Piana
Inaugurato il nuovo parcheggio di Massa Macinaia. Sarà intitolato a Oriano Franceschini
Partecipazione per l'inaugurazione del nuovo parcheggio pubblico di Massa Macinaia in via per S. Andrea, avvenuta questo pomeriggio (giovedì), nato da una consistente riqualificazione dell'area di sosta preesistente…

Scuola primaria La Pira, consegnato il cantiere per l'adeguamento sismico
È stato consegnato questa mattina (25 giugno) il cantiere per i lavori di adeguamento sismico della scuola primaria La Pira di Porcari. Un intervento dal valore complessivo di 1.816.159,34 euro, che segna…

Terminati i lavori del nuovo asilo nido di Tassignano
Terminati i lavori per la realizzazione del nuovo asilo nido di Tassignano - mancano solo alcune opere accessorie e gli arredi- realizzato dall'amministrazione Del Chiaro grazie ad un…

Sul palco dell'Estate Porcarese arriva Giulia Mei, la cantautrice di "Bandiera"
Una delle voci più interessanti della nuova canzone d'autore italiana arriva a Porcari. Venerdì (26 giugno) alle 21,30 Giulia Mei sarà sul palco dell'Estate Porcarese per il WØM Fest Off, con uno spettacolo rinnovato e una nuova scaletta dopo oltre sessanta concerti del tour legato all'album Io della musica non ci ho capito niente

Dal Fast Fashion al Re-Fashion
Sabato 27 giugno presso il Parco Scientifico di Segromigno in Monte in Via Nuova 44/A si tiene un Incontro Pubblico (ore 9-13) sulla problematica degli scarti tessili e dell'intera filiera dell'abbigliamento

Ambra Angiolini, Valerio Lundini e oltre 40 eventi: torna il Luglio Altopascese 2026 ad Altopascio
Altopascio si prepara a vivere una nuova estate di spettacoli, tradizioni, musica e divertimento. Da Ambra Angiolini a Valerio Lundini, dal cinema sotto le stelle nelle frazioni…

Posa della fibra, interviene Elisabetta Triggiani
"Girando per le strade del mio territorio e ricevendo tante segnalazioni da parte di cittadini mi rendo conto come, in varie zone, operino delle ditte per la posa…

Casse di espansione del Rio Casale, Caruso (Noi Moderati): "Ho sollecitato la realizzazione di quell'opera ma nell' accordo tra Comune e Consorzio non c'è nulla di concreto"
Comune di Capannori e Consorzio di Bonifica hanno raggiunto una intesa per la realizzazione delle casse di espansione sul Rio Casale ma ho motivo di ritenere che passerà ancora molto tempo prima che l'opera entri in funzione

Trekking speciale per la festa di tesseramento di Altopiani: il 28 giugno si percorrerà l’anello Villa Basilica-Capornano-la Rocca
Il percorso di circa 4 chilometri è adatto a tutti, grandi e bambini. Alla Rocca è prevista l’esibizione del corpo musicale don Francesco Martini di Villa Basilica

Cresce il disagio sulla Fraga a Marlia: si moltiplicano gli incidenti fra via Ceccotti e via del Fanuccio. Domenica sfiorata la tragedia per un soffio
L'ultimo episodio è avvenuto nella mattinata di domenica, quando uno scooter ha bucato lo stop e ha poi miracolosamente evitato la collisione con un'auto che sopraggiungeva in…

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“Ogni giorno assistiamo a un tentativo di giustificare una delle figurette più clamorose del comune di Altopascio, dei suoi amministratori e delle altre realtà della piana tutte targate sinistra: i ritardi e gli errori urbanistici che hanno portato le norme di salvaguardia e quindi l'impossibilità di fare qualunque intervento edilizio, di qualunque genere”. Così esordisce Maurizio Marchetti di Noi Altopascio.
“Un danno enorme per tutti, derivante solamente dal grave disinteresse degli amministratori comunali, per il quale ad esempio Daniel Toci dovrebbe almeno restituire le deleghe dell'urbanistica e assumersi le sue gravi responsabilità- prosegue Marchetti- Nonostante i tentativi di dare la colpa a indagini idrogeologiche del genio civile o non si sa di chi, la realtà è contenuta in un documento ufficiale del comune di Altopascio, dove si dice testualmente: avviso di limitazioni dell'attività edilizia dovuta alla mancata approvazione del piano strutturale intercomunale entro la tempistica prevista".
“Una situazione che non si sa quanto andrà avanti, ma che denota l’incapacità cronica di queste amministrazioni comunali che hanno lo stesso colore politico e lo stesso disprezzo per i cittadini e le imprese, visto che hanno dato vita a un progetto urbanistico farsesco, gestito in solitudine e nelle segrete stanze, senza coinvolgere nessuno, in barba a qualunque concetto di partecipazione e democrazia, non essendo poi peraltro nemmeno capaci a completare l'iter nei tempi previsti- conclude- Un fallimento, uno dei tanti, di questo gruppo di dilettanti allo sbaraglio, capaci solo di fare annunci e farsi selfie, senza creare niente di positivo per i cittadini”.
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Sono stato tra i primi a parlare dell’impianto di Salanetti nel febbraio 2023 in un dibattito televisivo su Noi TV con l’allora assessore all’ambiente Giordano Del Chiaro e le considerazioni fatte all’epoca sull’eccessivo impatto ambientale di un’opera di cui Capannori non ha affatto bisogno sono valide ancora oggi.
E’ quanto afferma il consigliere comunale della Lega Domenico Caruso per il quale è singolare il fatto che l’amministrazione comunale di Capannori non abbia mai interessato il Consiglio Comunale della questione Salanetti considerata la non conformità al regolamento urbanistico e al piano strutturale vigenti dell’impianto che ricadrebbe in area con pericolosità idraulica elevata per alluvioni frequenti come emergerebbe dalle comunicazioni che lo stesso comune di Capannori ha inviato alla Regione Toscana per le quali il consigliere Caruso ha presentato istanza di accesso agli atti. Ringrazio il consigliere regionale della Lega Massimiliano Baldini, afferma il capogruppo della Lega, per aver contribuito a fare chiarezza sull’impianto di Salanetti con una interrogazione alla quale l’assessore Monia Monni ha risposto dicendo che non sono previsti finanziamenti regionali sicchè la parte non coperta dal PNRR per oltre 10 milioni di euro graverà inevitabilmente sulle bollette a carico dei cittadini serviti da Reti Ambiente e quindi anche sui capannoresi.
E’ evidente, spiega Caruso, che quanto emerso ora cambia la narrazione fatta nelle assemblee pubbliche dall’amministrazione comunale di Capannori per la quale l’impianto di riciclo dei pannolini sarebbe a costo zero per gli utenti e senza alcun impatto sul territorio e rimangono ancora da chiarire le ragioni per le quali il comune di Capannori da un lato si dichiari favorevole al progetto mentre dall’altro rilevi la non conformità agli strumenti urbanistici nell’ambito del procedimento di autorizzazione pendente presso la Regione.
Ho il fondato sospetto, dice Caruso, che Capannori sia stata scelta per allocare l’impianto per la sua ricchezza di acqua che fa gola a molti ma ora è necessario che i cittadini sappiano chi ha voluto l’impianto: il Comune, Reti Ambiente o qualche sedicente guru dell’ambientalismo capace di esaltare le virtù taumaturgiche di Salanetti e di convincere i cittadini che è nel loro interesse la costruzione di un impianto di quel tipo nonostante l’ASL abbia rilevato la possibile esposizione a rischi di natura biologica e di natura chimica per le maestranze e per la popolazione generale? Sono queste le domande a cui l’amministrazione comunale è tenuta a dare risposte convincenti.


