Anno XI 
Giovedì 22 Ottobre 2026

Scritto da Redazione
Politica
20 Luglio 2025

Visite: 647

Sono passati dieci mesi dall’ultima processione di Santa Croce, nel settembre 2024, quando un gruppo di “patrioti” si è introdotto non autorizzato nel corteo ostentando vessilli e atteggiamenti paramilitari. “Un atto che ha offeso la solennità di un momento sacro per la città, profanando un rito che unisce fede e identità civica- torna adesso a denunciare Ilaria Vietina, capogruppo in consiglio comunale di Lucca è un grande noi-Da novembre 2024 giace dimenticata nei cassetti del comune una mia interrogazione al sindaco: nessuna spiegazione, nessuna assunzione di responsabilità, nessuna parola dal sindaco e i suoi assessori e collaboratori. Un silenzio assordante che pesa ogni giorno di più, mentre la città si avvicina alla prossima edizione della Luminara di Santa Croce con più dubbi che certezze”.
“Chi garantirà che non si ripeta lo stesso scempio? Chi controllerà che la processione non venga nuovamente strumentalizzata per fini ideologici o propagandistici? I responsabili del comitato comunale saranno gli stessi della passata edizione?- si domanda Vietina- A oggi, in vista della prossima processione, non sappiamo se c'è un piano per evitare il ripetersi di simili episodi, nessuna voce ufficiale si è levata per garantire il corretto svolgimento e rassicurare cittadini e fedeli. La comunità lucchese merita rispetto, trasparenza, sapere perché e come si è potuto verificare un simile sgradevole episodio. Non basta archiviare l'accaduto come incidente, sperando che la gente dimentichi, quando si tratta di una violenza così forte da aver lasciato una ferita aperta nella coscienza collettiva della città”.
“Come lista Lucca è un grande noi siamo consapevoli di essere un intralcio per chi usa il silenzio nella speranza che l'interesse svanisca o che la cittadinanza dimentichi; ma chiedere chiarezza, controllare il potere, fare domande e pretendere che le istituzioni rendano conto del proprio operato è semplicemente democrazia- è la conclusione- Pretendere risposte non è polemica: è dovere civico. E quando il silenzio delle istituzioni diventa assordante è un segnale grave, che lascia spazio alla sfiducia. Ma Lucca, la sua storia e la sua fede meritano molto di più. È tempo che qualcuno parli, prima che il silenzio dimostri le complicità”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

È entrata in vigore da questa mattina l'ordinanza di interruzione di via per Pieve di Brancoli nella frazione di…

L'Accademia delle Muse di Susanna Altemura propone due incontri dedicati ai bambini, pensati per offrire momenti di condivisione…

Spazio disponibilie

Che città vogliamo per il futuro? E da dove possiamo cominciare a costruirla, insieme? È da questi interrogativi che…

📅 Dal 23 al 24 ottobre📍 Parco Scientifico di Segromigno in Monte a Capannori (Via Nuova 44/A)

Spazio disponibilie

Il sindaco Bruno Murzi e tutta l'amministrazione comunale si stringono al dolore dell'assessore Graziella Polacci e al fratello…

Sabato 24 ottobre, alle ore 10, in via Francesco Carrara a Forte dei Marmi, si terrà la cerimonia…

Lucca città ubbidiente e sottomessa alla Santa Sede? Non proprio. Quella di Lucca fu una Repubblica tutt'altro che…

Viste le recenti notizie riportate sui media, l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Lucca,…

Spazio disponibilie

Prende il via ufficialmente la terza edizione di "Noi e gli antichi. La contemporaneità della cultura classica",…

L'amministrazione comunale informa che sono terminate le operazioni di verifica su tutti gli edifici scolastici dell'istituto comprensivo Lucca 7. Domani…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie