Il Comune di Lucca aderisce alla proposta di legge di iniziativa popolare "Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità", promossa da Confesercenti per sostenere le attività di vicinato e contrastare il progressivo impoverimento commerciale delle aree urbane.
La proposta ha trovato il sostegno dell'amministrazione attraverso la firma del sindaco Mario Pardini, nell'ambito di un percorso di confronto con Confesercenti coordinato dall'assessore al commercio Paola Granucci. L'adesione ribadisce l'attenzione verso negozi, botteghe, pubblici esercizi e servizi di prossimità, importanti non solo per l'economia locale, ma anche come presìdi sociali per il centro storico, i quartieri e le frazioni. "La firma – hanno commentato il sindaco Pardini e l'assessore Granucci - vuole quindi testimoniare la vicinanza dell'amministrazione a un settore che svolge una funzione economica e sociale essenziale per il territorio".
L'iniziativa nazionale punta alla raccolta di 50mila firme necessarie per il deposito della proposta in Parlamento. Al centro del testo c'è l'istituzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), aree urbane e periurbane nelle quali concentrare misure per il mantenimento e il rilancio delle attività commerciali e dei servizi di vicinato.
Per le imprese interessate sono previste agevolazioni fiscali, misure di sostegno finanziario e semplificazioni amministrative. La proposta contempla inoltre un Osservatorio nazionale dedicato alla rigenerazione urbana del commercio e un Fondo per finanziare gli interventi.
"Esprimiamo la nostra grande soddisfazione per l'adesione del Comune di Lucca alla nostra iniziativa – spiega il responsabile provinciale di Confesercenti, Daniele Benvenuti –. Un' adesione che conferma la collaborazione sempre proficua e costruttiva che la nostra associazione porta avanti con il Comune di Lucca. I recenti dati che abbiamo presentato sia relativi alla provincia che al comune capoluogo sugli effetti della chiusura dei negozi di vicinato, testimoniano la necessità di misure concrete per sostenere chi continua a investire nei centri urbani, nelle frazioni e nei borghi. Ringraziamo quindi il sindaco Pardini e l'assessore Granucci come primi firmatari per il Comune di Lucca della nostra proposta di legge popolare, dimostrando attenzione e sensibilità verso il commercio di prossimità e il suo ruolo strategico per la vita delle comunità".
L'adesione si inserisce nel percorso dell'amministrazione volto a rafforzare il tessuto commerciale cittadino, valorizzare le attività di vicinato e contrastare la desertificazione commerciale, riconoscendo alla presenza diffusa di imprese e servizi un ruolo fondamentale per mantenere vivo e attrattivo il territorio comunale.



