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Assi viari, il sindaco Del Chiaro annuncia: "La Ponte a Moriano-Antraccoli non serve a nulla e a nessuno. Facciamo ricorso"
“La Ponte a Moriano-Antraccoli non serve a nulla e a nessuno. L’asse deve arrivare fino al casello autostradale del Frizzone passando dalla viabilità di collegamento proposta dal Comune…

Antenna Inwit a Spianate: il Comune dice no
L'amministrazione comunale ha cercato di bloccare l'intervento, ma la tipologia di antenna rientra in quelle finanziate da Pnrr che vanno in deroga a qualsiasi strumento urbanistico e di pianificazione

'Musicassieme': l'eccellenza della musica classica incontra tutti. Evento musicale: 'Voices Intimae', sabato 17 gennaio ad Artè
Si avvia alla conclusione MUSICASSIEME, la nuova rassegna musicale promossa e organizzata da Musicalia APS, inserita nel progetto artistico Oltremusica, con il patrocinio del Comune di Capannori. Dopo…

Ascanio Celestini a Porcari con 'Poveri cristi': in scena le vite che non fanno notizia
Sul palco dell'auditorium Da Massa Carrara anche il musicista Gianluca Casadei

Parchi di Altopascio: inaugurati i nuovi cartelli informativi ideati dal Consiglio comunale dei ragazzi
Sono i più giovani a guidare Altopascio alla scoperta dei suoi spazi verdi. È stato inaugurato il percorso di mappatura dei parchi cittadini ideato dal Consiglio comunale dei ragazzi, che…

Sabato 17 gennaio l'intitolazione dell'auditorium della Civica Scuole di Musica al baritono Guido Malfatti
L’amministrazione Del Chiaro intitola l’Auditorium della Civica scuola di Musica di Capannori, situata a Zone, a Guido Malfatti, baritono di fama internazionale che, per alcuni anni visse a…

Scannerini replica a Bernardi cercando una giustificazione, ma non ne ha bisogno: ha, comunque, ragione lui
Ritengo doveroso intervenire in merito alle affermazioni riportate nell'articolo del signor Bernardi, che descrivono in modo inesatto e fuorviante le mie posizioni e il mio comportamento istituzionale

Caos a Capannori: Mirko Bernardi attacca Matteo Scannerini, ma non si capisce perché
La motivazione: "Il consiglio comunale deve rimanere un luogo di rappresentanza democratica, non uno spazio di legittimazione della violenza"

Porcari, restituzione finale dell’esperienza laboratoriale “Improvvisamente: gioca e vivi la scena”
Porcari, restituzione finale dell’esperienza laboratoriale “Improvvisamente: gioca e vivi la scena”. Domenica 11 gennaio, ore 16.00 - Auditorium “Vincenzo Da Massa Carrara” (ingresso libero)

Approvati gli indirizzi per l'affidamento in concessione del servizio di gestione di palazzo Boccella di San Gennaro
Il gestore dovrà occuparsi di informazione e accoglienza turistica, promozione delle produzioni enogastronomiche, servizi di ricettività e di promozione culturale

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“Nonostante si cerchi come sempre di minimizzare l’apporto della opposizione, siamo contenti che finalmente il comune si sia mosso per mettere in sicurezza lo stabile di via Torino. Lo chiedevamo da tempo e ora abbiamo raggiunto l’obiettivo”.
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Valerio Biagini commenta così l’ordinanza che dispone lo sgombero e la messa in sicurezza dell’edificio abbandonato alle porte della città che da tempo è motivo di preoccupazione per i residenti della zona.
“Questo intervento era necessario da anni ed è per questo che fin dal nostro insediamento mi sono occupato del problema, coinvolgendo poi anche i miei colleghi di opposizione che hanno ampiamente fatto la loro parte. Negli ultimi mesi ho ricevuto diverse nuove segnalazioni da parte dei miei concittadini che abitano in via Torino e nelle vie limitrofe e ai quali ho dato voce (come testimoniano i diversi comunicati pubblicati sulla stampa locale negli ultimi mesi) perché da troppo tempo abbandonati da un’amministrazione comunale distratta e incurante.
E’ bene ricordare - prosegue Biagini - che negli anni si sono susseguiti blitz delle Forze dell’Ordine che però non sono serviti a risolvere definitivamente il problema, e che sono stati necessari due interventi dei Vigili del Fuoco per incendi divampati all’esterno e all’interno dello stabile. Ora speriamo che con questa ordinanza si possa dire chiuso questo capitolo indecoroso per la nostra città”.
Obiettivo quindi raggiunto per Biagini, l’ennesimo dal suo insediamento: “Ho letto le parole al solito risentite e astiose dell’amministrazione comunale nei nostri confronti, in occasione di quest’ultima ordinanza, come anche in passato per alcuni interventi realizzati, tra i tanti quelli nei cimiteri oppure sui rifiuti - spiega Biagini - . Sarebbe, invece, giusto ‘dare a Cesare quel che è di Cesare’ e ricordare che gli interventi sono anche frutto delle nostre sollecitazioni. Io, supportato dai colleghi di opposizione, con i quali da tempo stiamo lavorando con efficacia, e dal consigliere regionale Vittorio Fantozzi, nell’ultimo anno e mezzo ho dato voce ai miei concittadini ottenendo la soluzione ai loro problemi o almeno l’attenzione dell’opinione pubblica e dell’amministrazione comunale. Un’amministrazione che quell’attenzione e quelle soluzioni avrebbe dovuto trovarle da tempo, ma evidentemente invece di ascoltare i suoi cittadini era impegnata a fare altro, come post, interviste e comunicati più o meno diffamatori sul sottoscritto e sui miei colleghi, inutili e continue autocelebrazioni e risposte arroganti, frettolose e inadeguate alle nostre richieste. Detto questo - conclude Biagini - continuerò ad essere il portavoce degli altopascesi perché se i miei solleciti, e quelli dell’opposizione tutta, portano risultati vuol dire che sto svolgendo bene il mio compito di consigliere comunale”.
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È della scorsa settimana la pubblicazione all'Albo pretorio del Comune di Altopascio dell'ordinanza comunale di sgombero dell'immobile abbandonato di via Torino, nella cittadina del Tau, compreso tra i civici 20-28/30. Con la stessa ordinanza, il sindaco indica alla proprietà della struttura di interdire l'ingresso a chiunque, realizzando interventi che lo possano rendere inaccessibile. Un atto annunciato dal sindaco D'Ambrosio i primi di febbraio e reso possibile dopo mesi di lavoro - iniziato nel 2022 - portato avanti dalla Prefettura, con il coordinamento delle forze dell'ordine, dall'amministrazione comunale, dalle forze dell'ordine di Altopascio, dalla Polizia Municipale e dal curatore fallimentare dello stabile. "Sono mesi che lavoriamo per arrivare a questo risultato, tutt'altro che scontato visto che l'immobile non è di proprietà del Comune ed è coinvolto in una procedura fallimentare - spiega D'Ambrosio -. Oggi leggiamo che merito dell'ordinanza di sgombero e di successiva chiusura della struttura sarebbe di Fratelli d'Italia: esattamente Fratelli d'Italia e i suoi esponenti cosa avrebbero fatto per arrivare a questo risultato al quale lavoriamo da almeno 9 mesi? Questo tentativo di mettere il cappello su una vicenda di cui non sanno niente e rispetto alla quale non hanno contribuito in nessun modo, non è solo un'ennesima brutta figura che l'opposizione fa, ma è anche un modo di agire offensivo nei confronti di tutti coloro che, al contrario di loro, si sono impegnati e si stanno impegnando per risolvere una situazione annosa: non parlo solo dell'amministrazione comunale, ma penso soprattutto alla Polizia Municipale, alle forze dell'ordine, alla Prefettura e al curatore fallimentare, che si è messo a disposizione per arrivare a capo di tutto. Un lavoro delicato dovuto alla complessità in cui verte la procedura fallimentare: il curatore, infatti, ci aveva presentato una situazione non ottimale da un punto di vista economico in riferimento proprio al fallimento, da cui inizialmente sembrava conseguire, date le ristrettezze finanziarie, una scarsa disponibilità a intervenire per mettere in sicurezza l'immobile al fine di renderlo inaccessibile. Il curatore però, proprio in considerazione delle richieste dell'amministrazione comunale e anche in conseguenza delle segnalazioni più volte pervenute dai residenti della zona, ha interpellato direttamente il creditore ipotecario per ottenere (anche economicamente) la definitiva chiusura del fabbricato. La richiesta è andata a buon fine, a metà gennaio è arrivata l'autorizzazione del Giudice delegato e a seguire ho chiesto la convocazione del Comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza (che si è tenuto lo scorso 8 febbraio)".
"La voglia di far parlare di sé - continua il sindaco -, annebbia la mente di questi solerti esponenti di Fratelli d'Italia, che fanno finta di non capire quanto sia inopportuno e sbagliato parlare o diffondere notizie in merito a uno sgombero prima che questo avvenga. Di questa totale mancanza di buon senso ringrazieranno ancora una volta i cittadini altopascesi. Ci auguriamo che questo intervento possa essere risolutivo, ma aspettiamo a cantare vittoria come invece fa Fratelli d'Italia. Non c'è nessuna vittoria da sbandierare, c'è da lavorare per arrivare anche alla definitiva demolizione della struttura: questo immobile, infatti, che da oltre 10 anni crea disagio, sarà demolito grazie alla realizzazione del sottopasso ferroviario, lo stesso sottopasso che i gruppi e i partiti di minoranza - Fratelli d'Italia in testa - non vogliono portare a compimento".


