Anno XI 
Mercoledì 28 Gennaio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Piana
19 Giugno 2020

Visite: 215

Il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Capannori, Matteo Scannerini, interviene sulla delibera relativa al rinvio della prima rata dell'Imu.

"Come già sappiamo - esordisce -, il consiglio comunale ha approvato la delibera relativa alle agevolazioni sui termini di versamento della prima rata dell'Imu per i contribuenti con ridotta capacità di reddito in conseguenza degli effetti economici dell'emergenza Covid-19. Tale provvedimento prevede la possibilità di corrispondere la prima rata dell'imu entro il 30 settembre anzichè il 16 Giugno, per determinate categorie di persone fisiche e giuridiche.

La linea di Forza Italia, concorde con tutto il resto dell'opposizione, è stata quella dell'astensione. Tipica posizione che l'opposizione tiene quando non è contraria al provvedimento, ma quest'ultimo poteva essere fatto meglio. Si poteva e si doveva fare di più.

Prendiamo il primo punto della delibera - spiega Scannerini -, dove si prevedono almeno 30 giorni di cassa integrazione per usufruire del beneficio sopra descritto. Perché un periodo così lungo? C'è chi è stato in cassa integrazione per meno tempo, ma ne ha comunque bisogno. La Ci è chiaramente una circostanza che denota debolezza dell'azienda. Di conseguenza, chi ci è stato, rischia anche di tornarci. A maggior ragione quindi, indipendentemente dal tempo di durata, l'aiuto è necessario.  La stessa durata è prevista per i disoccupati. Devono esserlo da almeno un mese. Ribadiamo, ciò non ha senso.

Un altro modo per beneficiare della sospensione è essere una persona fisica con reddito inferiore a 60.000 euro o una società/persona giuridica con un massimo di 2 milioni di ricavi. Ma tali dati devono riferirsi al 2018. Viene da solo capire che il problema è attuale. I dati passati quindi non fanno testo. Si poteva tranquillamente fare riferimento al volume d'affari del 2019. I bilanci delle imprese sono infatti disponibili dal 31 dicembre scorso.  Ma non è finita. Tali categorie devono aver subito un calo del fatturato o di corrispettivi pari al 25 per cento in meno rispetto al 2019, per il periodo di riferimento che va da Gennaio, fino al 30 Giugno 2020. Perché considerare un intervallo così ampio quando il periodo reale dell'emergenza, così come previsto anche dai dpcm nazionali, va da marzo a maggio? È chiaro che le soglie dei ricavi di base si alzano e si riduce la platea di beneficiari. Questo non va bene. Non è giusto. Non si tiene poi conto, in queste cifre, della maggiore incidenza dei costi sostenuti dagli imprenditori in toto, a causa dell'epidemia. È chiaro che, per adattare negozi, aziende, locali, alle misure anti Covid-19, questi sono aumentati, con il successivo calo degli utili.

Come ultima cosa - conclude -, a causa dell'aliquota pari allo 0,76 per cento riservata allo stato, prevista per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, proprio in virtù di questa riserva, l'amministrazione esclude la sospensione dell'Imu su tale categoria di beni. Ma il comma 753 dell'articolo 1 della 160/2019, imputato dall'amministrazione come fonte a cui è dovuta la mancata sospensione, si riferisce appunto non a "sospensioni", ma a "modificazioni" arbitrarie degli enti comunali su tale aliquota. Queste ultime sono limitate in virtù della riserva statale. Ma per quanto riguarda una eventuale sospensione, questa era possibile in quanto nulla viene citato al riguardo. Ciò lo dimostra anche la delibera emanata dalla giunta di Pietrasanta, relativamente al medesimo tema, che procede alla sospensione totale dell'imu su tutte le categorie di immobili. Di conseguenza ribadiamo che era opportuno sospendere l'imposta anche per il gruppo catastale d. Se proprio poi vogliamo essere formali al cento per cento, un parere non è vincolante. Il comune poteva tranquillamente forzare la mano, forte anche dei precedenti come sopra citato.

Ci dispiace costatare, ancora una volta, che i lavori potevano essere fatti meglio. Peccato anche per la bocciatura da parte della maggioranza, nonostante il parere favorevole dei revisori, degli emendamenti presentanti dagli alleati della Lega, che molte di queste carenze avrebbero colmato e, per tale motivo, sono stati sostenuti da Forza Italia in sede di Consiglio.

Nonostante ciò, continueremo come gruppo a lavorare per far sì che Capannori sia gestita nel miglior modo possibile".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Dopo il grande successo della prima puntata, che ha saputo conquistare e coinvolgere il cuore dei tifosi della…

È andato tutto esaurito in sole 24 ore, lo spettacolo di Vincenzo Schettini, divulgatore scientifico e creatore de "La Fisica…

Spazio disponibilie

Prende il via il 3 marzo alla Biblioteca comunale 'Adolfo Betti' di Bagni di Lucca il corso gratuito «Navigare sicuri -…

La protezione civile regionale ha emesso allerta di livello giallo per rischio idrogeologico idraulico sul reticolo minore…

Spazio disponibilie

E' in programma domani - martedì 27 gennaio - alle 18 un appuntamento speciale di Piano strada: grazie…

Proseguono gli appuntamenti della Provincia di Lucca e della Scuola per la Pace, in collaborazione con l'Istituto…

Ricordare per non commettere gli stessi errori: anche Borgo a Mozzano celebra la Giornata della Memoria. Domani, 27…

Proseguono gli appuntamenti letterari alla libreria indipendente di Capannori: La Storia Infinita. Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 17.30,…

Spazio disponibilie

L’amministrazione comunale ha deciso di prolungare fino al prossimo 15 febbraio l’apertura della pista di pattinaggio sul ghiaccio…

Si svolgerà a Pietrasanta, nel salone dell'Annunziata, la cerimonia promossa dalla Prefettura di Lucca, in collaborazione con…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie