoro al nostro territorio è enorme», dichiarano dall’Associazione Altopiani – Officina Futura APS. «Un grazie di cuore va a tutti i cittadini e le cittadine che hanno partecipato con così tanto entusiasmo e disponibilità, alla Protezione Civile di Villa Basilica per il prezioso supporto, a Legambiente per la guida e l'organizzazione, e al Comune di Capannori per il contributo alla manifestazione».
L'intervento, tuttavia, vuole essere solo il punto di partenza per una tutela costante dell'area.
«L’attenzione per l’Altopiano non può fermarsi qui», concludono i rappresentanti di Altopiani Officina Futura APS e della Protezione Civile di Villa Basilica. «Serve diffondere una cultura del rispetto dell’ambiente, perché mantenere pulito è più semplice che pulire. In particolare per questa zona serve un’attenzione maggiore: chiediamo più controlli sul territorio, il ripristino dei cestini per i rifiuti e una cura generale costante nel rispetto dell’ambiente e di chi ci vive».
L'evento si è concluso con la visita guidata al sito di Pietra Pertusa, condotta dall'archeologo Luca Paolucci, che ha permesso di far conoscere ai volontari la storia millenaria delle Pizzorne, valorizzando quindi anche la cultura di questo territorio dalle grandi potenzialità.



