Anno XI 
Lunedì 29 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da mauro celli
Piana
06 Giugno 2024

Visite: 806

Renato Pini torna a puntare il dito sull’impianto di smaltimento dei pannoloni a Salanetti e lo fa prendendo spunto dall’incontro di lunedì scorso, alla chiesa di Capannori e dall’assenza del candidato del centro sinistra, che ha preferito disertare l’incontro

"Il candidato sindaco Giordano del Chiaro – scrive Pini - non si è presentato ad un incontro pubblico tra candidati. Erano presenti Paolo Rontani e Nicoletta Gini, candidati sindaco di Cdx e Capannori Popolare.  Ognuno con le loro idee ma concordi sulla pericolosità di inquinamento dell' impianto di riciclo dei pannoloni, pannolini e assorbenti.  Sono stati presentati documenti dove Arpat, dirigenti del comune di Capannori, tecnici di Acquapur e Zero Wast Europa erano contrari al progetto.  L'impianto (che non è interamente finanziato dal Pnrr) oltre ad non essere economicamente accettabile  ricadrà sulla tariffa dei cittadini. Rilascia direttamente in discarica, i pericolosi PFAS chimiche per sempre o anche chiamati inquinanti eterni. Acquapur dichiara che il nostro depuratore non è attrezzato a eliminare i PFAS dalle acque di depurazione”.

Oltretutto nella zona ha predisposto tre troppo pieni – prosegue Renato Pini - che servono per non sovraccaricare di acqua durante le forti piogge la conduttura fognaria, così in quei casi andrebbero direttamente nei cambi circostanti all'impianto.  Il nostro comune e la regione Toscana  hanno deciso di non fare nemmeno la valutazione di impatto ambientale in un terreno che non rispetta le caratteristiche giuste per ricevere tale impianto (Area P3 ad alto rischio allagamenti). Il sindaco di Porcari ha presentato istanza al presidente della Repubblica e il Comitato contro l'impianto sono andati direttamente al TAR.  Sono consci del pericolo che rappresenta. Perché l'attuale assessore all'ambiente non che candidato sindaco rifiuta il confronto pubblico con la scusa che sia una trappola fatta ad arte a lui?  Se ha documentazione contraria presentata dal comitato contro l'impianto nella voce di Iliano Picchi, perché non la condivide con la cittadinanza. Comunque dovrebbe intervenire anche l'attuale sindaco che sostiene il progetto. Aspettiamo documenti a smentita dell' Arpat, Acquapur, dirigenti di Capannori e soprattutto Zero Wast Europa. No le solite sviolinate di circostanza che arrivano a denigrare chi è contro. Le parole non bastano a superare i documenti.  Con Paolo Rontani l'impianto non si farà. Si garantirà la salute dei cittadini e dell'ambiente”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

"Mentre l'amministrazione comunale regala l'ennesima bufala spacciando per grande mossa sulla sicurezza i turni notturni della polizia…

Dal 19 al 26 giugno ho trascorso una settimana di degenza presso il reparto Setting F Neuro/Nefro dell'Ospedale…

Spazio disponibilie

Si terrà lunedì 29 giugno alle ore 21:30 nella suggestiva corticella adiacente la chiesa di Lammari il tradizionale…

Spazio disponibilie

La Fondazione Mario Tobino organizza visite guidate all'ex ospedale l'ultimo sabato di ogni…

A seguito dell'esito favorevole dei nuovi campionamenti effettuati nella giornata di ieri (mercoledì 24 giugno) dall'agenzia regionale Arpat, è stata revocata con effetto immediato l'ordinanza che…

Oggi, giovedì 25 giugno, alle ore 18.30, è in programma l’inaugurazione del nuovo parcheggio pubblico di Massa Macinaia…

Il gruppo Idrotherm 2000 SpA partecipa all’evento tutto dedicato all’acqua organizzato da Servizi a Rete, un network di…

Spazio disponibilie

Appuntamento atteso sabato 4 luglio a Villa Bertelli a Forte dei Marmi in via Mazzini, n. 200 dalle…

Una giornata interamente dedicata alla prevenzione e alla salute dei cittadini. Lunedì 29 giugno, grazie alla collaborazione tra Fondazione ANT Franco Pannuti…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie