Anno XI 
Martedì 21 Aprile 2026

Scritto da Redazione
Politica
30 Luglio 2024

Visite: 782

"Altro che civico e moderato, con la sua mancata presa di distanze dall'evento con Palmeri, il sindaco di Lucca Pardini getta la maschera". A dichiararlo è l'assessore regionale di Regione Toscana Alessandra Nardini, che tra le deleghe ha anche quella alla cultura della memoria.
"Andrea Palmeri - prosegue Nardini - è un estremista di destra, un criminale e un latitante, un figuro con una storia di pestaggi, che ha combattuto come mercenario in Donbass per i filoputiniani ed è stato condannato definitivamente per aver reclutato altri mercenari. Il fatto che l'assessore allo sport di Lucca Barsanti abbia partecipato a un'iniziativa con un soggetto di questo tipo non solo non ha indignato il sindaco, che avrebbe dovuto immediatamente revocargli la delega, ma lo ha spinto addirittura a difenderne la posizione, dichiarando in risposta a un'interrogazione delle opposizioni che anche lui ci sarebbe andato, se non fosse stato impegnato. È una vergogna indicibile - continua l'assessore regionale - a cui si aggiunge quella della mancata presa di distanze del sindaco Pardini rispetto agli insulti omofobi che beffardamente il latitante Palmeri ha rivolto a mezzo social al consigliere Daniele Bianucci. Lucca non è così, l'omofobia e l'estremismo di destra non rappresentano questa città meravigliosa. Il sindaco Pardini si scusi per le sue parole gravi sull'iniziativa e per i suoi silenzi, esprima solidarietà a Bianucci, dichiari esplicitamente la propria adesione ai valori antifascisti e la totale distanza da personaggi come Palmeri, altrimenti sarebbe evidente la sua incompatibilità etica e morale con il ruolo di sindaco" conclude Nardini.
Precisazione del direttore Aldo Grandi: Ce la ricordiamo l'assessore Alessandra Nardini, che durante una trasmissione Tv su Canale 50 si inalberò più volte perché continuavamo a chiamarla assessore mentre lei voleva la declinazione con la a finale. E noi proseguiamo a pubblicare il sostantivo nell'unico modo in cui ci hanno insegnato a scriverlo e a pronunciarlo. E la Nardini se ne faccia una ragione e a combattere contro i russi ci vada lei con tutta la Sinistra che a parole parlano parlano, ma i fucili col cavolo che le prendono in mano della serie armiamoci e partite.
Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Scrivere da romano. Successo per il laboratorio di scrittura antica tenuto dall'archeologo Alessandro Giannoni venerdì 17 aprile al Museo Athena di Capannori,…

Venerdì 24 aprile alle ore 17 presso la Sede dell'Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti, Via Veneto…

Spazio disponibilie

“Più che a un’assemblea pubblica sul canone pubblicitario, ho assistito alla sagra degli errori macroscopici commessi nella determinazione…

L'Europa settecentesca vista attraverso gli occhi di un diplomatico lucchese nella sua quotidianità: è questo il tema dell'incontro…

Spazio disponibilie

Presso la Ludoteca del Centro Cittadinanza Oltreserchio "Il Bucaneve" di Santa Maria a Colle, con inizio alle…

Sabato 18 aprile dalle ore 15.30 alle ore 21 primo appuntamento con l'iniziativa culturale fossi dell'arte in piazza…

La Scuola primaria "Santa Dorotea" di Viareggio (Via XX Settembre 39) apre le sue porte alla creatività…

Rinnovo gratitudine alla questura di Lucca, a tutte le Forze dell'ordine per la serata di controlli straordinari che…

Spazio disponibilie

Condividiamo e apprezziamo l'iniziativa che vede il lungomare cittadino trasformarsi in un suggestivo Museo a Cielo Aperto,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie