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Bilancio positivo per il servizio di trasporto gratuito 'Taxi di comunità'
Bilancio positivo per il ‘Taxi di Comunità‘ il servizio di trasporto gratuito attivato dall’amministrazione comunale per facilitare lo spostamento di chi è anziano e non ha una rete…

Entrerà in vigore il 9 febbraio l'ordinanza sui mezzi pesanti in via di Carraia
Entrerà in vigore da lunedì 9 febbraio l’ordinanza sperimentale relativa al transito dei mezzi pesanti in via di Carraia nelle frazioni di Toringo, Parezzana e Carraia con l’obiettivo…

Fotovoltaico a terra in via Forabosco, respinto l'appello del Comune di Porcari
L'area è considerata idonea ex lege, ma all'ente restano margini per limiti e condizioni motivate

Il pianista Filippo Gorini incontra gli alunni della "Nottolini" di Lammari
Bellissimo incontro con il pianista Filippo Gorini, uno degli interpreti più sensibili nel panorama musicale internazionale, quello che si è tenuto alla scuola sec. di I grado "L.

Matraia, nuovo episodio di dissesto, Moschini (FdI): "Servono interventi strutturali e tempi certi"
Ieri alcuni cittadini della frazione di Matraia mi hanno contattato per segnalare l'ennesimo episodio di frana lungo la viabilità locale, con il concreto timore di un nuovo isolamento del paese

Un tavolo di co-progettazione con le associazioni per realizzare il programma della stagione artistica di Artè
L’amministrazione Del Chiaro intende istituire un tavolo di co-progettazione finalizzato alla definizione del calendario artistico del Cinema Teatro Artè - Sala di Comunità in modo da coinvolgere una…

Aspettando il Giro: logo, comitato e piano organizzativo della tappa in partenza da Porcari
Porcari accelera verso il Giro d'Italia. Questa mattina sono stati presentati ufficialmente il logo del Comitato città di tappa, il gruppo operativo che accompagnerà il percorso di avvicinamento…

Violenza e stalking: il numero 1522 sugli scontrini della Farmacia Comunale di Altopascio
Come uno scontrino può diventare un aiuto concreto. È da un gesto quotidiano come l'acquisto in farmacia che prende avvio l'iniziativa dell'amministrazione D'Ambrosio e della Farmacia comunale di…

Consorzio di bonifica e tutela del territorio di Capannori: Caruso stigmatizza l'assenza del presidente Sodini
Il Consigliere Comunale di Capannori Domenico Caruso esprime sconcerto e disappunto per il fatto che il Presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord non si sia ancora presentato presso il Comune…

Conferenza regionale toscana su Rifiuti ed Economia Circolare al Parco scientifico di Segromigno in Monte
Oltre ad affrontare temi cruciali quali tariffazione e bollette, l’incontro verrà introdotto presentando l’elenco dei 39 comuni toscani virtuosi in quanto oltre ad una percentuale elevata di raccolta differenziata possono vantare un Rifiuto Urbano Residuo minore di 100 kg ad abitante

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Un kit di due mascherine di tessuto non tessuto per ogni nucleo familiare di Altopascio. È l'iniziativa dell'amministrazione comunale che vuole dotare i cittadini dei dispositivi di sicurezza, così che li indossino quando devono uscire per andare a fare la spesa, all'edicola o in farmacia.
Un'iniziativa resa possibile grazie alla staffetta di solidarietà che ha unito cittadini e aziende della cittadina del Tau: a produrre le mascherine è l'azienda dell'alta moda Peuterey, con sede in via provinciale dei Biagioni ad Altopascio, che da lunedì donerà al Comune 400 mascherine al giorno, da distribuire alla cittadinanza grazie alla rete del volontariato territoriale, già in moto per organizzare le consegne casa per casa. Per far fronte all'emergenza sanitaria, infatti, Peuterey ha deciso di convertire la sua linea produttiva interna al confezionamento di mascherine. "Questa è una storia di solidarietà, ingegno, capacità imprenditoriali e attaccamento al territorio - commenta il sindaco di Altopascio, Sara D'Ambrosio -. Una storia altopascese, che riguarda tanti soggetti, da subito in prima linea per confezionare e preparare mascherine, che abbiamo già distribuito, da inizio emergenza, ai medici di medicina generale e ai volontari del terzo settore che ne erano sprovvisti e a tutti i commercianti che sono in prima linea per garantire i servizi essenziali. La lista dei ringraziamenti è molto corposa: ci sono Daniela e Catia, due sarte per passione, che si sono messe a cucire, da sole, decine e decine di mascherine di tessuto non tessuto e altre ne stanno cucendo. C'è Giannino Distribuzione Spa che ci ha regalato 1000 metri di fettuccia, indispensabile per le sarte, perché serve per essere cucita insieme alle mascherine. Ma non è tutto: il ringraziamento va anche al Cz Store Altopascio, che ha deciso di donare 800 mascherine, in parte sistemate dalle sarte di Altopascio e in parte da un gruppo di sarte di Lucca. Ed è la storia della Peuterey, l'eccellenza della moda a livello internazionale, che in tre giorni ha riconvertito la produzione per essere vicina al territorio, alle persone, a chi amministra. Un gesto di generosità molto importante, per il quale ringraziamo davvero il gruppo. Ci tengo a dire che il mondo imprenditoriale altopascese si è mosso compatto: penso anche alla Co.Ra srl, che ha donato i camici al personale sanitario, così come alla Nt Food, che ha donato all'Ospedale San Luca un videolaringoscopio, contribuendo così al potenziamento della terapia intensiva. E penso anche alla Dik Sportwear, che ha riconvertito la produzione per fabbricare e vendere mascherine a prezzo di mercato. Le uscite, è bene ricordarlo, sono consentite solo per tre motivi: lavoro, salute e necessità urgenti (fare la spesa, andare in farmacia). Quindi la mascherina serve per quando si deve andare a fare la spesa o ci si deve recare in farmacia, per tutelare meglio se stessi e gli altri. Non è un incentivo a uscire di casa, sia chiaro".
A portare a casa le mascherine, che verranno imbucate nella cassetta della posta, spetterà al mondo del volontariato altopascese: c'è la Misericordia Altopascio che metterà a disposizione i mezzi, ci sono i Comitati paesani, di Badia, Marginone e Spianate, che si stanno organizzando per effettuare le consegne. E ancora i volontari dei Fratres di Altopascio e di Spianate e dell'Avis, così come quelli dell'Auser e dei gruppi Caritas di Altopascio, Badia, Marginone e Spianate. "Abbiamo deciso di partire con un kit di 2 mascherine a famiglia così da arrivare nel minor tempo possibile in tutte le case - conclude il sindaco -. Poi, se ci saranno bisogno e possibilità, faremo un secondo giro. Stiamo vivendo una delle pagine più tristi della storia del nostro Paese. Ogni giorno vediamo immagini che sarà difficile dimenticare, ci sono perdite che sarà impossibile accantonare. Ma nella ricostruzione il nostro popolo ha sempre saputo esprimere il meglio di sé. E la storia di inventiva, generosità e altruismo, che viene dalla nostra piccola realtà mi fa dire che sarà così anche questa volta".
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Anthony Masini, coordinatore FI Capannori e Matteo Scannerini, capogruppo Forza Italia del comune di Capannori, fanno un appello alla grande distribuzione in questi giorni di emergenza.
"Purtroppo non se ne sono resi ancora tutti conto - esordiscono -, ma la crisi economica conseguente al Covid-19 sta colpendo molte famiglie. Il non poter lavorare si rivela, nell'immediato, un serio problema per coloro che già avevano difficoltà e per chi aveva contratti a chiamata e impieghi precari".
"Per questo motivo - spiegano - ci sentiamo di fare un appello: la grande distribuzione, che comunque continua a registrare un elevato numero di clientela ed ingressi nei punti vendita, organizzi come spesso ha già fatto, una raccolta solidale di generi alimentari. Questi ultimi, attraverso un accordo con enti locali, potrebbero poi essere distribuiti a chi ne ha bisogno. Visto i decreti e la conseguente impossibilità a muoversi dai propri domicili, tali operazioni sono precluse ad associazioni od iniziative private. Le uniche in grado di poter organizzare una tale operazione sarebbero le grandi catene alimentari".
"Questa - concludono - è una piccola idea partorita su consiglio di amici, nelle nostre chiaccherate via skype in questi giorni di quarantena. Non c'è nessuna finalità all'apparire. Solo la volontà di voler aiutare il più possibile chi ne ha bisogno. Se mai tale iniziativa venisse implementata, siamo convinti che risponderebbero in molti".


