Anno XI 
Venerdì 24 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
01 Marzo 2022

Visite: 836

"Gli interventi nazionali di contenimento dei costi delle bollette sono insufficienti, paghiamo la nostra dipendenza energetica, frutto di miopi scelte del passato, e siamo costretti in emergenza ad affrontare il tema dell'approvvigionamento delle risorse. La guerra peggiora una situazione già complicata, sia perché importiamo il 30% del nostro fabbisogno energetico dalla Russia sia per le numerose attività commerciali che ci vedono coinvolti in e con quel Paese. C'è il rischio che le sanzioni si rivelino un boomerang per la nostra economia e per le nostre imprese. Gli aumenti di elettricità e soprattutto gas, l'impennata di benzina e gasolio sono un ciclone per l'autotrasporto, l'aumento vertiginoso delle materie prime un pericolo per la tenuta del sistema cartario" dichiara il consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Vittorio Fantozzi, vicepresidente della Commissione Sviluppo economico, che ha organizzato un ciclo di tre incontri online per affrontare il tema dei costi dell'energia dal punto di vista economico e sociale. C'è stato un confronto a tutto campo con Confindustria, Confagricoltura, Its Energia e Ambiente, Confartigianato, Confcommercio, Conflavoro, Anpit e Ugl. Hanno partecipato avvocati, docenti universitari, giornalisti, manager, oltre ad esponenti nazionali e regionali di Fdi.
"L'aggravarsi della crisi energetica gonfia in modo clamoroso le bollette, deprime i consumi e incide enormemente sulla possibilità di una vita dignitosa per le fasce meno abbienti. Come Fratelli d'Italia, abbiamo presentato, a livello regionale e nazionale, atti per chiedere interventi cospicui e decisi da parte dei Regione e Governo a sostegno di famiglie e imprese -ricorda Fantozzi- Manca una visione politica di fondo che nasce dalla sottovalutazione anche culturale del tessuto imprenditoriale, commerciale, artigianale e agricolo nazionale e regionale. Lo choc energetico sta spegnendo le nostre imprese, sono in gioco occupazione e competenze, il sistema industriale regionale e italiano è in pericolo e si rischia la chiusura di intere filiere. A rischio, come sostiene anche Confindustria, la metà dei lavoratori dell'area Lucca-Pistoia-Prato, dove le attività energetiche interessano 2.343 aziende con 22.314 addetti che rappresentano il 23% del totale delle persone impiegate nel manifatturiero."
Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Nuova opportunità di incontro tra domanda e offerta di lavoro all'Informagiovani di Lucca. In collaborazione con…

È stata firmata un'ordinanza che prevede l'abbattimento un pioppo gravemente malato e a rischio crollo in via dei…

Spazio disponibilie

Elio e le Storie Tese live mercoledì 29 luglio a Seravezza in occasione del Mediceo Live Festival 

Nuovo appuntamento con "Lido Show": giovedì 23 luglio, alle ore 21.30, il Pontile di Lido di Camaiore…

Spazio disponibilie

La Provincia di Lucca ha pubblicato sul proprio sito (www.provincia.lucca.it) un bando…

Gustavo Vélez cittadino onorario di Pietrasanta: ad annunciare la proposta, che dovrà ora seguire il consueto percorso amministrativo, è stato…

La natura da coltivare e da mangiare sarà al centro del nuovo appuntamento – domani (mercoledì 22 luglio) alle ore 18 – con "Libri a Palazzo", la rassegna promossa dalla biblioteca comunale "Sirio Giannini" nel giardino del Mediceo

Prosegue a pieno ritmo la settima edizione di Bicinema nello scenario verde del Parco Bussoladomani a Lido di Camaiore

Spazio disponibilie

La Versiliana ospita il festival giovanile “Hit Giovani – Canzone d’autore” 2026 che  si propone di offrire un’occasione…

Prosegue la rassegna "Lido Book", il ciclo di incontri con l'autore promosso da Balneari Lido di Camaiore, in collaborazione…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie