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La morte di gatti nel Compitese continua
La morte di gatti nel Compitese continua: a Massa Macinaia sono recentemente scomparsi alcuni felini in un quadro di riscontrati e documentati attacchi di lupi

A Capannori la seconda edizione del convegno ‘Le ragioni di un Piano Piaggia’
Nel programma anche una conferenza ad ingresso libero ad Artè per parlare di cooperazione culturale fra Europa e Africa Subsahariana. Due giorni per confrontarsi in un’ottica non coloniale con la cultura dell’Africa subsahariana

Domenico Caruso (Noi Moderati): "Il bilancio consolidato del comune di Capannori permette una valutazione politica sulla governance dell'ente e delle sue partecipate"
Il bilancio consolidato approvato dal consiglio comunale di Capannori nella seduta del 27 ottobre non è un semplice documento tecnico ma un atto politico di estrema importanza in…

Altopascio, firmato il contratto decentrato integrativo per il personale: più risorse per la sicurezza e la Polizia Locale
Con la firma del contratto decentrato integrativo per il personale del Comune di Altopascio, l'amministrazione D'Ambrosio ha rivisto al rialzo le indennità del personale del Comune, ferme da…

"Nessuna resti nascosta", gazebo di Fratelli d'Italia a Capannori per la raccolta firme
Venerdì 30 ottobre, in piazza Aldo Moro, un'iniziativa per sostenere le proposte contro l'integralismo islamico e il velo integrale

Halloween Celebration 2026 e Villa Reale di Marlia, un incontro di... gusto
In occasione dell'evento del 31 ottobre saranno presenti street food di qualità e birrifici artigianali: dal toscano gourmet al ligure, dall'indiano al vietnamita, e poi ancora vegetariano…

'Rock'n'doc: il Rotary Club di Montecarlo-Piana di Lucca consegna 1600 euro alla Misericordia S. Gemma Galgani di Camigliano
Grazie all'iniziativa 'Rock'N'Doc: cibo, vino e musica' svoltasi lo scorso 20 settembre al polo culturale Artèmisia di Tassignano con l'obiettivo di sostenere le attività della Misericordia S. Gemma…

Il sindaco Del Chiaro: "Il 'pronto dottore' garantisce il diritto alla salute"
Oltre 500 prenotazioni Cup in nove mesi di attivazione e oltre 20 visite specialistiche gratuite realizzate in pochi mesi, da quando il servizio ‘Pronto Dottore’, promosso dall’amministrazione Del…

Al Teatro Artè di Capannori ultima serata del Folk Studio Festival 2026 con un omaggio a Francesco Guccini
Al Teatro Artè di Capannori, sabato prossimo (31 ottobre), il Folk Studio Festival con l'ultimo appuntamento cala il sipario su una riuscitissima edizione 2026 e si concluderà con…

Altopascio illumina il futuro: affidata a Hera Luce la gestione della pubblica illuminazione
Al via il servizio di gestione, manutenzione, reperibilità e pronto intervento degli impianti di illuminazione pubblica comunali

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Non si ferma la partita sull'impianto per il riciclo di prodotti assorbenti e tessili a Salanetti. Nonostante il recente pronunciamento del Tar a favore dell'autorizzazione rilasciata dalla Regione Toscana, il Comune di Porcari rilancia con una nuova iniziativa formale e invia alla Direzione ambiente ed energia di Regione Toscana una lettera in cui segnala criticità tecniche, procedurali ed economiche e chiede una verifica urgente sulla reale fattibilità dell'opera.
Il documento, firmato e inviato dal sindaco lo scorso giovedì (26 marzo), nasce a seguito dell'accesso agli atti nei confronti di RetiAmbiente e si basa anche su corrispondenza interna e note tecniche delle imprese coinvolte nel progetto.
Dice il sindaco di Porcari, Leonardo Fornaciari: "Dagli atti acquisiti da RetiAmbiente emergono problemi che non possono essere ignorati. Per questo abbiamo chiesto alla Regione una verifica seria: prima di andare avanti, bisogna capire se questo impianto si può davvero realizzare in modo sicuro e sostenibile".
Nella lettera il Comune segnala che, a diversi mesi dall'autorizzazione, non risultano ancora tutti i contratti necessari per costruire l'impianto: un'evidenza, questa, che fa sorgere dubbi sull'effettiva possibilità di avviare i lavori. Emergerebbero, inoltre, diversi problemi tecnici e incongruenze nel progetto: ad esempio, i macchinari principali risulterebbero più piccoli rispetto a quanto previsto dal capitolato, con il rischio di non garantire la capacità di trattamento richiesta e il rispetto assoluto delle norme ambientali.
A questo si aggiungono incertezze sul rispetto delle prescrizioni date dalla Regione al rilascio dell'autorizzazione e sulla sostenibilità economica dell'intervento, anche perché non emergono atti aggiornati che tengano conto dei costi più elevati.
Per questo il Comune chiede alla Regione di fare chiarezza, verificando se il progetto sia davvero realizzabile, se le criticità emerse possano incidere sull'autorizzazione già rilasciata e come si intenda procedere nel caso in cui l'impianto non sia realizzabile così com'è stato autorizzato nell'agosto 2025. Ad oggi i lavori non sono ancora iniziati.
La vicenda resta quindi aperta su due piani: da un lato quello giudiziario, con il Tar che ha dato ragione alla Regione sul piano formale e il Comune che ha presentato ricorso al Consiglio di Stato; dall'altro quello concreto, legato alla possibilità reale di costruire e far funzionare l'impianto.

