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Scritto da Redazione
Piana
01 Settembre 2026

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Sul Rio Leccio, a Porcari, si apre una nuova fase decisiva per la riduzione del rischio idraulico. Il Documento Operativo per la Difesa del Suolo ha finanziato con 40mila euro la progettazione da parte del Consorzio di Bonifica Toscana Nord di un intervento sull’argine destro immediatamente a nord del Ponte dei Gigioni, nel tratto che protegge Corte Del Carlo, conosciuta anche come Corte Botori. Si tratta di un punto particolarmente delicato, sul quale da alcuni anni viene richiesto un intervento strutturale. L’arginatura presenta infatti condizioni di criticità e necessita di un consolidamento, anche attraverso soluzioni tecniche adeguate a garantirne la stabilità durante le piene. La progettazione finanziata dalla Regione consentirà adesso di definire nel dettaglio l’intervento. Il Ponte dei Gigioni si trova a valle dell’area già interessata dai lavori da circa 3 milioni di euro realizzati sul Rio Leccio: il nuovo finanziamento riguarda dunque un ulteriore tratto del sistema arginale e non la prosecuzione a monte di quell’intervento.

Parallelamente è arrivata la conferma attesa da tempo: la Regione Toscana ha approvato il progetto definitivo del sistema di due casse di espansione previste sul Rio Leccio, dichiarandone la pubblica utilità secondo quanto stabilito dall'ordinanza commissariale. Il Consorzio potrà ora procedere con la progettazione esecutiva e con tutte le fasi delle procedure espropriative, dal calcolo delle indennità fino al decreto finale di esproprio, in qualità di ente espropriante. Le due casse di espansione, progettate in linea e configurabili come un'unica area di laminazione, sono dimensionate per contenere una parte consistente delle portate non supportabili a valle, con una riduzione significativa del rischio. L'area servirà per laminare l'acqua durante la piena, lasciando che il Rio Leccio possa scorrere senza provocare danni a valle. Passata la fase di piena, potrà defluire regolarmente nel corso d'acqua. Il costo complessivo dell'intervento supera i 5,3 milioni di euro.

“Le due nuove casse di espansione sul Rio Leccio saranno un’opera fondamentale per proteggere l’area attraversata dal Rio Leccio dalle piene e mettere maggiormente al sicuro famiglie, attività e territorio – dichiarano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika –. Oltre 5,3 milioni di euro per trattenere una parte importante dell’acqua nei momenti più critici e ridurre così il rischio nelle zone a valle. A questo si aggiunge un nuovo intervento sull’argine vicino al Ponte dei Gigioni, di cui la Regione finanzia la progettazione. Dopo i lavori già realizzati, continuiamo a intervenire sul Rio Leccio con opere concrete, punto dopo punto”.

“Il finanziamento della progettazione ci permette di affrontare un punto critico del corso d’acqua che oggi non offre garanzie sufficienti durante le piene - commenta il presidente del Consorzio, Dino Sodini –. Soprattutto, l'approvazione del progetto definitivo delle casse di espansione è un passaggio decisivo: possiamo procedere con l'esecutivo e con gli espropri, con l'obiettivo di arrivare in cantiere entro pochi mesi. Le modifiche introdotte migliorano l'inserimento nel territorio senza ridurre l'efficacia idraulica. È un intervento che darà una risposta concreta al rischio a valle del Rio Leccio e che si inserisce nella programmazione complessiva che stiamo portando avanti".

Così il sindaco Leonardo Fornaciari: “Per Porcari è un risultato epocale, qualcosa che resterà nella storia del nostro territorio. Parliamo probabilmente dell’opera idraulica più importante degli ultimi cinquant’anni nel nostro comune, fondamentale per aumentare la sicurezza delle famiglie e delle attività nelle aree più esposte. È un percorso che viene da lontano e che ha già visto realizzare il grande intervento per il rinforzo con palancole di circa un chilometro dell’argine destro, tra la ferrovia e via Carlotti. A questo si aggiunge oggi il finanziamento per progettare l’intervento sull’argine destro a nord del Ponte dei Gigioni, un altro punto molto sensibile. Ringrazio la Regione Toscana, il Consorzio di Bonifica e tutti i tecnici che hanno lavorato e stanno lavorando su questo percorso. Ora l’obiettivo deve essere uno solo: procedere rapidamente con gli ultimi passaggi e arrivare ai cantieri. Se mettiamo insieme i 3 milioni già investiti per le palancole, i 5,3 milioni destinati alle casse di espansione e i circa 400mila euro per il rinforzo dell’argine tra la ferrovia e via Puccini, significa che il nostro Comune è riuscito a portare sul Rio Leccio quasi 9 milioni di euro di interventi: un investimento senza precedenti per la sicurezza idraulica di Porcari”.

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