Piana
La Porcari che vogliamo: "Piano strutturale non all'altezza della storia del comune di Porcari"
Troppi ritardi e scelte sbagliate da parte dell'Amministrazione Comunale alla base del voto contrario della lista civica

Sofidel celebra i suoi primi 60 anni con il Giro d'Italia
Nell'anno del 60esimo anniversario dell'azienda, l'11esima tappa della Corsa Rosa, di cui Regina – principale brand del Gruppo – è Sponsor Ufficiale, vedrà il "KM 0" presso l'headquarters di via Giuseppe Lazzareschi a Porcari

'Porcari corre col Giro' anche a teatro: in scena la storia di Alfonsina Strada
Domenica 10 maggio ingresso libero per lo spettacolo dedicato alla prima donna protagonista del Giro d'Italia maschile del 1924

Il Comune di Porcari diventa proprietario del depuratore di Casa del Lupo
Il depuratore consortile di Casa del Lupo passa nella proprietà demaniale del Comune di Porcari. Il consiglio comunale, nell'ultima seduta (30 aprile), ha approvato gli atti necessari ad…

Altopascio attiva il servizio per certificare i veicoli fuori uso: la cittadina del Tau è una delle prime in Toscana
Veicoli fuori uso: l'amministrazione D'Ambrosio ha attivato un nuovo servizio rivolto ai cittadini dedicato al rilascio dell'attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo…

Tari 2026, Porcari conferma riduzioni ed esenzioni per le famiglie in difficoltà
Agevolazioni fino al 60 per cento e azzeramento del pagamento per i nuclei più fragili: domande tramite bando dell'ufficio tributi

Stelle al merito del lavoro, Porcari celebra due protagonisti del distretto cartario
Tra i premiati a Palazzo Vecchio Pier Paolo Dell'Uomo di Soffass e Naida Fabbri di Sofidel. Golea: "Un riconoscimento al valore del lavoro e alla cultura produttiva del territorio"

Porcari accede ai play-off da primo classificato. La Nottolini perde a Montevarchi, ma rimane sesta
Già qualificato per i play-off con due giornate di anticipo, il Porcari vincendo in trasferta 1-3 contro Pietro Larghi chiude il girone B al primo posto con una giornata di anticipo

Grande successo per il concerto del 1 Maggio in piazza Aldo Moro
Stracolma ieri pomeriggio (venerdì) Piazza Aldo Moro in occasione del 'concertone' del Primo Maggio promosso dall'amministrazione comunale in collaborazione con la Regione Toscana e LEG Live Emotion Group. Grande…

Bioblitz al Lago di Sibolla: natura, ricerca e primi risultati del progetto sulla biodiversità
Un pomeriggio e una serata dedicati alla scoperta della biodiversità della Riserva naturale del Lago di Sibolla. Ad accompagnare curiosi, appassionati e visitatori occasionali saranno gli esperti e i ricercatori…

