«Ci risiamo. Anche questa mattina alcuni cittadini di Santa Maria a Colle, in particolare di via della Chiesa, mi hanno segnalato la fuoriuscita dai rubinetti di acqua torbida e di colore marrone. Le fotografie che mi sono state inviate parlano da sole. Possiamo per una volta metterci nei panni dei cittadini e delle cittadine coinvolti, che sono comprensibilmente preoccupati?».
A segnalarlo è Daniele Bianucci, consigliere comunale, che torna a chiedere interventi sulla rete idrica dell'Oltreserchio.
«Non siamo più davanti a un episodio isolato. Segnalazioni di questo tipo si ripetono ormai con una frequenza eccessiva, soprattutto nelle frazioni dell'Oltreserchio, e tra le persone stanno comprensibilmente crescendo preoccupazione ed esasperazione. Aprire il rubinetto di casa e vedere uscire acqua marrone - tra l'altro senza mai essere avvertiti prima di eventuali problemi- non può diventare una situazione con cui abituarsi a convivere».
«Le rassicurazioni di GEAL, anche stavolta successivi all'episodio, secondo cui si tratterebbe di fenomeni temporanei, a questo punto non sono più sufficienti. Se il problema continua a ripresentarsi, significa che è necessario intervenire sulle cause e non limitarsi a gestire di volta in volta l'emergenza fino a quando l'acqua torna limpida».
Bianucci chiede quindi «un quadro chiaro sulle condizioni della rete idrica dell'Oltreserchio, sugli interventi già realizzati e soprattutto su quelli programmati».
«Servono investimenti sulla rete, manutenzioni adeguate e soluzioni strutturali e definitive. L'acqua è un servizil pubblico essenziale e i cittadini hanno diritto ad avere certezze sulla sua qualità e sull'affidabilità della distribuzione. Dopo questo ennesimo episodio non bastano più spiegazioni rassicuranti: servono risposte concrete e tempi certi per gli interventi».



