Piana
Domenica 26 aprile torna la Marcia delle Ville giunta alla 49^ edizione
Tra le novità un nuovo percorso da 21 chilometri e l’inserimento dei cancelli orari sui percorsi più lunghi. Si amplia il progetto “In Joelette alla Marcia delle Ville”. Da sabato 25 aprile in piazza del mercato a Marlia ‘Expo’ aperto a tutti

Sofidel insieme a Galaxy Baskin per una iniziativa di volontariato aziendale a Porcari
In occasione del suo 60° anniversario, Sofidel sostiene l'associazione locale con un progetto ispirato all'inclusione sociale attraverso lo sport. Circa 50 dipendenti impegnati da marzo a dicembre

Ad Artè sabato 11 e 18 aprile torna il 'Luccabluesfestival'
Per il secondo anno consecutivo la casa del Luccabluesfestival sarà il teatro Artè di Capannori. Organizzato dall’associazione "Luccablues", con il patrocinio del Comune l'edizione numero tredici del festival…

Dalla proprietà alla consapevolezza: ad Altopascio il ciclo di incontri sul rapporto uomo-animale
Cambiare il rapporto tra uomo e animali è possibile, a partire dalla consapevolezza. Ad Altopascio, nella sala Mediateca, si terrà il ciclo di conferenze "Il rapporto tra…

Revoca del mandato all’assessore di Capannori Del Carlo, Caruso (Noi Moderati): “Tradita la volontà dei cittadini”
“Ha suscitato sconcerto la decisione del sindaco di Capannori Del Chiaro di sollevare dall’incarico di assessore Davide Del Carlo, e sulla vicenda è necessario che riferisca al più…

Al via un nuovo 'pacchetto' di asfaltature da 450 mila euro: si inizia da via del Rogio
Al via nelle prossime settimane un nuovo ‘Pacchetto’ di asfaltature per la sistemazione del manto stradale di alcune viabilità del territorio per il quale l’amministrazione Del Chiaro ha…

Bibliocar: ancora aperte le iscrizioni ai due corsi gratuiti su relazioni e scrittura autobiografica
E’ ancora possibile iscriversi ai corsi gratuiti Bibliocare a Capannori che partiranno nel mese di aprile al polo culturale Artèmisia di Tassignano. Si tratta di ‘Chiavi di svolta’…

Pasqua solidale a Porcari: 150 uova Ail donate da Sofidel
Un gesto concreto, che parla di comunità e attenzione verso chi ha più bisogno, accompagna anche quest'anno le festività pasquali a Porcari. Grazie alla collaborazione tra istituzioni,…

‘Level 18. Curare il futuro’: presentato il nuovo progetto dell'amministrazione Del Chiaro rivolto ai neodiciottenni
L’amministrazione Del Chiaro vara un nuovo progetto rivolto ai ragazzi e alle ragazze che hanno compiuto o compiranno 18 anni nel 2026. Si tratta di ‘Level 18-Curare il futuro’…

Scannerini (FI): "La revoca delle deleghe a Del Carlo problema rilevante per tutta la comunità"
"In merito alla decisione del sindaco di revocare le deleghe all'assessore Davide Del Carlo, prendiamo atto di quanto comunicato ufficialmente dall'amministrazione comunale. Si tratta di una scelta…

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Trovata una soluzione con l'Asl Toscana nord-ovest - distretto Piana di Lucca - per la gestione dei pensionamenti dei medici di famiglia che stanno interessando anche il territorio di Altopascio. In particolare con il pensionamento del dottor Berti molti pazienti sono rimasti momentaneamente scoperti, anche per quanto riguarda le ricette. Il sindaco Sara D'Ambrosio ha posto la questione in conferenza zonale e in occasione della visita che la nuova direttrice della zona distretto Piana di Lucca, Eluisa Lo Presti, ha fatto alla realtà altopascese in campo socio-sanitario, accompagnata dal responsabile cure primarie, Marco Farné, la Asl si è impegnata a far arrivare i sostituti entro un mese. Nell'attesa, inoltre, i dottori del gruppo operante su Altopascio si sono resi disponibili a preparare le ricette e le impegnative per i cittadini rimasti senza dottore.
"Con il pensionamento del dottor Berti - commenta il sindaco, Sara D'Ambrosio -, molti cittadini sono rimasti scoperti di un punto di riferimento anche per le operazioni quotidiane e più semplici e si è venuta a creare una situazione di difficoltà. Ne ho subito parlato con la zona distretto Piana di Lucca, anche in conferenza zonale, proprio con l'obiettivo di trovare una soluzione nel minor tempo possibile: la questione è in divenire, ma, per quello che ci ha detto l'Asl, entro un mese dovrebbe essere risolta. Per questo voglio ringraziare i dottori Lo Presti e Farné. Con il nuovo medico di famiglia parleremo anche degli studi medici di Spianate, che erano frequentati anche dal dottor Berti".
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In un modo ossessionato dall’esclusività, c’è chi invece, e fortunatamente, punta tutto sull’inclusività e la valorizzazione di ogni individuo, indipendentemente dalle sue fragilità.
L’Istituto di istruzione superiore (Isi) di Barga è ormai noto per i suoi numerosi progetti fondati sull’inclusione sociale e sullo sviluppo di abilità spendibili sin da subito nel mondo del lavoro, ma con l’attivazione degli apprendistati duali pensati per ragazzi con disabilità si è posto ancora più avanti rispetto all’intero panorama provinciale, portando a compimento per la prima volta una collaborazione virtuosa con le attività del territorio attraverso la stipula di veri e propri contratti lavorativi.
Non ci sono trucchi: l’apprendistato duale è una tipologia di contratto (proponibile su tutto il territorio nazionale) che consente ai giovani di frequentare un percorso di formazione professionale per conseguire un titolo di studio e contemporaneamente di essere assunti come apprendisti, ma nessuno, in tutta la provincia di Lucca, si era mai speso per attivarlo: vuoi per una scarsa propensione degli stessi istituti o per la ritrosia di molte aziende e attività.
Eppure, l’Isi Barga è riuscito nell’arduo compito, attivando sin da subito ben due contratti di apprendistato di primo livello (della durata di sei mesi) per due studenti dell’ultimo anno che si sono distinti per qualità e maturità, Matteo e Federico, e inserendoli in due aziende del territorio che hanno deciso di aderire a questa iniziativa: il bar “Dolci di natura” di Fornaci di Barga e il bar “Olimpia” di Marlia.
Un vero e proprio successo su tutta la linea, che certifica come scuola e lavoro siano in grado di trovare soluzioni comuni e creare sinergie vincenti, e nello stesso tempo pensare a un futuro in cui il mercato del lavoro non sia solo una semplice macchina “mastica-dipendenti”, ma sappia porsi anche come luogo di crescita, sviluppo e realizzazione.
La presentazione di questo nuovo progetto è avvenuta questa mattina (alle ore 11) nella sala di presidenza dell’istituto scolastico, e ha visto presenti i due giovani studenti e le rispettive famiglie, rappresentanti del corpo docenti, i referenti inclusione dell’Isi Barga e della provincia e la preside Iolanda Bocci, senza dimenticare Rossana Fabiani di Anpal, connessa per l’occasione in videochiamata.
Le tematiche emerse durante l’incontro sono state molteplici, e hanno spaziato da una spiegazione approfondita dell’iter burocratico necessario per l’attivazione dei contratti fino alla grande emozione di Matteo e Federico per questa grande esperienza. Quello che più risalta, però, ed è ben rimarcato da tutti coloro che hanno preso parola, è l’importanza che un piano di questo tipo può avere per gli studenti con disabilità e per i futuri contatti tra gli istituti scolastici e le attività del territorio.
I bar Olimpia e Dolci di natura hanno per certi versi “infranto” per la prima volta una barriera fatta di pregiudizi e disinteresse, inaugurando, si spera, una nuova stagione in cui il privato sia molto più interessato a collaborare con quelle istituzioni in cui si formeranno i lavoratori di domani.
“Mi auspico che nel futuro questo tipo di iniziativa diventi la normalità, e non più un evento unico e eccezionale – esordisce la referente inclusività dell’istituto Rossella Piegaia –. Il sistema scolastico italiano è uno dei più inclusivi d’Europa (del mondo secondo la preside Bocci), ma il problema più grande è sempre stato quello di dare continuità alle attività di supporto anche dopo la fine del percorso educativo. L’apprendistato duale può essere il primo passo per un nuovo modo di vedere la collaborazione tra istruzione e lavoro, creando un ponte tra due mondi che troppo spesso si tengono a dovuta e illogica distanza”.
Dello stesso parere sono anche Fabiani e la referente provinciale, Catia Abbracciavento, certe che i contratti siglati in accordo tra Isi Barga e le sopracitate attività siano il collante perfetto per permettere ai giovani con disabilità di avere un passaggio “morbido” dalla scuola al lavoro.
“Siamo dei pionieri in provincia di Lucca – spiega Fabiani – proponendo questi apprendistati in cui formazione e lavoro viaggiano sullo stesso binario. Stiamo parlando di un vero e proprio contratto di lavoro, che permetterà ai ragazzi di avere un’identità lavorativa già definita al termine del percorso scolastico. Niente di tutto questo sarebbe stato possibile senza un lavoro di squadra encomiabile, che ha visto tutti i protagonisti concentrati per sviluppare un progetto incentrato sullo sviluppo delle qualità e delle esigenze del singolo individuo".
"Abbiamo visto sin da subito che poteva essere uno strumento importante per gli studenti – continua Abbracciavento – specialmente se teniamo conto delle grosse difficoltà che molti incontrano nel dopo”.
Una necessità che la nostra epoca e la nostra sensibilità ci impone, ma che ha bisogno di essere coltivata e sviluppata da un grande lavoro collettivo. La sfida all’inclusività aggiunge un nuovo e importantissimo tassello alla sua storia sul territorio, e ora serve solo andare a farsi fare un ottimo caffè da Matteo e Federico.
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