La segreteria territoriale e comunale del Partito Democratico di Lucca aderisce al comitato per il no al referendum sulla giustizia: “Un passaggio sbagliato nel metodo e pericoloso nel merito. Il sistema della giustizia italiana ha certamente bisogno di riforme: ha bisogno di processi più rapidi, di un'organizzazione più efficiente, di investimenti su personale, strutture e digitalizzazione, di un equilibrio più solido tra garanzie dei diritti e tutela della collettività. Ma crediamo che la riforma proposta dal governo vada in tutt'altra direzione”.
“La riforma propone soluzioni parziali, semplificatorie e ideologiche, che rischiano di indebolire l'impianto costituzionale dell'ordinamento giudiziario- prosegue il partito- Riteniamo centrale la piena indipendenza della magistratura. L'autonomia del potere giudiziario rispetto a quello esecutivo e legislativo non è un privilegio corporativo, ma una garanzia per tutti i cittadini: serve a tutelare i diritti, ad assicurare l'uguaglianza davanti alla legge e a impedire che la giustizia diventi uno strumento di parte o di governo”.
“La riforma non affronta i veri nodi della giustizia italiana, che non possono essere risolti con interventi frammentari, ma richiedono responsabilità politica, investimenti e una capacità riformatrice di lungo periodo- conclude il PD- Il Partito Democratico ha sempre sostenuto una giustizia giusta, efficiente e credibile. Invitiamo cittadine e cittadini a informarsi, a partecipare al dibattito e a compiere una scelta consapevole a tutela della costituzione, della separazione dei poteri e di una giustizia davvero al servizio delle persone”.
La segreteria territoriale e comunale del partito democratico di Lucca aderisce al comitato per il no al referendum sulla giustizia
Scritto da Redazione
Politica
08 Gennaio 2026
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