Piana
Il 3 ottobre 2026 “Puliamo il Mondo” di Legambiente approda sulle Pizzorne
Un luogo di tutti, un posto ambito nei periodi più caldi dell’anno, un sito perfetto per la gita domenicale e di Ferragosto: l’Altopiano delle Pizzorne – tra i comuni…

Festa dello Sport da tutto esaurito a Porcari
Il bel tempo premia l'iniziativa di Happy Porcari e Comune: piazza Felice Orsi piena di giovani, famiglie e associazioni

Voci di Terra, lo spettacolo per ricordare le voci e le storie di Capannori
Ricordare le voci della propria terra significa non lasciare indietro nessuno, restituendo spazio e luce anche al patrimonio dell'oralità, ai margini della narrazione ufficiale e lontano dai…

A Montecarlo ultimi giorni per iscriversi ai corsi gratuiti di inglese e benessere mentale
Si avvicinano le scadenze per iscriversi ai due nuovi corsi gratuiti di BiblioCare in programma a ottobre alla Biblioteca comunale di Montecarlo: c'è tempo fino al 2 ottobre per…

A Boveglio il 27 settembre la seconda edizione dei Tesori del Bosco
Torna la festa dei Tesori del Bosco a Boveglio di Villa Basilica, domenica 27 settembre, quest’anno dedicata al miele. A partire dalle 10 del mattino fino alle 18…

C'è tempo fino al 16 ottobre per usufruire della misura straordinaria per la definizione agevolata dei debiti derivati da accertamenti esecutivi
In un momento storico ancora complesso, l'Amministrazione guidata dal Sindaco Giordano Del Chiaro, ha approvato un sostegno concreto ai cittadini e al tessuto economico locale. Si tratta di…

Biagetti (Pd Altopascio): "Nuovo nido comunale: un altro traguardo dell'amministrazione comunale che mette al centro famiglie, bambini e futuro di Altopascio"
"Per crescere un bambino serve un villaggio, dice un vecchio proverbio. Ed è proprio la consapevolezza di quanto sia necessaria una totale collaborazione tra comunità, istituzioni e famiglie, che ci ha portato in questi ultimi 10 anni a considerare l'ambito educativo e di cura un aspetto cruciale dell'azione amministrativa"

Dieci anni senza Pia Pera: a Ruota un pomeriggio tra parole, piante e paesaggio
Dieci anni senza Pia Pera: a Ruota un pomeriggio tra parole, piante e paesaggio. L’appuntamento è per sabato 19 settembre sul piazzale della chiesa di San Bartolomeo con letture, incontri e attività per famiglie

'Voci di terra': il 24 settembre la prima rappresentazione dello spettacolo dedicato alla storia di Capannori
In scena alle ore 21 presso il cinema teatro Artè un progetto di teatro di comunità promosso in occasione dell’anniversario dell’istituzione del Comune di Capannori

Opposizione Altopascio: "Capalbio conferma le nostre valutazioni: la Regione Toscana poteva fermare i 36 ettari di fotovoltaico a Altopascio, ora che dicono i consiglieri di maggioranza?"
"Ci sono casi in cui, anche di fronte alla ingiustificata arroganza dei consiglieri di maggioranza di Altopascio, è bene aspettare il momento giusto, per replicare e per…

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Da venerdì 14 luglio alle 21 nei campetti del circolo San Jacopo, parte la raccolta firme contro gli assi viari. Questo è quanto è stato deciso nella riunione del Forum per la tutela dell’ambiente che si è martedì 11 luglio.
Nell’occasione, verrà proiettato il progetto Anas, commentato dall’architetto Damiano Iacopetti. Il comitato di tutela dell’area verde dei laghetti che fa parte del forum, predisporrà appositi banchetti con il testo della petizione che verrà poi inviata ai sindaci di Lucca e Capannori e al presidente della regione Toscana. Ogni persona che vorrà fermarsi dovrà essere munita di documento di riconoscimento personale.
Ad oggi hanno aderito al forum l’associazione Senza confini, Fridays for future, Lega Ambiente Capannori e Lucca, comitato Altre strade, comitato laghetti di Lammari, comitato San Concordio, comitato Tassignano, comitato Sant’Anna, Wwf Lucca, associazione Multidee e Europa Verde.
Il coordinamento sarà presente con il suo banchetto a sagre, mercati, eventi, fra cui il Pianeta Terra Festival in programma fra ottobre e novembre. I cittadini potranno firmare petizione, articolata in tre moduli: uno rivolto ai cittadini del comune di Capannori indirizzato al sindaco Menesini, uno rivolto ai cittadini di Lucca indirizzato al sindaco Pardini e infine quello rivolto alla regione Toscana, con destinatario Eugenio Giani, la cui firma è aperta a tutti. L’obiettivo è raggiungere entro tre mesi almeno 10mila firme, attraverso un’attività d’informazione capillare, anche con il porta a porta, per illustrare le conseguenze degli assi viari sul territorio lucchese sia a livello mobilità sia di salute e “smentire chi ancora crede che questo progetto ridurrà il traffico nelle strade. Non è così” afferma il presidente del coordinamento Umberto Franchi, dell’associazione Senza Confini.
Noi cittadini e cittadine, ci opponiamo senza se e senza ma – spiegano dal coordinamento –, alla sciagurata
ipotesi di realizzare un progetto tangenziale est di Lucca primo stralcio funzionale” che non è affatto un’opera di interesse nazionale perché è ormai rimasta solo una strada extraurbana costosissima ( 173 milioni di €) per un tracciato di 5 km di catrame e cemento fatto di viadotti alti fino a 10 metri e terrapieni di 5 metri che passerà tra le case e le corti. Rappresenta uno spreco di denaro pubblico inaccettabile. E’ un’opera del tutto inutile che non risolve i problemi del traffico della piana, non serve alle industrie
locali, non toglie traffico pesante dalla circonvallazione di Lucca farà solo scempio del nostro paesaggio storico delle corti, taglierà in due paesi e terreni agricoli, interromperà strade e le vie vicinali di campagna, aumenterà a dismisura il rischio idraulico e costituirà un pericolo permanente per l'assetto idrogeologico
interferendo pericolosamente con il paleo alveo del fiume Serchio”.
Di seguito le motivazioni della petizione del Forum per la tutela ambiente e salute dei cittadini
- È un progetto vecchio, inutile, devastante e costoso: circa 173 milioni di euro per 5,14 chilometri di piloni e terrapieni del tratto nord-sud, unico tratto rimasto dal progetto originario, sono uno spreco di denaro pubblico inaccettabile.
- Il progetto che si vuol realizzare non è più un sistema tangenziale ma è rimasta una strada extraurbana che non servirà a risolvere i problemi di traffico che esistono nella piana di Lucca.
- Non servirà minimamente alle aziende e alle industrie del territorio, anzi le danneggerà passando sui piazzali di manovra senza intercettare il traffico pesante.
- Nonostante lo stralcio dell’asse est-ovest si insiste a volerlo considerare come strategico nazionale, senza più alcuna giustificazione, un pretesto che è servito per imporci il commissario Anas e mettere a tacere cittadini ed istituzioni locali.
- Un’altra strada aumenta il traffico, produce più inquinamento dell’aria, causa maggiori problemi alla salute delle persone e non risolve i problemi della mobilità della piana di Lucca, non serve al turismo ed anzi, incide negativamente sul settore agrituristico;
- Impatta in modo devastante su una zona ricca di acque, tomba i pozzi artesiani di centinaia di famiglie, rischia di inquinare la falda freatica a cui attingono ben quattro provincie toscane e mette in serio pericolo l’assetto idrogeologico interferendo pericolosamente con il paleo alveo del fiume
- Rovina l’area protetta dei laghetti di Lammari, vincolata dal Comune di Capannori, unico polmone di verde rimasto nella pianura lucchese, luogo piacevole e distensivo per anziani, bambini e
- Consuma suolo agricolo, tagliando i campi coltivati in modo sconsiderato, danneggiando in modo irreversibile le numerose aziende agricole che tutt’ora coltivano la Piana di Lucca e che, con tanto lavoro, hanno conquistato il marchio ‘bio’.
- Divide la piana di Lucca alzando una barriera a confine tra i comuni di Lucca e Capannori, con viadotti alti fino a 10 metri e terrapieni alti circa 5 metri tra le case, interrompendo il paesaggio storico delle corti, dei terreni agricoli, delle redole e delle vie vicinali di campagna.
- Confligge coi principi costituzionali di cui agli articoli 9 e 41 secondo cui la Repubblica deve tutelare l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni e l’iniziativa economica privata non può recare danno alla salute e all’ambiente.
- Nonostante i pesanti segnali che la natura ci manda periodicamente, si vorrebbe continuare a progettare come nel novecento, dimenticando il drammatico aumento del riscaldamento climatico causato dall’anidride carbonica, ignorando le direttive europee ed il grido d’allarme degli scienziati.
- La mobilità sostenibile non è un’utopia ma è una scelta realistica, già in atto in molti paesi europei e si chiama trasporto ferroviario di merci e persone, intermodalità, trasporto pubblico, nuove
- E’ contraddittorio investire sul trasporto delle merci e delle persone su ferrovia col raddoppio in corso della linea Pt-Lucca, con nuovi scali merci realizzati in Garfagnana, col previsto potenziamento dello scalo merci del Frizzone ,col piano firmato dai Sindaci per il trasporto ferroviario veloce che unisce LivornoPisa-Lucca-firenze e, contemporaneamente, continuare a sostenere i vecchio e superato progetto stradale dell’asse nord-sud proposto da Anas.
- Nella malaugurata ipotesi in cui venisse approvato, il progetto impiegherà circa 10 anni per vedere la luce, lasciando la piana nel caos ancora per molto tempo e perdendo ogni utilità.
- Perché la manutenzione del ‘nuovo’ asse costerà circa 30mila euro al chilometro e sarà posto a carico degli enti locali, andando ad incidere pesantemente sui bilanci dei Comuni della piana.
- Scritto da Redazione
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