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Fare memoria non è solo ricordare il passato, ma interrogare il presente per costruire un futuro più consapevole: con questo obiettivo si è aperta la giornata di venerdì 23 gennaio, quando l'amministrazione comunale di Altopascio ha chiamato al Teatro Puccini le studentesse e gli studenti della scuola media per intraprendere con loro una riflessione sul Giorno della Memoria.
A fare da filo conduttore della mattinata è stato lo spettacolo "La merce più preziosa", inserito nel progetto "Puccini Play": i fatti raccontati da Grumberg, in questa storia, fanno riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell'inverno del'43. Un Teatro di narrazione che ho voluto realizzare a tre voci, due maschili e una femminile. Voci narranti i cui corpi diverranno di volta in volta i personaggi narrati. Il senso dello spettacolo è racchiuso nelle parole dello stesso autore: "Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera. L'amore, l'amore che si da ai bambini, ai propri e a quelli degli altri".
Le iniziative per il Giorno della Memoria 2026 proseguono ad Altopascio martedì 11 febbraio quando l'ex deputato Emanuele Fiano sarà nella cittadina del Tau per presentare il libro "Sempre con me - Le lezioni della Shoah". L'opera intreccia le voci dei sopravvissuti e le responsabilità dei carnefici, da Nedo Fiano (padre dell'autore) a Liliana Segre, da Primo Levi a Sami Modiano. Ne nasce una riflessione profonda sull'eredità del male e sul dovere di restare, oggi, con gli occhi aperti e in ascolto. Il padre, Nedo Fiano, è l'unico sopravvissuto della sua famiglia al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. In Parlamento, Fiano si è occupato tra l'altro di temi inerenti la sicurezza, l'integrazione e la lotta alla discriminazione. Nel 2017 è stato promotore di un disegno di legge sull'apologia del fascismo.
Infine, dal 14 al 29 marzo, nella Sala Peregrinatio in piazza Ospitalieri, sarà allestita la mostra "Clero, guerra e Resistenze in provincia di Lucca", promossa da Palazzo Ducale e dedicata agli anni finali del secondo conflitto mondiale e al ruolo del clero nel territorio lucchese. L'esposizione, promossa da istituzioni ecclesiastiche e culturali del territorio insieme al Parco Nazionale della Pace di Sant'Anna di Stazzema, intende far luce su una pagina complessa e spesso poco raccontata della storia locale e nazionale. La mostra è a cura di Silvia Angelini, Stefano Bucciarelli e Stefano Sodi
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Non un ricorso contro gli assi viari, ma contro le modalità con cui il progetto definitivo è stato presentato e tutto ciò che questo comporta: questa la natura del ricorso depositato questo lunedì 19 gennaio al Tar della Toscana da parte del comune di Capannori, e chiarito oggi in conferenza stampa.
“Il progetto dell’asse nord-sud come approvato dal commissario Anas non raggiunge l’obiettivo per cui è nato, cioè alleggerire il traffico pesante che attanaglia il nostro territorio- ha spiegato il sindaco Giordano Del Chiaro- Come amministrazione siamo contenti di come il ricorso è stato predisposto e scritto, molto puntuale e sintetico: in anni si sono versati fiumi di parole sul progetto, e credo che sia manifestazione di serietà nei confronti dei cittadini spendere adesso poche parole ed essere puntuali e incisivi. Il punto è quello che manca: il collegamento tra la rotonda di Antraccoli e il casello del Frizzone attraverso la bretellina di Tassignano e l’adeguamento di via Tazio Nuvolari e di via del Rogio. L’ottenimento di questa garanzia è l’unico e il principale obiettivo del ricordo”.
Quest’ulteriore intervento era infatti stato posto come condizione urgente e necessaria alla realizzazione dell’intero progetto, e già sottoscritto nel protocollo d’intesa del 2023: il progetto definitivo è stato però approvato da parte del commissario senza aver prima siglato l’intesa con la regione Toscana, un atto ritenuto, dall’avvocato Giuseppe Toscano e dall’avvocatura civica che hanno predisposto il ricorso, illegittimo per motivi di fatto e di diritto.
“Il procedimento, pur complesso, si è svolto con grande cura: ha garantito pienamente il contraddittorio, e ha manifestato una serietà che raramente si incontra anche in progetti di portata maggiore. Ma il comune di Capannori sin dal 2019 ha posto una questione centrale, da cui dipendeva l’assenso o il dissenso: la possibilità di arrivare al casello autostradale del Frizzone attraverso la realizzazione della bretellina di Tassignano, perché questo avrebbe comportato liberare dal traffico dei mezzi pesanti anche i paesi della zona centrale del territorio- hanno spiegato Toscano e l’avvocato Chiara Donandon- Il ricorso del comune di Capannori rappresenta un atto di civismo. Il punto è che quello su cui il comune si è ‘impuntato’ è una cosa rilevata a più riprese da tutti gli altri enti, provincia compresa, e recepita a pienissimo titolo anche dalla regione Toscana”.
“Nel 2024, quando la regione ha dovuto dare un parere in conferenza sul progetto, ha espresso nella sua delibera la necessità di realizzare la Bretellina di Tassignano non nel secondo lotto dei lavori, ma in contemporanea con il primo stralcio del sistema tangenziale- ha proseguito a ricostruire l’avvocato Toscano- Nel 2025 il commissario manda la proposta al presidente della regione Toscana, che approva e sottoscrive; nella bozza del protocollo d’intesa, poi rimandata al commissario, la regione ribadisce ancora una volta la necessità che si realizzi la bretellina in contemporanea con i lavori del primo lotto, in un unico intervento organico denominato circonvallazione di Tassignano”.
“Queste sono le domande che il comune di Capannori pone per nostro tramite al Tar e al commissario: per prima cosa, dov’è l’intesa? È stata sottoscritta, e come? Potrebbe esserci un protocollo aggiuntivo che riguarda esclusivamente Tassignano, oppure questa parte potrebbe rappresentare un’appendice al testo unico: rimane che il comune di Capannori quest’intesa non ce l’ha- hanno riassunto gli avvocati- Quando questa sarà sottoscritta, o conterrà quest’appendice relativa a Tassignano o dovrà essere garantito per iscritto che all’intesa farà seguito il protocollo aggiuntivo che la riguarda. Questo vuol dire assumere da parte dell’ente locale la garanzia che l’opera sarà infine funzionale”.
“Perché il ricorso è stato notificato così rapidamente? Da un lato per il dubbio che si potessero applicare i termini dimezzati, ma anche perché questo è il modo serio di fare le cose, in una logica d’impulso e di pungolo- hanno commentato infine- Questo è un progetto definitivo, che presuppone l’esecutivizzazione, e ci vorrà del tempo per pagare, fare la gara e infine la cantierizzazione. Ce n’è di tempo, in questo percorso, per trovare il finanziamento per la bretellina entro i termini di collaudo dell’altra opera. Questo ricorso vuole insomma essere uno stimolo per avviare a soluzione la questione della bretellina, perché la piccola opera possa rendere funzionale la grande opera”.
“L’auspicio è che questa richiesta venga colta anche dagli altri enti coinvolti nel progetto: credo che questo ricorso che con coraggio e coerenza abbiamo proposto non vada solo nell’interesse dei cittadini di Capannori, ma di tutta la piana di Lucca, che rischiano un’opera incompleta, non funzionale e peggiorativa del traffico pesante che attanaglia i nostri paesi”, ha concluso Del Chiaro.


