"A Lucca 526 famiglie aspettano una casa popolare. Le 30 assegnazioni annunciate dal Comune entro l'anno sono un passo, ma rispondono a poco più di una famiglia su venti. Fuori dall'edilizia pubblica la strada rimane stretta. I canoni continuano ad aumentare, mentre gli affitti brevi sottraggono case all'uso per le locazioni a lungo termine. Nel frattempo cresce la zona grigia di chi guadagna troppo per la casa popolare e troppo poco per il mercato. Siamo di fronte ad un problema strutturale: da tempo Lucca è città ad alta tensione abitativa".
A dirlo è il consigliere comunale di Sinistra con Lucca-Sinistra Civica Ecologista ed esponente di Alleanza Verdi Sinistra, Valeria Giglioli.
"L'overtourism e il crollo del valore di acquisto degli stipendi hanno trasformato una situazione già difficile in una vera e propria emergenza - spiega -. Che riguarda famiglie, anziani e giovani con bisogni sempre più complessi. Per questo il Comune potrebbe intervenire in molti modi, lavorando su un monitoraggio accurato delle richieste, una programmazione strutturata nel tempo e su una progettazione che guardi ai diversi aspetti delle problematiche dell'abitare. La bacchetta magica non esiste. Ma ci sono aspetti su cui programmare attentamente è fondamentale".
"Il primo riguarda l'edilizia residenziale pubblica - continua Giglioli -: un piano di recupero pluriennale degli alloggi di risulta consentirebbe di assegnare risorse annuali certe e tempi verificabili. In secondo luogo l'amministrazione comunale potrebbe finalmente intervenire sugli affitti turistici, regolandoli con gli strumenti che il Testo unico del Turismo della Regione Toscana. Infine, è necessario iniziare a pensare l'emergenza abitativa come un complesso articolato di bisogni. L'edilizia residenziale pubblica è un'infrastruttura portante per garantire il diritto a casa ed è sempre più urgente, in un momento in cui l'inflazione supera il 4%, rispondere alle necessità della cosiddetta "fascia grigia". Una delle sfide più urgenti riguarda gli anziani: la realizzazione di comunità alloggio supportate permetterebbe di preservare l'autonomia e prevenire l'istituzionalizzazione".
"Per i giovani il cohousing realizzato da enti pubblici è una soluzione innovativa - conclude -: accesso attraverso bando, spazi di vita in comune e attività condivise con il quartiere di residenza offrono agli under 35 un posto dove vivere, ma anche l'opportunità di fare rete e comunità. In questi giorni la Spagna ci ricorda che la casa è una scelta politica: si può perdere una votazione, ma non si rinuncia a governare il problema. Lucca non deve aspettare che la pressione esploda".
«La casa è una scelta politica: Lucca deve governare l'emergenza abitativa». Valeria Giglioli: «526 famiglie aspettano una casa popolare. Servono programmazione, recupero degli alloggi pubblici e nuove politiche dell'abitare»
Scritto da Redazione
Politica
06 Ottobre 2026
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