Anno XI 
Lunedì 27 Luglio 2026

Scritto da Carmelo Burgio
Politica
09 Aprile 2025

Visite: 1703

La discussione politica è attività in cui due o più persone/gruppi, con diversi – talora distantissimi – punti di vista, s’incontrano con una motivazione convergente: portare gli altri (o l’altro) a rivedere le proprie convinzioni. Si tenta quindi – da parte di tutti – di ridurre la distanza concettuale fra le diverse posizioni, pronti anche a sfruttare quel che di buono potrebbe aver elucubrato l’altro. Sostanzialmente, mutuando un concetto militare, si adotta per la propria idea una sorta di “difesa elastica”. Si è disponibili quindi anche a retrocedere, senza pregiudicare l’andamento generale della manovra, consci che potrebbe essere l’altro ad avere ragione. Consapevoli che – in un caso estremo –potrebbe anche essersi sbagliato tutto, e che sarebbe meglio ammetterlo che subire l’impietoso giudizio dell’elettore, che ti manda a casa.

Chi ha studiato di cose militari sa bene che la difesa elastica sia quanto di più complicato si possa concepire e condurre, in quanto comporta l’adeguato sfruttamento dello spazio su cui reiterare l’azione di arresto, del tempo da impiegare per fermare e arretrare, e delle posizioni su cui ci si attesta. Al tempo stesso la difesa elastica è quanto di meglio si possa concepire – a condizione di essere in grado di condurla – per salvare il proprio reparto.

In contrapposizione la difesa “ad oltranza” è la più semplice da attuare, perché non ci sono spazio, né tempo da utilizzare. Si gioca tutto sull’eroismo di essere disponibili a farsi ammazzare sul posto, anche se va trovata la giusta motivazione per farlo accettare ai propri ragazzi, pena la resa in massa quando si comprende di non aver più via di scampo.

Oggi, purtroppo, discussione in politica non ce n’è più. Non è questione – a mio parere – di malafede, ma proprio dell’incapacità di discutere. Solo così si spiega che un inseguimento di una moto che non s’è fermata all’alt di una pattuglia delle forze dell’ordine, per una parte sia sbagliato e basta, per l’altro sia giusto e basta. Prima di aver sentito pareri tecnici, periti etc.. Cosa ne pensi l’interlocutore è chiaro a tutti, prima che pronunci verbo: basta guardare nella sovrimpressione-video la testata giornalistica o il partito che rappresenta. E la stessa cosa accade se la violenza sessuale la subisce una donna da un immigrato o da un italico. È quest’ultimo particolare che determina l’esigenza di genuflettersi, e non il fatto sia stata violata una delle più intime libertà, distruggendo il futuro di quella persona, che aveva diritto a rimanere al centro della discussione.

Al tempo stesso tale regola vale per l’altro “side of the moon”. E un immigrato per qualcuno è colpevole di ogni nefandezza e basta.

Viene il dubbio che si sia perduta l’arte di discutere, e ci si rifugi nella difesa della posizione “ad oltranza”, per carenza di cognizioni tattiche o di capacità dialettiche.

Orbene, l’elettore ciuccio abbocca, senz’altro. Ma davvero pensiamo che la popolazione sia caratterizzata da una preoccupante maggioranza di decerebrati? Non lo credo. Ed i fatti stanno dando ragione a questa mia teoria.

Puoi anche non inginocchiarti se degli immigrati irregolari massacrano o violentano, ma alla lunga lo zoccolo duro d’Italia, quello che si alza, va a lavorare e vuol vivere tranquillo, ti castiga.

Puoi affannarti quanto ti pare a organizzare “nomadi’s day”, ma chi ha subito furti in casa e borseggi ti abbandona.

In sintesi, la difesa “a oltranza” non paga, come raramente ha pagato in guerra. E anche ciò vale a ruoli e situazioni invertite.

Forse, se riflettiamo, si può così comprendere l’opera condotta dal PdC Meloni. Specie se si riteneva che l’avvento di governo guidato da partito – o partiti – di destra, avrebbe portato a radicali cambiamenti. Mantenere aperta una possibilità di dialogo e discussione, senza perdere di vista quella che inizialmente ho definito “l’andamento generale della manovra”, si connota come “difesa elastica”. Guai a irrigidirsi sull’indifendibile.

L’unico rischio è che vi sia qualcuno, in questa compagine, che proprio non abbia chiaro di come si debba manovrare nel tempo e nello spazio, e si arrocchi su posizioni indifendibili. E mi pare ci sia, ahimè.

Tuttavia dall’altra parte, a mio sommesso parere, è una caratteristica costante, e questo fa ben sperare.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Auguri di buon compleanno a Elisabetta Mazzanti Frediani di Altopascio che il 26 luglio ha compiuto gli anni e festeggia…

Il 27 luglio è il compleanno di Annamaria Filardo di Viareggio, l'amica di tutti i vip. tanti auguri…

Spazio disponibilie

“Apprendiamo come nella votazione dell’ultimo consiglio comunale il comune non abbia voluto fare un passo indietro rispetto alla…

Il Centro funzionale di monitoraggio meteo della Regione Toscana ha emesso un avviso di criticità per le prossime ore…

Spazio disponibilie

Comunicare oggi l’identità e i valori della Massoneria è il titolo dell’incontro al Caffè della Versiliana previsto per domenica 26…

Lunedì 27 luglio a partire dalle ore 19,30 la Versiliana ospita, in occasione dei sessantacinque anni dalla sua fondazione, Piastri1961 - Lettera d’Amore alla Versilia Anni ’60,…

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Toscana ha emesso un'allerta arancione valida dalla mezzanotte di oggi,…

Convocata per martedì 28 luglio alle 20,30 la nuova riunione del consiglio comunale di Pietrasanta, presso il palazzo municipale di piazza Matteotti. L'assemblea…

Spazio disponibilie

Pubblicato l'avviso per il sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie private – Buoni Scuola per…

“In un comunicato stampa di alcuni giorni fa, il comune di Camaiore comunica che dopo l'approvazione del PEF…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie